L’origine dell’acqua sulla Terra – Parte seconda

Encuentran-agua-suficiente-para-llenar-mil-océanos Come si sono formati gli oceani? Da dove è venuta l’acqua che scorre nei nostri rubinetti?

Sembra certo che sia piovuta dal cielo sotto forma di ghiaccio dagli asteroidi.
Ma da dove?
La questione è tutt’ora aperta.
Dall’analisi dell’idrogeno nelle molecole d’acqua e nella fattispecie del contenuto del deuterio, un suo isotopo, nelle meteoriti di tipo condriti carbonifere, gli scienziati hanno dedotto che l’acqua non arriva dalle regioni estreme del sistema solare trasportata dalle comete, ma dalla zone interna del sistema solare dove risiede la fascia degli asteroidi.

Ma è proprio così? – mi domanda Nicola.

Non lo so. So che i pianeti nelle immediate vicinanze al Sole, come la Tera, non potevano contenere elementi volativi a causa dell’alta temperatura nel periodo della loro formazione. Né potevano venire dalle zone dei pianeti giganti che li avevano assorbiti spinti dal vento solare. Nè tanto meno l’acqua poteva essere trasportata sotto forma di ghiaccio dalle comete provenienti dalla fascia di Kuiper, estrema regione del sistema solare, per la bassa probabilità di collisione con la Terra.
Allora?

La risposta più semplice che gli scienziati hanno saputo dare è la provenienza dalla fascia degli asteroidi, la regione di spazio compresa tra Marte e Giove. Le analisi isotoposcopiche degli asteroidi primordiali lo dimostrerebbero.
Questo significa che in tempi remoti tutti gli asteroidi contenenti acqua ghiacciata sono caduti sulla Terra lasciando in quella fascia solo pezzi e pezzettini di roccia e qualche abbozzo di pianeta.

Allora chi ha spinto questi asteroidi sulla Terra? C’erano davvero così tanti asteroidi da riempire d’acqua la Terra? Perché ora questa cintura è priva d’acqua? – mi domanda ancora Nicola.

Gran bella domanda Nicola – rispondo.
La spiegazione più plausibile è che sia stato il pianeta Giove la causa di tutto questo – interviene Luigi.

Quello che dici tu Luigi- intervengo – sembra essere la causa.
Infatti si ritiene che la grande azione gravitazionale esercitata dal pianeta Giove nei suoi cambiamenti orbitali primordiali abbia disperso il 99% della massa iniziale della fascia degli asteroidi che andò persa nei primi 100 milioni di anni di vita del Sistema Solare ogni qual volta Giove entrava in risonanza con il Sole.
Attualmente la massa di questa fascia è composta essenzialmente da quattro asteroidi, Cerere, Vesta, Pallade, Igea. I restanti corpi hanno dimensioni più ridotte, fino a quelle di un granello di polvere tanto che una astronave la attraverserebbe senza problemi.

Ho sentito abbastanza di questa storia – interviene Aldo come se non aspettava altro per intervenire.
Quello che dici sono solo ipotesi di scienziati che tutt’ora non sono capaci di giungere ad una spiegazione certa. Insomma solo fantasie. La verità è che dietro tutto questo, anche se non lo volete ammetere, c’è solo la mano di un essere superiore che ha dato ordine a tutto.

Non ti scaldare troppo – risponde Luigi – nessuno ce l’ha con la teoria della creazione divina, ma non ti farebbe male ascoltare anche altre versioni di gente che spende la loro vita studiando l’universo per conoscere le nostre origini.

Giusto. Ora non ci rimane cha dare spiegare alla presenza dell’acqua nel nostro sistema solare – riprendo nella mia esposizione.

L’acqua è presente in moltissimi luoghi del Sistema Solare: nei ghiacci delle comete, negli oceani terrestri, nelle lune ghiacciate dei pianeti giganti, nelle zone in ombra di Mercurio, e non solo. Ghiaccio d’acqua è stato trovato intorno a giganti gassosi.
L’acqua ha lasciato segni del suo passaggio nei meteoriti, nei crateri lunari e nelle rocce di Marte e soprattutto la sua presenza ha facilitato l’emergere della vita sulla Terra.

C’è di più, gli scienziati hanno trovato deboli firme di tali nubi intorno alla nana bruna W0855.
Per la prima volta, quindi, gli astronomi hanno scoperto nubi di ghiaccio d’acqua, come quelle che avvolgono la Terra, attorno ad un corpo celeste debole al di fuori del nostro sistema solare.
La scoperta che si riferisce all’atmosfera della nana bruna WISE 0855, a circa 7,2 anni luce dalla Terra proverebbe l’esistenza di nubi di ghiaccio d’acqua aliene, fredde come il Polo Nord.

Per anni, gli scienziati hanno cercato di capire se l’acqua contenuta nel nostro Sistema Solare provenisse dal ghiaccio che veniva ionizzato dal Sole mentre i pianeti si formavano attorno ad esso, o se essa avesse avuto origine nella freddissima nube molecolare che ha preceduto la nascita della nostra stella.

Secondo una teoria, il ghiaccio d’acqua di tutti questi corpi si sarebbe formato all’interno del disco protoplanetario di gas e polveri che circondava il Sole all’epoca della sua nascita, mentre un’ipotesi concorrente sostiene che avrebbe avuto origine negli spazi interstellari.

Un recente studio, prova a rispondere alla domanda sull’origine dell’H2O nel nostro sistema planetario.
Un modello matematico in grado di ricostruire la storia chimica del deuterio (un isotopo dell’idrogeno presente nell’acqua del Sistema Solare sin dalla formazione del Sole) ha mostrato che lo scenario in cui l’acqua aveva avuto origine dalla ionizzazione del ghiaccio da parte del Sole non sarebbe stato attuabile.
Ecco la svolta.

nebulosa primordialeI ricercatori hanno studiando le reazioni chimiche che avevano luogo nei dischi protoplanetari che formavano il neonato Sistema Solare e grazie ad esse, sono stati in grado di stimare la quantità di deuterio che sarebbe contenuta oggi nel sistema nei due casi. I risultati hanno mostrato che la ionizzazione del ghiaccio da parte della nostra stella semplicemente non sarebbe stata in grado di giustificare i valori attuali di deuterio.

L’unica spiegazione rimasta, sostengono gli scienziati, è che dell’acqua, inizialmente contenuta nel mezzo interstellare, sia riuscita a sopravvivere alla formazione del Sistema Solare e si sia incorporata in una varietà di precursori di corpi celesti, come ad esempio i dischi protoplanetari.

Ma questo non vale solo per il nostro Sistema Solare: i ricercatori sostengono infatti che se la formazione del nostro sistema è tipica, allora questo sarebbe valido per tutti gli altri sistemi planetari giovani come il nostro, che avrebbero quindi accesso a una riserva di acqua al momento della loro origine.

Tutto questo sta solo a dimostrare che la presenza dell’acqua nell’universo non è casule ma voluta proprio da una mente divina per dar vita agli esseri sulla Terra e magari in altri mondi– interviene Aldo, ammutolendo tutti noi.

Io propongo di farci una passeggiata lungomare – interviene Luigi.
Credo che sia meglio così – rispondo – approfittiamo della bella mattinata.
Con chi gioca il Milan domenica prossima? – domanda Nicola.


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Informazioni su bruce

Ingegnere. Io sono responsabile di quello che dico, non di quello che capisci tu. (Massimo Troisi)
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12 risposte a L’origine dell’acqua sulla Terra – Parte seconda

  1. gabriarte ha detto:

    tutto quello che conosco dell’acqua è la sua formula H2O due di idrogeno e uno di ossigeno e penso che questi componenti abbiano trovato nella terra la sua giusta combinazione per la vita dell’acqua e degli esseri viventi penso che la mano di Dio esista nel dare il via all’intero universo ciao Silvano buona domenica

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  2. MARGHIAN ha detto:

    “Secondo una teoria, il ghiaccio d’acqua di tutti questi corpi si sarebbe formato *all’interno del disco proto planetario di gas e polveri che circondava il Sole all’epoca della sua nascita” E’ quello che penso anche io.

    “.. mentre un’ipotesi concorrente sostiene che avrebbe avuto origine negli spazi interstellari”. Non e’ da escludere. Materia estremamente rarefatta, che diventa piu’ densa per via di una onda d’urto dovuta alla esplosione di una supernova e, da questa materia piu’ densa, il disco proto planetario. Ma..nel mezzo interstellare-io mi domando- c’e ossigeno? Idrogeno, tantissimo. Ma forse anche ossigeno, sintetizzato in precedenza da stelle massicce poi esplose che hano rilasciato nello spazio il loro materiale, sia nella esplosione o come “vento stellare” duratne la loro vita. Ciao.

    Marghian

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    • bruce ha detto:

      Sempre lucido e preciso nei tuoi commenti.
      Sembra proprio certa la presenza dell’idrogeno negli spazi interstellari, nel mezzo dei quali si formano i sitemi planetari. Aldo dice che Qualcuno deve avercela messa per forza. 😆
      L’ossigeno? Se non ci fosse, l’acqua (o ghiaccio d’acqua) non si potrebbe formare.
      Ciao e buona giornata anche a te.

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  3. Rebecca Antolini ha detto:

    Nostro pianeta alla fine e un piccolo miracolo in questo nosto sistema solare.. chi sa se esistano altri pianeti simile nel universo… se lasciamo fare la natura il suo percorso (naturale) sarebbe questo pianeta una vera oasi di benessere.. a volte penso che siamo noi stessi rovinanto il ecosistema di questo pianeta.. a volta mi domando da dove vine veramente l’acqua dai nostri rubinetti.. sicuramente non da una fontana naturale degli alpi.. solo il pensiero se l’acqua e riciclata mi da la nausea.. e poi siamo certo che nella bottiglie d’acqua c’è dentro quello che e scritto sopra… meglio non saperlo… scusa se ti ho un pò trascurato ma io il weekend evito l’internet, preferisco fare altre cose.. ti abbraccio Pif

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    • bruce ha detto:

      Mi sono sempre domandato perchè solo acqua. Se si fosse aggiunto un po’ di etanolo nell’universo avremmo avuto il nettare degli Dei: il vino, a quest’ora saremmo tutti più allegri. 😆

      Scherzi a parte ora conosci l’origine dell’acqua. Cosa c’è dentro una bottiglia d’acqua? In Tunisia ci ho trovato una specie di lucertola. Vero.
      Non ti preoccupare per avermi trascurato, io capisco e so leggere nel pensiero. 😆

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      • Rebecca Antolini ha detto:

        l’altro post non ho nemmeno notoato… si come tu scrivi spesso durante il weekend.. e io l’unedì apro il pc e trovo nella posta eletronica tutte le notifiche… panico… camcello tutto subito… poi ho visto anche tu hai fatto un post… allora sono arrivato a commentare.. non ti escludo dalla mia vita… 😀

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        • bruce ha detto:

          Non mi puoi escludere dalla tua vita, io sono come il peperoncino che da sapore alle pietanze. Poi dipende dal grado di intolleranza di chi mangia 😆

          E’ vero, faccio un post alla settimana prendendomi tutto il tempo necessario per non scivere inesattezze visto gli argomenti che tratto e generalmente li rilascio il lunedì, ma certe volte ce li ho pronti da giorni che stanno prendendo polvere nel computer.
          Buona giornata

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          • Rebecca Antolini ha detto:

            anche se lo fai al weekend io vado comunque visitare il tuo blog.. non ti preocupare arrivo anche se sono un pò in ritardo… tu mi tieni vivo.. ahahahahah

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  4. bruce ha detto:

    Un saluto ad Eli. ❤

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  5. MARGHIAN ha detto:

    “Le acque che sono sotto il cielo, si raccolgano in un solo luogo e appaia l’asciutto. E così avvenne”. Una cosa mi lascia stupito, come gia’ ti scrissi: che gli antichi avessero-e parlo di almeno tremila anni fa- avessero chiaro il concetto di “terre emerse” (“…si raccolgano le acque in un solo luogo e appaia l’asciutto”). Ciao.

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