Late Heavy Bombardment. Intenso bombardamento tardivo. Parte prima: chi ha ringiovanito la Terra?

Raccontiamo un’altra storia.
Parliamo della storia di una battaglia. Non una battaglia qualsiasi, parliamo della più grande battaglia combattuta nel nostro sistema solare. Quella tra i pianeti.

L’argomento non è semplice ma nemmeno difficile – dico al mio cane – Quindi se sei interessato, beh allora … il viaggio sta per cominciare.
Per voi, se non siete di passaggio … buona lettura.

Ovviamente, caro Bleff, nessuno ha assistito e potuto raccontare questa grande guerra. Ma ci sono le prove.
Tutto nasce dal fatto che le rocce della crosta terrestre hanno circa 4 miliardi di anni (miliardo in più, miliardo in meno) ma la Terra si è formata almeno 800 milioni di anni prima.
Il nostro pianeta ha 4,6 miliardi di anni, ma le più antiche rocce presenti superficie ne hanno 800 milioni di meno.
Perché questa discrepanza?

Circa 3,8 miliardi di anni or sono deve essere successo qualcosa di veramente straordinario…..

Il giallo dell’età diversa tra il pianeta e le sue rocce ha dato del filo da torcere a generazioni di ricercatori.
Forse ora è stata finalmente trovata una soluzione plausibile, anche se resta ancora qualche dubbio.

Le ipotesi
Circa 4 miliardi di anni fa l’intera crosta terrestre sarebbe stata completamente devastata da un intenso bombardamento di asteroidi. I connotati del nostro pianeta risultarono talmente modificati da renderlo praticamente irriconoscibile.
In sostanza la crosta terrestre subì una involontaria e drammatica “plastica facciale” che la ringiovanì proprio di 800 milioni di anni.
Fu la violenza degli impatti ed il loro numero elevato a causare la completa distruzione delle rocce più vecchie presenti sul nostro pianeta.

Facile a dirsi, diresti tu Bleff. Certo, ma per dimostrare la plausibilità di questa idea sono stati necessari anni di ricerche di geologia e paleontologia misurando la radioattività di alcuni elementi radioattivi e dei loro prodotti di decadimento che tali eventi “azzerano” l’orologio radiometrico, come ad esempio il vulcanismo.

Le conferme
I modelli sulla formazione del Sistema solare ipotizzano infatti che la Terra sia nata assieme a tutti gli altri corpi (Sole, pianeti, asteroidi, comete) per cui dobbiamo attribuire la stessa età delle rocce più antiche osservate nel nostro sistema planetario. in particolare certi tipi di meteoriti ed alcuni campioni di rocce lunari mostrano di avere con certezza una età di 4,6 miliardi di anni.
Il nostro pianeta deve quindi essere loro coetaneo, anche se apparentemente non sembra tale.

800 milioni di anni dopo la nascita del sistema solare avvenne quindi qualcosa che cambiò i connotati della Terra.

E’ stato stimato in qualche centinaia di migliaia il numero complessivo di impatti di asteroidi avvenuti in un tempo geologico molto limitato, con un tasso medio di un impatto ogni 100 anni.
Alcuni dei crateri lasciati da questo catastrofico bombardamento cosmico dovevano raggiungere dimensioni confrontabili a quelle dell’Europa, ovvero avere diametri pari a diverse migliaia di chilometri.

Ma c’è di più.
Perchè, secondo i ricercatori, il bombardamento di asteroidi, oltre a rivoluzionare l’aspetto della superficie terrestre, generò su di essa una notevole quantità di invasi e bacini più o meno profondi in cui l’acqua poteva trovarsi ad alta temperatura in vere pozzanghere d’acqua calda considerate potenziali incubatrici per lo sviluppo delle prime forme di vita.

Certo è che le grandi masse oceaniche fanno la loro comparsa dopo questo drammatico evento .
Gli agenti esogeni (vento, pioggia, acqua, ghiaccio) ed endogeni (terremoti, vulcanismo, attività tettonica) attivi nei quasi 4 miliardi di anni successivi hanno completamente alterato e modificato l’aspetto della superficie terrestre per cui adesso è impossibile scorgere un pur minimo segno di quel bombardamento cosmico.

Una prova di questo bombardamento potrebbero però essere ancora evidenti dal fatto che sia la Luna che tutti i pianeti interni del nostro sistema planetario furono vittime di quello stesso bombardamento. La maggiore parte dei crateri presenti nell’emisfero australe di Marte sarebbe stata originata proprio da quell’evento.
L’assenza di atmosfera, nel caso della Luna, o comunque una minore o fortemente ridotta attività tettonica, come nel caso di Marte, dovrebbero avere permesso una migliore conservazione dei reperti, ovvero delle zone colpite dalla pioggia di asteroidi.

Alcuni ricercatori sostengono che il bombardamento non fu di asteroidi ma di comete che hanno scaricato acqua e molecole organiche in abbondanza. Altri sostengono che non fu un evento unico ma che furono eventi diversi in successione.

Così, quale che sia il vero colpevole, asteroidi o comete cadute drammaticamente in abbondanza, ora il mistero è: da dove provengono? Cosa li ha scaraventate nel sistema solare?

Il seguito alla prossima puntata.

(fonte: tratto dal mio sito)
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Informazioni su bruce

Ingegnere. Io sono responsabile di quello che dico, non di quello che capisci tu. (Massimo Troisi)
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8 risposte a Late Heavy Bombardment. Intenso bombardamento tardivo. Parte prima: chi ha ringiovanito la Terra?

  1. Rebecca o semplicemente Pif ha detto:

    Ciao Silvano! Buon fine settimana, tornerò lunedì, ti abbraccio Pif
    Leggo questo post un’altra volta… una carezza a Bleff

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  2. melodiestonate ha detto:

    hai un bel blog…..interessante da leggere……..Sara

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  3. ross ha detto:

    ma caspita! hai anche un tuo sito personale! bello, l’ho visto ora. ma toglimi una curiosità: quanto tempo dedichi ai tuoi articoli? sicuramente è quasi come un lavoro. bravo!
    Ti auguro una felice settimana.
    Ross 😀

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    • bruce ha detto:

      Ciao Ross, rieccomi di ritorno. Settimana difficile, ma andiamo avanti.
      E già, ho un sito personale, ho iniziato esattamente 20 anni fa quando fu diagnosticato il diabete a mio figlio e ho iniziato a scrivere qualcosa su questa malattia, poi visto che ci stavo mi sono … allargato. 😆
      A quell’epoca non c’erano social network, così ho dovuto fare tutto da solo. Ho imparato l’html e mi sono fatto un sito personale.
      Quindi ora è quasi maggiorenne e me lo tengo ancora come una piccola enciclopedia personale.
      Ciao

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      • ross ha detto:

        Devo dire che è molto interessante, ho visto che hai scritto del diabete,ma non l’ho ancora letto, lo farò,però,visto che per colpa di quella brutta malattia a mio papà hanno amputato una gamba,fortunatamente ora sta discretamente,ma vivo sempre nella paura che possa ricadere nei “derivati” della malattia. E tuo figlio come sta?Certo che qui ora che si legge tutto si fà notte,mi collegherò qualche sera con l’ipad,e leggerò tutti voi come se fosse un libro,anche perchè in tv non è che ci sia molto! Ciao a presto Ross 😀

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  4. ross ha detto:

    Bella la tua ultima domanda: da dove provengono?che li ha scaraventati? ho risposto ad un tuo commento da Marghian, chiedendomi più o meno la stessa cosa.,Trovo impossibile che sia nato tutto per caso,ma purtropo noi siamo troppo “piccoli” per capire questo perchè.E’ come se una cellula del ns.corpo si domandasse perchè il sangue scorre nel nostro corpo, e a che scopo. Mi sa che non lo sapremo mai, a meno che qualcuno, ..dall’esterno..non ce lo spieghi. Ti auguro una serena notte.
    Ciao Ross 😀

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