Missione Marte 2: terraformazione

 La fine del mondo ed il modo con cui avverrà  non passa mai di moda.

La Bibbia ci assicura: “Una generazione va e un’altra generazione viene, ma la terra rimane per sempre”. (Ecclesiaste 1:4)
Dio predisse che per realizzarlo avrebbe stabilito un Regno nei cieli, il quale avrebbe governato tutta la terra. (Daniele 2:44)
Oltre ad assicurare che la terra rimarrà per sempre, la Bibbia dice che Dio “la formò pure perché fosse abitata”. (Isaia 45:18)

Purtroppo non sarà così!
Fra 5 miliardi di anni, secondo le più recenti teorie, ogni forma di vita sulla terra verrà spazzata via, scomparirà per non apparire mai più.
Fra 5 miliardi di anni il sole esploderà. Dapprima, dopo aver consumato tutto il suo carburante interno (idrogeno in elio), collasserà su se stessa per gravità innescando una nuova reazione nucleare che culminerà con la sua esplosione.

La palla infuocata ingoierà per prima il pianeta Mercurio, poi Venere ed infine la Terra. Ogni forma di vita cesserà. Il Sole si contrarrà diventando una nana bianca dalle dimensioni più piccole della Terra, i pianeti investiti continueranno ad orbitare (forse). (clicca qui per saperne di più). La vita sulla Terra sarà impossibile per assenza di luce, atmosfera e mancanza d’acqua per la evaporazione degli oceani.

Per quella data, se non ci saremmo estinti da soli, dovremmo essere pronti ad evacuare la Terra per colonizzare un altro pianeta.

Attualmente i problemi derivanti da una colonizzazione sono insormontabili.
Dapprima la distanza.
Forse il pianeta selezionato sarà distante migliaia di anni luce. Per raggiungerlo dovremmo viaggiare a lungo nello spazio, forse generazioni. Forse migliaia di generazioni.

Il primo problema è biologico. Sappiamo che il nostro corpo non sopporterà la mancanza della gravità terrestre sulla quale è stato programmato. Le nostre ossa si indeboliranno rapidamente. Già all’altezza di Giove saranno tanto fragili da rompersi al primo urto. All’altezza di Saturno le ossa si spappoleranno. Il cervello darà segni di cedimento. I muscoli tenderanno ad atrofizzare. Senza considerare le conseguenze cardio vascolari. Le gravidanze saranno impossibili da portare avanti.

Allora non rimane che pensare nell’immediato a Marte, il primo pianeta che non verrà travolto dal sole morente. E poi è qui dietro l’angolo di casa nostra.

Marte ha una debole atmosfera, e forse acqua nel sottosuolo. Le temperature sono rigide, praticamente non c’è un campo magnetico e la debole atmosfera lascia passare le micidiali radiazioni. Ma non saranno questi fattori ad impedirci di colonizzare il pianeta Marte. Gli esercizi fisici ci manterranno in forma nella pur bassa forza di gravità in attesa di fare il grande salto per mondi più ospitali.

Ma come rendere abitabile Marte?
Terraformazione.  Così dicono gli scienziati.
Per prima cosa sarà necessario installare delle serre. Le serre oltre a fornire il cibo dovrebbero fornire tra l’altro ossigeno e portano un po’ di vita alla desolazione dello spazio.

Un esperimento di ecosistema, completamente isolato dall’esterno è stato fatto anche sulla Terra nel 1991. Si chiamava biosfera 2. I risultati su tempi lunghi non sono stati incoraggianti dovuti all’eccesso e allo smaltimento dell’anidride carbonica. Non per questo dobbiamo arrenderci, abbiamo abbastanza tempo per trovare le soluzioni.

Per quanto riguarda le forti radiazioni, che provengono dal vento solare, anche qui non credo che sarà difficile trovare soluzioni, magari ci ripareremo inizialmente nelle grotte o sotto terra che permetterebbero un più facile adattamento all’ecosistema di Marte.

Quindi si passerebbe a trasformare Marte in un qualcosa di simile alla terra per permettervi la fondazione di colonie terrestri abitabili: la terraformazione.

La terraformazione di Marte prevede di liberare grandi quantità di gas serra nell’atmosfera del pianeta, innalzandone la temperatura. Questo causerebbe la sublimazione di anidride carbonica dalle calotte polari, aumentando ancora l’effetto serra e facendo sciogliere eventuale ghiaccio presente nel sottosuolo marziano.

Infatti, abbiamo enormi riserve di ghiaccio d’acqua sulle due calotte polari, ghiaccio che non fonde mai in quanto lì la temperatura è sempre molto sotto lo zero. Il ghiaccio delle calotte, con l’aumento della temperatura, creerebbe grandi distese di acqua, che rimarrebbe liquida nelle stagioni estive o intermedie. Ciò porterebbe Marte ad avere acqua liquida, un clima più simile a quello terrestre e un’atmosfera più densa, a base di anidride carbonica. Infine si importerebbero sul pianeta delle piante che arricchiscano di ossigeno l’atmosfera tramite la fotosintesi.

Tutto questo ha l’impressione di essere solo fantascienza. Ci sono cose ben più urgenti sulla Terra e poi perchè vi state preoccupando già da adesso? – E’ il mio cane che interviene, (apparentemente sembrava che dormisse ai miei piedi).

Sei sempre il solito brontolone – rispondo – Le problematiche della terraformazione sono molte e vanno tutte analizzate attentamente perché le soluzioni ingegneristiche non sono per niente semplici. E poi, se tutto il processo dovesse funzionare è stato calcolato che l’intero processo potrebbe durare più di centomila anni. Quindi, ora capisci, che per quanto sia  vero che abbiamo tempo,  la ragione ci dice di pensarci in  tempo.

Se la permanenza dell’uomo su Marte sarà così lunga cosa succederà al vostro corpo? – mi domanda Bleff

Questa è una bella domanda. Effettivamente una lunga esposizione all’ambiente marziano potrebbe favorire la mutazione del nostro corpo per la esigenza di una serie di valori fisici ben precisi, ad esempio pressione, composizione dell’atmosfera e temperatura.

Una possibile alternativa sarebbe quella di modificare la biologia umana per adattarsi a un pianeta solo parzialmente terraformato, allo scopo di accelerarne i tempi di colonizzazione: per esempio, polmoni più grossi e una percentuale superiore di globuli rossi nel sangue permetterebbero di sopravvivere in una atmosfera povera di ossigeno, una struttura corporea più massiccia permetterebbe di adeguarsi alla debole forza di gravità.

Il guaio sarà se il pianeta scelto nello spazio, lontano dalla nostra galassia, avrà una massa maggiore di Marte e quindi della Terra con maggiore gravità  e percentuali di ossigino decisamente maggiori.

Un po’ di vecchia cara fantascienza, quella che fa sognare, ogni tanto ci vuole.


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Informazioni su bruce

Ingegnere. Io sono responsabile di quello che dico, non di quello che capisci tu. (Massimo Troisi)
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56 risposte a Missione Marte 2: terraformazione

  1. liù ha detto:

    Molto interessante il tuo post!! Ma sinceramente devo dirti di essere felice di non essere più su questa Terra tra 5 miliardi di anni!!
    Non invidio per niente le future generazioni!
    Un caro saluto 🙂
    liù

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    • bruce ha detto:

      Ciao liù,
      io invece sono quasi convinto che nessuno arriverà a vedere cosa succede a quell’epoca.
      Siamo troppo bravi a farci del male. Da sempre e non cambieremo la nostra natura.
      Prima con le clave, poi con spade e lance, poi ancora con i fucili, ora spingendo un bottone, nel futuro forse non servirà nemmeno quello: ci spegneremo per autoditruzione a causa delle mutazioni biologiche o manipolazioni.
      Ricambio il caro saluto e buona notte.

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    • bruce ha detto:

      Ciao liù, sono entrato nel tuo blog per lasciati un messaggio, ma non ho capito dove farlo.
      Mi piace.
      Nerino? Era semplicemente andato a farsi una scappatella … come tutti i gatti (e non solo).
      Ciao

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      • strangethelost ha detto:

        Ciao Bruce ,ho letto solo ora il commento ,come mai non mi arrivano le tue notifiche ? Eppure ho fatto il Follower! Se guardi bene in testa al mio blog ci sono tutte le pagine tipo” I miei gatti” poi c’è anche la pagina della posta privata e poi proprio in cima al post a destra c’è un cuoricino con i numeri dei commenti ,per cui se volessi commentare devi cliccare sul cuoricino!
        Non era andato a farsi una scappatella 😉 non può sta male ! Era solo molto spaventato e si è nascosto per 3 giorni ,poi la fame deve aver preso il sopravvento e si è deciso a venir fuori.
        Ora sembra molto più tranquillo e meno impaurito e sta buono buono nella sua casetta di legno,giorno 15 il veterinario gli toglierà il chiodo che ha inserito nella tibia e il filo di acciaio che gli tiene unita la mandibola che era rotta e dislocata!
        Sai che anche io avevo pensato alla non remota probabilità che tra 5 miliardi di anni gli esseri umani saranno già estinti principalmente per la loro avidità e stupidità!?
        Un caro saluto 🙂
        liù

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        • bruce ha detto:

          Carissima liù, intanto ti ringrazio per la visita, troppo gentile.
          E poi ti devo dire che anch’io non ricevo le notifiche. Ho pensato a qualcosa che non funzionasse nel mio computer, evidentemente non è così.
          Grazie per i suggerimenti, verrò a farti visita con piacere.
          Non sapevo delle complicazioni del tuo gatto, spero che tutto vada bene. Il mio cane fortunatamente sta bene, è una roccia. Ha subito solo un intervento perchè quand’era piccolo ha ingoiato lungo mare la testa di un pesce con tutto l’amo e filo che gli usciva dalla bocca.

          Per quanto riguarda la nostra estinzione anch’io la penso che ci estingueremo per la nostra stupidità, ma ho sempre speranza del contrario.
          Se hai del tempo leggi questo mio articolo.
          Ricambio il caro saluto

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          • strangethelost ha detto:

            Lo farò il prima possibile! Mi è arrivata la tua notifica per cui presumo che anche questa mia ti arriverà!
            A presto!
            liù

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  2. gabriarte ha detto:

    interessantissimo quello che hai scritto sicuramente stanno già pensando ad un altro pianeta dove l’uomo possa vivere Io come il tuo cane penso e immagino la rincorsa e le lotte per la sopravvivenza. Non tutti gli uomini avranno la possibilità di arrivare ad abitare un altro mondo La popolazione del pianeta terra si dovrà ridurre di molto ma forse stanno già pensando anche a questo!! ciao a presto

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    • bruce ha detto:

      Lo sai che ho pensato la stessa cosa? E’ chiaro che non si potrà evacuare tutto il mondo, allora quali saranno i criteri di selezione oltre ai tecnici? I più intelligenti? I capi dei governi e famiglie? I più ricchi? Solo quelli geneticamente sani? Ci porteremo dietro anche gli animali come una immensa e gigantesta arca di Noè spaziale? (ho detto a Bleff che ci saranno anche i cani, ma non vuole i gatti)
      Ciao e buona notte.

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  3. MARGHIAN ha detto:

    Ciao Bruce. Un post favoloso, ricco di aspetti (dalle considerazioni sulla Bibbia e dal confronto fra queste e la scienza, alla questione del nostro destino futuro, fino agli aspetti inerenti alla colonizzazione di altri pianeti ed ai viaggi interplanetari).

    “Fra cinque miliardi di anni….”. Ecco, possiamo dire che davvero ci sara’ la fine del mondo. La bufala sta invece nell’affermazione che “il mondo finira’ presto”.

    Il genere unano potrebbe estinguersi ben prima della esplosione del Sole in “gigante rossa”. Ci siamo solo da….mettiamo da tre milioni di anni (e da 120 mila anni come homo sapiens sapiens). E’ probabile che entro trecento mila anni, massimo un milione di anni, l’uomo si estinguera’. Forse “improvvisamente” come avvenne per l’uomo di neanderthal, che cedette il testimone a noi sapiens sapiens, forse sara’ una “falsa estinzione”, e cioe’ che l’uomo si trasformera’ pian piano in..qualcun’altro.

    Certo, l’essre dominante di fra 200 milioni di anni, se derivera’ da noi, ed avra’ una corporatura esile, la testa grossa e gli organi interni modificati, sara’ sempre “uomo” (se manterra’ intelligenza e capacita’ di costruire, modificare, dominare l’ambiente) ma…fra 500 milioni di anni, magari-dobbiamo pensare anche alle estinzioni di massa!!!- ci sara’ si’ una flora, fauna, ma magari non un essere assimilabile a noi ( non escluderei l’esistenza di esseri tipo i dinosauri od altra cosa che non possiamo immaginare). Forse in un lontano futuro ci sara’ una “comparsa dell’uomo” (ma non e’ il nostro genere umano!).

    Ecco che, in effetti, si fa “pressante” il bisogno di studiare come….abbandonare il pianeta (in tempi non brevi, chiaramente). Le difficolta’ di viaggi di migliaia di anni effettivamente ci saranno (pur se, magari, l’’uomo del futuro costruira’ grosse astronavi cilindriche che ruotando su se’ stesse daranno una..gravita’ centrifuga, magari di un G –forse gli ingegneri del futuro ce la faranno-,ed essendo l’astronave abbastanza grande (anche lunga due o tre chilometri, fra cinquemila anni e piu’) anche la “claustrofobia” verra’ attenuata con le tensioni interne (alloggi grandi come appartamenti ed ambienti di lavoro e di svago renderanno “agevole” il soggiorno anche per piu’ generazioni.
    E’ l’ipotesi delle “astronavi-arca” vagliate anche nei riguardi degli alieni (che sarebbero arrivati qui dopo millenni di viaggio ed ora vivrebbero….boh…-a titolo di cronaca-).

    Conosci l’astronave di Tullio Regge? Egli ipotizzo’….una grossa astronave con davanti a se’ un grosso muso “ad imbuto” dal quale entrerebbe del materiale fusionabile- la materia interstellare e’ costituita prevalentemente da idrogeno ed elio- che “alimenterebbe continuamente” dei motori a fusione nuclerare!!! La cosa e’ divertente, ed io non sto sostenendo “paff tutto fatto! No, Bruce.
    Lo stesso Regge ha detto che “le astronavi arca” non sono un buon sistema, immaginate in anni ed anni…un cedimento strutturale, l’impatto con un asteroide che si trova sulla rotta della nave…accontentiamoci di restare sulla nostra Terra, per ora”.

    Circa la terraformazione….l’idea e’ buona, ma i tempi e le difficolta’ tecniche sono grosse. Certo, e’ possibile –in via teorica-. , ma io piu’ che la terraformazione totale di Marte, vedrei meglio la terraformazione “locale”: immense cupole dentro le quali c’e l’aria, c’e l’acqua…delle cupole che ammanteranno un’intera citta’. Strade ricoperte da struttura “ad arco” collegheranno fra loro le citta’. Ci saranno, magari, delle cupole dove si sosterra’ un lago-ricostruire l’ambiente di un luogo balneare- e poi nel sottosuolo c’e tanto spazio. Le strutture sotterranee “saranno” la norma.

    Come saranno i nostri pronipoti che vivranno su Marte? Forse dopo molte generazioni…piu’ alti di noi (come sai dove la gravita’ e’ minore, le strutture possono essere piu’ alte, sulla Terra una montagna non puo’ mai essere alta come l’Olimpus Mons, dopo otto-diecimila metri la “crescita di una montagna si arresta, mentre su Marte…).
    Beh, vedremo (faccio per dire) cosa accadra’. Per ora, alla Tullio Regge…^accontentiamoci di Curiosity. Ciao Bruce.

    Marghian

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  4. bruce ha detto:

    Caro marghian, grazie, troppo buono.
    Devo essere sincero, avevo già in mente di scrivere da tempo qualcosa su questo argomento (mi sembra che te ne avevo parlato), ma quando ho deciso di scriverlo ho pensato a te (persona con mentalità scientifica), a Ross (parzialmente scientifica per via degli ufo :lol:) e anche a Piff (molto religiosa).

    Mi sono detto cosa piacerebbe loro leggere e non leggere su questo argomento?
    Innanzitutto dovevo essere il più sintetico possibile (se ne potrebbe parlare per giorni interi) per non annoiare nessuno malgrado la vastità di cose che avevo in mente. Poi in qualche modo dovevo far emergere le contraddizioni tra la posizione religiosa e quella scientifica senza turbare nessuno nel rispetto delle proprie convinzioni. Così ho semplicemente riportato alcuni passi delle bibbia che non mi è stato difficile trovare su internet e contrapporle alle più recenti teorie: la fine del mondo per morte “naturale” del nostro Sole.

    Anch’io ho il forte dubbio che ci estingueremo prima (ed anche qui potremmo parlare per giorni). E’ vero che non ci estingueremo subito, biologicamente parlando. Infatti da qualche altra parte del blog ho scritto che ogni essere vivente ha un ciclo vitale proprio. Ogni pianta, albero, ogni singolo animale, anche la razza umana (come un prodotto alimentare con la data di scadenza sulla etichetta).
    Si pensa che la “durata” biologia umana è dell’ordine di altri svariati milioni di anni, ma non miliardi di anni, il che significa che la razza umana si estinguerà per “vecchiaia” prima della esplosione del Sole.

    Conosco questa cosa sulla alimentazione ad idrogeno delle astronavi con grande “bocca” per catturare quei pochi atomi di idrogeno che incontra nello spazio (un po’ come le balene) ma non sapevo chi l’avesse ideata, mi sembra di aver visto qualcosa in tv tantissimo tempo fa, forse su quark. Boh!
    Ma su questo forse ci ritorno un’altra volta per parlare proprio di come potrebbe essere la vita per centinaia e forse miglia di generazioni in una astronave isolata e sperduta nell’universo.

    Per il resto ti ringrazio per la dovizia di informazioni che hai aggiunto. Sempre graditissima.
    Questa sera se mi gira aggiungo qualcos’altro.
    Ciao marghian

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  5. MARGHIAN ha detto:

    Ciao Bruce. Come non vuole i gatti, lo sgrido eh? Come si fa con la mia Nives? La portero’ nell’arca spaziale con me. Ma…sapete da dove sono derivati i gatti? Bruce, la tua mente scientifica gia’ pensa “i felini derivano da…..” no, non correre troppo.
    Allora, della serie….c’era una volta Noe’, che costrui’ l’arca e ci fece entrare tutti gli animali che esistevano sulla faccia della Terra in coppie secondo le specie (ah, mi chiedo come facessero ad entrare nell’arca…gli animali che non si trovavano in Mesopotamia, “la tigre”, “la scimmia”, “il lama tibetano….” Ma lasciamo stare, troppo complicato per chi non e’ creazionista convinto).

    Non esistevano ancora i gatti. A meta’ viaggio, venti giorni dopo il Diluvio, Noe’ aveva l’arca infestata dai topi. Noe’, con la sua proverbiale fede, prego’ Dio che gli desse un rimedio per eliminare tutti quei topo dall’arca. Fu esaudito, un leone…eeee, ci!! Starnuti’, e dalle narici del leone spuntarono..due gattini, “maschio e femmina il leone… li’ starnuti’!”.

    Divertente vero? In quanto al resto, l’astronave “di tullio regge” prevedeva che la materia interstellare, per quanto rarefatta, ad una cerva “velocita’ di crociera” (diciamo un decimo della velocita’ della luce) diventerebbe densa e ne verrebbe assorbita in quantita’ industriale, da poter alimentare i motori a fusione nucleare per decenni e decenni…mah.

    Da ragazzo io immaginai qualcosa del genere, l’astronave (di un mio raccontino di fantascienza, “viaggio su Alpha Centauri”) da me pensata non aveva un grosso imbuto ma solo due aperture sotto lo scafo, nella parte anteriore, da cui entrava l’idrogeno assorbito da fuori. Il raccontino terminava con l’atterraggio su un pianeta tipo la Terra orbitante intorno alla stella Alpha Centauri. il pianeta era stato scoperto qualche ventennio prima dalla Terra (la scoperta di pianeti extrasolari aveva fatto molti progressi) e l’atterraggio di sei uomini dell’equipaggio avvenne con una “navicella scialuppa” (l’astroanve grande girava intorno al pianeta dopo aver viaggiato per 40 anni, ad un decimo di C).

    Un raccontino scarabocchiato su un quaderno- allora non usavo ancora la dattiloscrittura-, invero che avrebbe avuto un seguito. Infatti il raccontino terminava cosi’: “ecco, siamo su un pianeta tutto da scoprire,esploriamolo!”.

    Credo anche io che la razza umana ne avra’ per alcuni milioni di anni (a meno che la nostra vita non venga prolungata grazie alla tecnologia, quella medica in particolare..). Io penso “alcuni” milioni di anni, voglio essere prudente.

    Divertente la tua “classifica”, mente scientifica, parzialmente scientifica –per via degli UFO, dai! Anche quelli possono essere studiati scientificamente, come fanno alcuni seri studiosi del fenomeno che comunque esiste-.

    Ciao Bruce, e grazie a te..invece, per apprezzare le cose che ti scrivo. Blef, i gatti sono belli, dai!

    Marghian

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  6. MARGHIAN ha detto:

    “per quanto rarefatta, ad una cerva “velocita’ di crociera”..” va bene che la CERVA corre veloce, ma volevo scrivere “certa”, :)ciao.

    Marghian

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  7. bruce ha detto:

    Ieri sera invece ho visto Chelsea vs Atletico Madrid di calcio (1-4) e tennis (US Open).

    Ho fatto una bella chiacchierata con Bleff. Gli ho spiegato che era necessario portare con noi tutti gli animali, anche i gatti, e gli ho raccontato la storia dei topi.
    Ha storto un po’ il naso ma alla fine mi ha detto che sarebbe meglio se li mettono in un’altra stanza, ha l’allergia al pelo di gatto. 😆

    Certo che sono da considerare scienziati chi studia gli oggetti volanti non identificati (UFO), però altra cosa è ammettere la loro esistenza per “fede” (o quasi). In questi casi è meglio restare nel dubbio, sarebbe come ritornare ai tempi dove le catastrofi naturali erano di origine divina.
    Ti faccio un esempio: se non fosse stata data solo recentemente una spiegazione scientifica alle aurore boreali staremmo ancora qui a credere che fosse opera di Odino che aveva mandato una bella creatura femminile bionda alata su un branco di lupi a raccogliere i soldati più valorosi caduti sui campi di battaglia, oppure che fossero opera dei gas di scarico di qualche macchina degli UFO.

    Fatta questa piccola divagazione voglio ritornare alla nostra cara Terra il giorno dopo del “giudizio” 😆
    Come detto il Sole si ridurrà ad avere una massa più piccola della Terra. Questo significa che non eserciterà più la stessa forza gravitazionale su tutti i pianeti.
    Potrà succedere che essi continueranno ad orbitare per inerzia oppure sfuggirano per effetto fionda nel buio delle spazio. Ma è anche probabile che la Terra venga attratta dalla grande massa di Giove. Allora sono guai, perché potrebbe finire diritta, diritta nella sua bocca. E non sarebbe una fine gloriosa. Meglio allora vagare nello spazio.
    Fantascienza? Come ho detto nel post: fantasticare ogni tanto fa bene.
    ciao

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  8. MARGHIAN ha detto:

    Ciao Bruce, settembre e’ anche il mio mese… o quasi. Il post non e’ contro settembre, ma semplicemente un augurio, per me, che torni il bel tempo, settembre nun fa’ lo stupido…-quest’anno, appunto. “Anche il mio…o quasi”. Settembre e’ come giugno (il mio mese preferito), solo che a giugno l’estate e’ alle porte, a settembre…..e’ alla fine. 🙂 solo per questo. Deduzione: l’estte…e’ la mia stagione (s’era capito). 🙂 Ciao Bruce.
    (poi rispondero’ al tuo commento spora)
    Marghian

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  9. ross ha detto:

    Qui per leggere tutto quello che avete scritto mi ci vorrà una giornata,per ora ho solo fatto una lettura veloce, a proposito del futuro e di Urania, hai mai letto “Terra 5 esplode?” all’epoca della sua pubblicazione era il mio preferito, l’ho riletto e rivisto con lui il nostro futuro.
    Complimenti come al solito, buona notte per te ed una carezza per blef.

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    • bruce ha detto:

      No, non l’ho letto, andrò a cercarlo se esiste ancora qualche copia in giro o anche qualcun altro libricino della collana che mi sono informato è della Cosmo editori. Grazie per l’informazione.
      Per la lettura del post e di tutti i commenti fai con comodo. Abbiamo anche malignato su di te. 😆
      Buona notte

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  10. bruce ha detto:

    Lascio anche qui il mio commeto fatto da Ros a proposito degli UFO

    Ciao Ross finalmente … credevamo che fossi stata rapita da qualche Ufo nascosto tra le tue montagne estive per chiederti se il cibo lo introduciamo in quella apertura che chiamiamo bocca o da qualche altra parte 😆 , magari per chiederti perché usiamo le posate (visto che loro probabilmente sono insetti evoluti che succhiano come le api), oppure chiederti di insegnarli a giocare a domino visto che si annoiano durante i loro viaggi millenari nello spazio o (questo è il mio sospetto più inquietante) se conoscevi due tipacci che scrivono di avere qualche dubbio sulla loro esistenza. 😆

    Ah ah ah ah Lo sai che Bleff ci crede? Me lo dice in continuazione ogni volta che scrivo il contrario, e mi abbaia pure. Ho il sospetto che speri che ci sia un mondo dominato da cani intelligenti (ha visto in tv il pianeta delle scimmie) con gli uomini al guinzaglio.

    Per quanto riguarda i dubbi, l’amico marghian ha praticamente risposto molto esaurientemente.
    Posso solo aggiungere che dal momento che non ci sono prove o tracce (se ci sono è bene che i governi li tirano fuori, tanto oggigiorno stiamo sopravvivendo a Monti e alla Merkel, sopravvivremo anche all’idea degli extraterrestri) è più “prudente” restare nel dubbio.

    Se hai letto il mio post su Marte 2, lì ho lanciato un messaggio forte. Al di là degli avvistamenti bisogna spostare la mente nello spazio infinito dove le distanze sono infinite. Viaggiare nello spazio non è uno scherzo come viaggiare su una autostrada. Lo spazio è un luogo pericoloso, estremamente pericoloso, pericolosissimo. Bisogna viaggiare tra nebulose, miliardi di stelle infuocate, costellazioni, tra sterminate forze gravitazionali conosciute e sconosciute, tra i micidiali buchi neri che ti succhiamo come una bibita, la materia oscura, le forze oscure, le radiazioni, gli asteroidi vaganti ecc ecc.
    Se riescono a passare indenni tra questi pericoli (lasciamo stare le teorie del teletrasporto, buchi, cunicoli nello spazio, porte spazio-tempo, cose per ora buone solo sui libri), allora, non sono solo bravi, sono di origine divina come pensavano i nostri antenati. Ovviamente è una provocazione. 😆

    Eppoi sempre dal mio blog ho aperto un capitolo sull’adattamento della vita solitaria nello spazio “impossibile” per il nostro sistema biologico.
    Questo significa che questi esseri dovrebbero avere un sistema biologico completamente diverso dal nostro, forse non hanno sangue come le piante, forse sono privi di ossa, forse sono privi di muscoli.
    Eppure noi li descriviamo esattamente (secondo le descrizioni di chi li ha visti) come noi tranne qualche piccola variazione (occhi e testa più grande). Insomma li vediamo a nostra immagine e questo la dice lunga che vediamo ciò che vogliamo vedere e crediamo quello che vogliamo credere. E questo non fa altro che alimentare le fantasie.

    Altro tema. Gli avvistamenti riguardano ogni tipo di forma degli Ufo. Astronavi a forma di disco, cappello, sfera, sigaro, piatti luminosi con le quattro frecce che lampeggiano 😆 . Questo significa che esisterebbe una sterminata quantità di extraterrestri di origine diversa che ci vengono a far visita, che ci fanno capolino, poi scoprono che siamo semplicemente dei popoli primitivi, si fanno una risatina, ci lasciano qualche segno tipo crop circles (non si capisce perché) per poi andarsene schifati.

    Ma soprattutto gli avvistamenti riguardano solo oggetti volanti piccoli o quasi, forse da ricognizione direbbe qualcuno. Ok, ma dove sono le astronavi madre? Quelle gigantesche astronavi dove viaggiano nell’universo? Possibile che non riusciamo ad intercettarle coi nostri telescopi con i quali vediamo distintamente anche i sassi sulla Luna? Possibile che tirano via senza nemmeno prendere un pò d’acqua (tanto rara negli altri pianeti) vitale per ogni forma di vita, rifornissi di carne o vegetali, estrarre qualche minerale tanto necessario e fondamentale per la loro esistenza e tecnologia. Bah!

    Avrei altre mille cose da dire ma credo che hai capito.
    Ciao Ross e un saluto dal mio Bleff.

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    • ross ha detto:

      Ciao Bruce, ma come finalmente… sono sempre stata presente i n Luglio e Agosto sui vostri blog, e vi ho commentati dalla mia casetta in montagna e non dall’astronave madre. Mi hai scritto che mi sono “domandata” se introduciamo il cibo nella fessura chiamata bocca, mi auguro e spero sia stato un lapsus, volevi scrivere introducono? Onestamente non so neanche se mangiano,anche se credo siano simili a noi,h o scritto credo perché non posso essere sicura della loro esistenza anche se penso di sì come altri milioni di terrestri, fantasiosi come me. . Non mi permetterei mai di insegnare loro il domino perché probabilmente avranno altri sistemi per non annoiarsi,quindi non essere inquieto per questo.
      Perché con i telescopi non localizziamo le loro astronavi?, ma come,con tutti i libri di fs che hai letto non sai che si nascondono dietro la faccia nascosta della Luna con schermature protettive? Capitano Kirk docet.
      Per quanto riguarda bleff sono dalla sua, i cani,visto come vengono trattati,meriterebbero veramente di avere un pianeta loro dove poter tenere al guinzaglio gli uomini e fare su di loro tante belle vivisezioni, come nel pianeta delle scimmie,appunto.
      Ho letto il tuo blog su Marte 2,e mi è piaciuto molto anche se devo rileggerlo più attentamente insieme alle risposte,come ti ho scritto nei commenti, penso che con una tecnologia avanzata come potrebbe essere quella degli alieni, non sia una problema viaggiare, nello spazio c’è tanto ..spazio e credo si possa evitare una costellazione o entrare nella galassia sbagliata.
      Per quanto riguarda l’adattamento, certo per noi al momento sarebbe impossibile forse come lo era per Colombo quando scoprì l’America o come quando in Mesopotania credevano che la Terra fosse un disco piatto galleggiante Oppure per Sant’Agostino che scriveva: Non v’è dimostrazione scientifica per ammettere quel che alcuni favoleggiano sull’esistenza degli antipodi, cioè che uomini calcano le piante dei piedi in senso inverso ai nostri dall’altra parte della terra, dove il Sole sorge quando da noi tramonta. Non affermano infatti di averlo appreso in seguito a un’esperienza storicamente verificatasi, ma prospettano con il ragionamento un’ipotesi, perché la terra sarebbe sospesa nella volta del cielo e avrebbe lo stesso spazio in basso e al centro. Suppongono perciò che l’altra faccia della terra, quella di sotto, non può esser priva di abitanti. Non riflettono, anche se si ritiene per teoria o si dimostra scientificamente che il pianeta è un globo e ha la forma sferica, sulla non consequenzialità che anche dall’altra parte la terra è libera dalla massa delle acque e anche se ne è libera, non ne consegue necessariamente, di punto in bianco, che è abitata dagli uomini.
      Anch’io avrei mille altre cose da dire ma mi fermo qua perché come giustamente hai scritto di scienza non me ne intendo, ma solo di ufo.
      Grazie per il tempo che mi hai dedicato e mi raccomando, non camminare in un bosco da solo,potrebbero rapirti e utilizzarti per dolorosissimi esperimenti, sai loro sono un pò permalosi, come me.

      Un abbraccio 😀

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      • bruce ha detto:

        Sei forte Ross. Mi piaci, anche te hai spirito come il nostro vecchietto marghian 😆 (ma non glielo dire), ma ora come ogni sera se non esco col cane mi si inca….. volevo dire si arrabbia, e a un pitbull conviene dargli retta.
        Ma ci ritorno, anzi sto abbozzando dell’altro.
        Buona notte.

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  11. MARGHIAN ha detto:

    (qui ho un bel da leggere, per ora….
    Dopo (subito dopo) l’ho pensato, “e’ nato a settembre”. Spiaggia tutta da godere, vero..tempo permetendo. Ioi sto pensando in termini “balneari” mentre e’ bello anche andare a fare due passi in spiaggia , con la famiglia o che so io. Io sono nato a gennaio, il 24. 🙂 Ciao Bruce.
    Marghian

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    • bruce ha detto:

      Esatto il 20. Ora mi appunto anche il tuo.
      Gran temporale oggi, sembrava un uragano di quelli americani. In uno squarcio di sole (forse eravamo nell’occhio del ciclone, chi lo sa) sono uscito con Bleff sul lungomare. Ombrelloni chiusi, nessuno in giro, solo un signore col suo cane, tutta la spiaggia per loro.
      Ciao

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  12. MARGHIAN ha detto:

    Ciao Bruce e Ross.
    Ufo a forma di sigaro (:) mi fumavo una sigaretta mentre leggevo “a forma di sigaro”) , a piattino rovesciato, a doppio piattino-uno spora l’altro, a sfera, ufo “fatti di luce”, che non sembrerebbero avere consistenza fisica (“noi ed i nostri mezzi siamo fatti di pura energia luce, ma siamo come voi, uomini e donne….” Come fu detto al contattista messicano Carlos Diaz), ufo per tutti i gusti (no, non mi riverisco a quelli a forma di piatto, forse Blef si, ci pensa) e per tutte le culture (si’, perche’ per i romani erano “scudi volanti” e “travi volanti”- le astoronavi a sigaro?-, e per i popoli mesopotamici erano “carri celesti”). Non e’ tutto, ufo nei dipindi, nei ciondolini cinesi di 2000 anni fa (quello a forma di aereo!), ufo registrati in documenti che vanno dalla Biblioteca di Alessandria ai famigerati “ufo files fascisti”-si veda Alfredo Lissoni, Mussolini e gli ufo-, agli archivi di enti scientifici, militari, civili, ecclesiastici che li’ vengono definiti “prodigi”, alle commissioni di inchiesta che vanno dal “rapporto condor al Blue Book dell’Aeronautica americana, ufo secretati, ufo declassificati (si menziona la legge sulla liberta’ di informazione voluta da Johnson e risvegliata da Carter che vide un ufo) eccetera eccetera. C’e da perdersi in questo mare magnum di avvistamenti, segnalazioni, rapporti ufficiali e non. Altrettanto corposo e’ il contatto con “gnomi” nel medioevo, alieni oggi. Una mole di cose da aver scomodato persino Carl Gustav Young, che scrisse “su cose che si vedono nel cielo”, nel quale egli dava ovviamente una spiegazione psicologica e psicoanalitica ma che diceva comunque di credere agli ufo concreti. Suo nipote era un sostenitore di Gorge Adamski, il piu’ grande contattista mai vissuto (per chi ci crede).
    I tutto questo gogol di cose….non c’e nulla? Ci puo’ essere in tutto questo fumo…un po’ di arrosto?
    Questo Marghian non lo sa, ed infatti….sono ottime le obiezioni (anche quelle scherzose) di Bruce, come sono belle quelle di Ross che cita S. Agostino ed i suoi dubbi. Ecco la parola chiave, il dubbio.

    “Perche’ mai verrebbero da anni luce di distanza per fare capolino, lasciare qualche segno ed andar via di volata (caso di dirlo?). Mmmm, i casi sono tre: 1)loro esistono ed hanno una tale dimestichezza con il volo spaziale si da fermarsi sulla Terra come io, andando a Cagliari, mi fermo in un paese, prendo un caffe’ e risalgo in macchina. Possono attraversare distanze immense in qualche maniera, ed in funzione di cio’ il loro livello tecnologico sarebbe tale che noi saremmo come uomini primitivi (gli abitanti di questo pianeta mandano sonde che impiegano mesi a raggiungere un corpo celeste vicino, come eravamo noi milioni di ere fa); 2) esistono ma non sono alieni di altri pianeti ma..esseri che vengono da altre realta’, e sono capaci di entrare ed uscire nella nostra (meno che mai sarebbero interessati a rapporti duraturic con noi!); 3) non esistono, ed il fenomeno (nella parte oggettiva del fenomeno, non spiagabile con palloni sonda o fulmini globulari o..la voglia di crederci, “li immaginiamo come noi vogliamo che siano”), ed in tal caso…siamo al punto di partenza, e ci sentiamo come i bambini che chiedono ai grandi: “papa’, come si forma l’arcobaleno?”.

    Un bel rompicapo (penso che sugli avvistamenti, fatte le dovute sfoltiture), ci sia da pensarci su’, non dico “crederci”, il credere lo lasciamo “a chi non pensa” come dice Odifreddi: chi crede non pensa e chi pensa non crede-per fede-).

    Forse un giorno tutto si spieghera’ senza esseri di altri mondi, come e’ avvenuto di recente con i fulmini globulari. Altri casi sono pero’ piu’ tosti.

    Ross, io ho subito un certo cambiamento nel modo di pensare su ufo e misteri in genere, rispetto agli anni ’70 e ’80, quando leggevo Kolosimo ed il giornale dei misteri, per me “era tutto vero”.
    Ora, il mio modo di vedere e’ questo descritto qui ed in altri commenti, dubbi e considerazioni imparate anche, leggi leggi..da Ufo Notiziario, del Centro Ufologico Nazionale, l’unica rivista che io reputo seria e che, ad ogni caso, associa una analisi sociologica, storica, psicologica, politica (si’, politica: “george adamski riposa nel cimitero degli eroi americani perche’ descrivendo i suoi extraterrestri buoni e pacifici ha contribuito a rendere tranquilla la gente in piena guerra fredda” una cosa che ho letto proprio li’, su Ufo Notiziario. Ecco perche’ “politia”).

    Rimango possibilista, considero che “una parte della realta’” non viene capita”, ma se questa parte non e’ capita, su di essa non si possono fare affermazioni definitive. Ne’ pro…ne’ contro. Ciao.

    Marghian

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  13. bruce ha detto:

    Ciao marghian, ho finito di vedere proprio ora sul canale 56 del digitale terrestre, (il canale di Focus), un programma intero sull’ufo caduto il 17 Aprile del 1897 nei pressi del piccolo paese Aurora nel Texas.
    Un Ufo dalla forma di sigaro (ma non fumava) si è schiantato contro un mulino a vento. Il corpo dell’extraterrestre è stato sepolto nel piccolo cimitero che ora non si trova (il corpo) ed i resti del sigaro gettati in fondo ad un pozzo, che non sono stati trovati neanche quelli.
    Trovati dei piccolissimi resti di alluminio del presunto sigaro con una piccola percentuale di ferro, composizione industriale inusuale a quei tempi (dicono gli ufisti).
    Però cavolo, continuo a ripetere, hanno attraversato galassie e galassie, sono sfuggiti a tutti i pericoli dell’universo e poi? E poi vengono a schiantarsi sulla Terra.
    Che imbranati.
    Che dire? Ne’ pro…ne’ contro. Più contro che pro.
    ciao marghian e ciao Ross

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    • ross ha detto:

      Anch’io seguo Focus , praticamente propone i documentari americani che preferisco. Per quanto riguarda la caduta di Ufo mi domando: ma possibile che tutti gli avvistamenti e le poche cadute(un guasto meccanico capita a tutti,eh!) siano sempre frutto di visionari e di contaballe? mah che dire? certo che finchè non ne vedremo uno saremo sempre scettici!”vedere per credere” cmq guardati sempre intorno quando esci con Bleff….
      Buona domenica

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      • bruce ha detto:

        Con lui sono al sicuro 😆
        Anche oggi stavo vedendo un programma sulla Luna prima di uscire con Bleff . Meteoriti che hanno colpito in epoche remote, si parla di tre miliardi di anni, la Terra e la Luna con schegge che rimbalzavano da tutte le parti e che ce le scambiavamo come le figurine Panini.

        Ma mi domando perchè gli ufo non sono mai andati a schiantarsi sulla Luna o su Marte (non ci sono in nessuna foto) ?
        Lì non ci vanno perchè nessuno li vede, dice Bleff (lui ci crede). :mrgreen:

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        • ross ha detto:

          E chi ti dice che non ci sono andati? Lì è pieno di buchi!

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          • bruce ha detto:

            Ah ah, è vero, non ci avevo mai pensato. E pensare che tutti credono che siano crateri da asteroidi. 😆

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          • ross ha detto:

            Bè una nave spaziale enorme, in caduta, potrebbe creare un cratere, sembra ci sia un relitto sulla faccia nascosta della Luna…

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          • MARGHIAN ha detto:

            No, Ross, quel “relitto” e’ un falso, lo sostengono gli ufologi piu’ seri, come quelli del CUN (Centro Ufologico Nazionale) e quelli del CISU (Centro Studi Ufologici), due organismi che lavorano per l’Aeronautica Militare-come sai, in via di principio, gli oggetti volanti non identificati sono materia di sicurezza nei cieli-. E’ il supposto caso dell’Apollo 20, dove il presunto equipaggio avrebbe trovato, dentro il relitto, una donna aliena, morta credo (peraltro bella, dai tratti orientalizzanti, tipo “cinese”. A meno chetu non ti riferisca ad un altro caso , fra le tante supposte “strutture artificiali” e “anomalie lunari”.
            Marghian

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          • ross ha detto:

            Ciao Marghian, io e Bruce eravamo preoccupati per la tua assenza. Il “malignetto” Bruce ha ipotizzato che lavori tanto per fare tanti soldi….
            sì mi riferivo a quel caso, grazie per l’info

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          • bruce ha detto:

            Il fatto è che non pensa mai agli amici. 😆

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          • MARGHIAN ha detto:

            Eh, no :).ci penso eccome agli amici, infatti..eccomi qua, il pc me lo permette. Ross, magari facessi piu’ soldi, pur se non miro a questo anzi….con meno soldi (ovviamente purche’ bastino) e piu’ liberta’ mi piacerebbe di piu’, e’ che c’e poco personale e devo fare piu’ rientri pomeridiani, non pagati in soldi ma in ore libere- da prendere quando il servizio lo permette-. In ore libere, ecco una cosa bella. Venerdi’ scorso, permesso per “recupero ore in eccedenza”.
            :)Ciao Bruce e Ross.
            Marghian

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          • bruce ha detto:

            Si chiama ROL: recupero orario di lavoro. Ore che servono solo per i momenti di picco produttivo o di lavoro in sostituzione allo straordinario (costoso).
            C’è un limite di ore al rol. Se poi diventa una abitudine significa che siete sottodimensionati.
            Ciao marghian

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  14. MARGHIAN ha detto:

    Guarda che in questi casi i miilitari ….insabbiano tutto…hanno guardato …nella piu’ vicina spiaggia?
    E se non fumava non ero io ai comandi, fumatore come sono-ma di sigarette, MS-, e poi i “sigari volanti” volano con campi energetici(??!!), :)con loro i petrolieri fanno pochi affari.
    Anche Io sono come te , piu’ “contro” , perche’ obiettivamente in termini di cronaca, gli scettici sono in vantaggio sui “credenti”. Per ogni caso strano (non solo in meteria di ufo) arriva sempre tempestiva..la smentita (come quando la Nasa smenti’-c’era Clinton allora- quanto frettolosamente annunciato prima: acqua liquida su Marte. Correzione della Nasa, “si e’ vista solo una situazione che, se si fosse sulla Terra, ci sarebbe stata l’acqua”, ovviamente in passato). Questo caso non e’ di certo credibile (dirai tu..trovamene uno….giusto), rimangono solo pochi caasi inspiegati-in termini di percentuali-.
    Scettici contro credenti, dieci a…zero, o poco piu’?Ahime’, scrivo io, perche’ sono come Mulder, di X Files, il cui motto era “i want to believe”, “voglio credere” (ma non per fede, potrei farlo ora, ma dopo aver avuto le prove che ..aspettiamo e credo tutti, tacitamente o meno). Ciao Bruce.
    Marghian

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    • bruce ha detto:

      C’è da dire un’altra cosa.
      Cose strane, inspiegabili, succedono e continueranno a succedere come nel passato.
      A rendere poco credibile la cosa sono proprio gli innumerevoli avvistamenti giornalieri in tutto il mondo.
      Sembra che i nostri cieli siano una immensa autostrada spaziale dove passano Ufo di ogni genere e dimensione e ogni tanto qualcuno si ferma alla prima stazione di servizio a fare … pipì.
      Ciao marghian leggiti l’ultimo mio articolo, sto fantasticando.

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  15. MARGHIAN ha detto:

    Ciao Bruce. Curioso come un dato (si tratta proprio di un dato, pur se e’ un insieme di dati, traducibile in un grafico avente in ascisse gli anni e in ordinata in numero di avvistamenti eccetera), lo stesso dato, possa essere usato sia pro.sia contro. “Sapete quanti sono stati gli avvistamenti negli ultimi…tot..anni? Tre milioni!”, Gabriele La Porta, per il no. “Alcuni milioni di avvistamenti dall’inizio del secolo ad oggi…”, Roberto Pinotti, per ilsi’. “troppi avvistamenti, Bruce..per il “difficile da credere”, altri , come Ross, per il “c’e qualcosa, non e’ possibile che tutto sia…”.
    La tua obiezione e’ giusta, e la faccio mia, pur se occorre sfoltire e setacciare, si’ da avere un numero di casi, non dico credibili ma nemmeno assurdi, in nmero ragionevole. Cinque, dieci casi su centinaia. Che non provano che i nostri cieli siano una autostrada-anzi, una piazzola di parcheggio di autostrada- per alieni, o meglio, che la Terra si trovi in una rotta preferenziale del loro traffico!

    Pochi casi, in via teorica, indizierebbero su un “avvicinamento occasionale” di poche decine di astronavi aliene in un secolo, cosa ^teoricamente possibile”. Noi in un lontano futuro che passando nei pressi di un pianeta, ci faremo una capatina con questo spirito, “non turbiamo le specie che abitano qui, facciamoci solo qualche foto, o l’evoluzione di queste, e preleviamo qualche campione o, piu’ verosmilimente, passiamoci vicino”. Naturalmente tutto in via teorica, vista la mancanza della pistola fumante-pardon del sigaro fumante!- che ci faccia dire “ci sono davvero”.
    “Piu’ contro che pro” sono anche io, non escludendo a priori come te, ed aspettando la prova.
    Gia’non sappiamo se esiste la vita, ecco che credere con certezza ad alieni che bazzicano fra di noi e’ un vero e proprio volo pindarico, un volo di fantasia-specie se si crede al contattista od al contattato di turno. Leggero’ i tuo post, ciao.

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  16. MARGHIAN ha detto:

    Ah, i Dik Dik. Lo so, non proprio “uguale” forse neppure molto simile”, ma per il mio orecchio la voce del cantante dei Dik-Dik, “ci da’ un’aria” come si dice. No, nessuno “crollo di un mito”, “whiter slade of pale” resta tale, come lo restano i Procol Harum, del cuale conosci il brano “fortuna”, che mi piace anche di piu’ di “shade of pale”. Comunque, “senza luce” e’ una bella cover, rispetto ad altre che fanno pena, come “immagina” di Ornella Vanoni-Lennon si stara’ ancora !rivoltando nella tomba!-. :)Ciao Bruce.
    Marghian

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    • bruce ha detto:

      Ce ne è una invece bellissima, più di tutte (per me ovviamente) è di Annie Lennox.
      Ciao marghian

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      • MARGHIAN ha detto:

        “No coubt”, le consdiderazioni in questi casi sono “in generale”, per esempio “pioggia e lacrime” ricalca molto bene “rain and tears”, pur con le dovute differenze….il mito (di aphrodite’s child” in questo caso).
        Le parole, nelle covers italiane, i, non ci azzeccano ^quasi mai ^. pensa a “l’ora dell’amore” e sentiti il testo dell’originale, gia’ il titolo…homburg”-hmburger?”- sembra, dal testo. O Amburco, comunque tutta un’altra cosa. Ho fatto divesri posts di come le covers sianospesso fatte male soprattutto nei testi. 🙂 Ciao Bruce.
        Marghian

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        • bruce ha detto:

          Vero, sono poche le cover che ci azzeccano.
          Ora vado a cucinare. Oggi sono da solo, tutti fuori per una cosa o l’altra.
          Tanto ho i sughi già pronti, due pomodori con tonno e via.
          Ciao marghian

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  17. Rebecca o semplicemente Pif ha detto:

    Ecco mi sono letto anche questo… e mi domando perchè non vendi tutti questi 5 storia a Stiven Spielberg 😀 … sarebbe il primo film che andrei volentieri a vedere nel cinema.. tutti questi racconti mi hanno fatto venire un certo brivido sulla pelle… Pif

    Comunque credo che apro sul l’alto del mio post una sezione di riferimento di questi post…complimenti veramente

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  18. phoo34 ha detto:

    Ritengo che la tecnologia per la colonizzazione di Marte e prima ancora della Luna, siano già a “nostra” disposizione è solo una questione di costi, almeno per l’attuale sistema economico globale, ma se sotto il profilo del “know how e del how to” è il fatore acquisito, ci sono degli aspetti che forse potrebbero rendere la colonizazione di Marte un disastro, se è vero che anticamente vi erano forme di vita è assai probabile che perlomeno forme microbiche e batteriche sussistano ancor’oggi proprio nei ghiacciai e qundi il processo di terraforming non darebbe impulso alla nuova matrice, ma farebbe rifiorire le “specie autoctone”, questo inevitabilmente apre quello che potrebbe essere un vaso di Pandora circa la contaminazione da parte di virus e batteri assolutamente sconosciuti e per quanto “innoqui” possano essere, per gli eventuali colonizzatori potrebbero rivelarsi fatali, si pensi ai virus del morbillo, della varicella e del vaiolo cosa hanno causato ai nativi americani con l’arrivo degli europei.
    Si pensi a quali grandi pericoli già corriamo sul nostro pianeta quando cadono i meteoriti sulla terra e che portano con loro virus e batteri vecchi di migliardi di anni, un esempio portebbe essere la tristemente nota influenza spaggnola che all’inizi ‘900 uccise più di 50 milioni di persone virus che si ritiene he possa esser giunto proprio tramite una pioggia meteorica, causando perl’appunto la pandemia.
    I futuri colonizzatori dovranno affrontare problematiche di questo tipo ma moltiplicate per l’incognita del numero e dei tipi di batteri, microbi e virus marziani e al numero delle loro variazioni che subiranno con le sopraggiunte condizioni ambientali.

    Detto questo, c’è da tenere giustamente in conto le differenze gravitazionali che nell’arco di una o due generazioni porteranno inevitabilmente a fenomeni di gigantismo, facendo una calcolo veloce veloce, basta moltiplicare per 3 l’altezza media del’essere umano e si raggiungono altezze di cinque sei metri, si potrebbe pensare che questo sia csa buona, ma non lo è affatto perché l’organismo molto probabilmente ne risentirebbe sotto molteplici aspetti fisiologici, principalmente su quello circolatorio e scheletrico, senza consideare poi eventuali problematiche di tipo neurologico, in sostanza significherebbe gonfiare un essere umano come un palloncino ed le prime generazioni di coloni oltre a soffrire di gravi disfunzioni, portebbero rivelarsi esseri mentalmente menomati, in sintesi grossi e stupidi, tanto per intenderci, e seppure con uno sguardo cinico si potrebbero considerare una “risorsa”, non potrebbero esserlo proprio in funzine di una maggiore fragilità e quindi rivelarsi un peso.

    Ritengo che per una eventuale colonizazione di Marte, occorrerà ricorrere ad una ingegnerizzazione delle generazioni e creare exnovo i marziani… forse come si ipotizza sia avvenut per il genere umano d aparte di alieni?

    Alessio

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    • bruce ha detto:

      Ciao Alessio condivido appieno tutte le tue osservazioni. I rischi sia di essere portatori dei nostri virus che di essere vittime di virus sconosciuti.
      Condivido anche la possibilità della modifica della nostra struttura per adeguamento alle mutate condizioni, sia gravitazionali, che di temperatura. L’ho scritto da qualche parte.

      Tuttavia la domanda che dobbiamo farci e se tutte queste incognite ci devono scoraggiare, per non dire abbandonare definitivamente il progetto di colonizzazione di Marte o più ancora seriamente di rinunciare alla ricerca di altri probabili pianeti extraterrestri da colonizzare in caso di pericolo della Terra.
      Ovviamente la risposta è no. Credo!

      Un caro saluto e un grazie per il tuo graditissimo e qualificato contributo.

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      • phoo34 ha detto:

        Ciao a te Bruce,
        Mai rinunciare ma provare sempre, quantomeno non si possono avere rimorsi o rimpianti nel non aver tentato, quello che in sintesi volevo dire o permeglio dire, scusa il bisticcio di parole, che volevo fare, era un parallelo tra quello che ipoteticamente avrebbero fatto gli alieni con il genere umano e che probabilmente dovremmo fare noi, ovviamente questo comporterà una revisione o qunto meno una rivisitazione dei concetti etici e morali che contraddistinguono ed influenzano la nostra scenza e coscenza, nel bene o nel male, ma la questione fondamentale è domandarsi cosa rappresenterà l’umanità in quella che potrebbe essere una società interstellare in cui saremmo per altro gli ultimi arrivati.
        Per qunto riguarda le mie competenze, ti ringrazio per la benevolenza ma non ho particolari competenze se non quella di saper osservare le questioni a 360 gradi e nel ricercare i cosi detti “punti deboli”.

        Mi scuo con te e con i tuoi lettori per gli errori di digitazione.

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  19. MARGHIAN ha detto:

    Ho intravisto dove mi spieghi del “recupero ore lavorate” (rol) che ora ho perso nuovamente, ti rispondo qui).
    Non so se da me, i superiori, fanno questo ragioanmento “lavoro sottodimensionato”, o se solamente ce le concedono, le ore da recuperare, perche’ di fatto, o per una manifestazione tipo conferenza bisogna fare un sabato o un rientro in piu’ per i preparativi, o perche’ arriva un carico di materiale archivistico e “tocca rimanere qualche ora in piu'”. Per adesso, di “limiti” non me ne hanno parlato, e finche’ me le concedono… me el prendo, servizio permettendo -cercando di non lascaire sguarnito di personale il posto di lavoro, specie nel mio caso, come addetto anche alla cistodia e la vigilanza . ciao Bruce. Per aprire e chiudere l’ufficio, devo fare dieci minuti prima degli altri e dopo gli altri, e posso timbrare con il codice ” ore in eccedenza”, e anche questo e’ ROL ( 🙂 niente a che vedere con Gustavo Rol, il paragnosta)
    Marghian

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    • bruce ha detto:

      Forse non è lavoro “sottodimensionato”, ma lavoro “sottomesso”, perchè c’è il solito …. che ci pensa 😆
      Qualunque sia la prestazione richiesta per qualsiasi esigienza o problematica, ci sono regole da seguire e da far rispettarre soprattutto da chi professa idee di …. 😆

      Io benchè dirigente e responsabile dello stabilimento e venivo da 50 chilometri di distanza tutti i giorni aprivo lo stabilimento assieme al mio custode e mi organizzavo affinchè tutto ma proprio tutto il da fare ordinario e straordinario venisse fatto nell’oraio di lavoro. Questione di organizzazione.
      Ovviamente il tuo capo è diverso (mettiamola così). :mrgreen:

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      • MARGHIAN ha detto:

        Ciao. Giusto, ma credo pero’ che la cosa nel mio caso sai un po’ diversa, in quanto gli orari , trattandosi di Pubblica Amministrazione, gli orari sono “standard”, 8-14 compreso il sabato (ed aprire 10 minuti prima e chiudere 10 minuti dopo), 8-14 e 8-18 due giorni a settimana se il sabato e’ libero. Ho constatato che gli uffici adottano questi orari, e nel museo archeologico nazionale di Cagliari dove lavorai per i primi quattro anni, due erano “di servizio mattina” e due “di servizio pomeriggio” e l’apertura era garantita da questi che, andando entrando ed andando via mezz’ora prima facevano le sei ore giuste. Da noi, e in molti altri posti, “per ordine di servizio” si apre dieci minuti prima, con questi dieci minuti in piu’ recuperabili a titolo di “rol”.

        Poi ci sono le circostante particolari, un sabato in cui si fa un servizio straordinario, a cui il custode deve garantire l’apertura eccetera… e gli amministrativi hanno “facolta’ di scelta”.
        Ma a me sta bene, se mi danno il “rol”. Poi, non che ne faccia uso ed abuso, avro’ preso sino ad oggi, tre, quattro giorni di “rol” in due anni. Le altre ore stanno li’, per quando ne posso usufruire (anche per i ritardi, cosa che non mi capita qusi mai….un mese fa ritardai di mezz’ora ed ecco che me le sono scontate dall’eccedenza –un file excel- e l’ufficio ha fatto altrettanto ed i conti tornano…ma :)basta parlare di lavoro…..ci avro’ a che fare per altri sei o sette anni. meglio marte.*

        Ho letto un tuo commento, sulla colonizzazione dello spazio, dove scrivi del rischio di scontro con un asteroide per astronavi piccole, “mentre un’astronave gigantesca sarebbe dotata di sistemi per intercettare gli asteroidi ed i meteoriti…” cosi’ ricordo io quanto ho letto.
        Proprio qualche giorno fa pensavo che, nei limiti dell’esplorazione del sistema solare, il rischio non e’ poi cosi’ elevatoo, se pensi che le .due sonde Voyager sono uscite indenni dal sistema solare. Ecco che, una piccola astronave potrebbe non subire danni (immaginando questo viaggio in un futuro in cui i “pianetini” saranno ben catalogati, ed in cui anche una astronave di soli trenta metri di lunghezza potrebbe disporre di un arma –un laser? Una piccola bomba da lanciare qualche mese prima del possibile impatto e da farla esplodere vicino all’asteroide? – per prevenire questi impatti).
        Non so, certo… per viaggi interstellari sara’ necessario usare enormi astronavi…anche per l’aiuto psicologico che ne deriverebbe dal vivere in ambienti vasti, e non angusti. Ma credo che per andare su Titano o su Plutone, le dimensioni di una astronave saranno forse dell’ordine delle poche decine di metri di lunghezza e di sei, sette di diametro, con la parte abitata sul davanti ed il resto “sala macchine, alloggio navette per atterrare sui pianeti, motori a propulsione…di cosa? Gia’, che ne dici –per il sistema solare., di un motore a fusione calda? Ciao Bruce.

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        • bruce ha detto:

          8-14? 6×6=36 ore alla settimana?
          Vi trattano proprio bene allora. 😆
          Ciao marghian

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          • MARGHIAN ha detto:

            Eh, si’….certo. 36 ore non sono tante, rispetto a certi orari davvero lunghi, ma riguardo a me, beh…bastano e avanzano, data l’eta’… e la mia idea che sai: non si vive di solo lavoro, almeno non si dovrebbe. :)Ciao Bruce.
            Marghian

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          • bruce ha detto:

            Ciao marghian, credo che non ci sono orari lunghi. Gli orari di lavoro sono regolati dai relativi contratti di lavoro che non devono superare le 40 ore settimanali.
            Ecco, quello che non condivido è questa disparità tra “statali” e privato. Uno statale va a casa alle ore 14,00 (lo vedo negli uffici postali, negli uffici comunali, in quelli ministeriali) ed ha tutto il tempo per riposarsi, e magari trovarsi un altro lavoro in nero e poi riposarsi, mentre un qualsiasi lavoratore per esempio nella industria meccanica oltre a fare massacranti turni notturni non ha nemmeno il tempo di riposare, ficuriamoci di dedicarsi a loro stessi. E tutto solo per tirare (miseramente) a campare.
            Io, in tutta verità, ti dico che sarei felicissimo di rifare le mie 40 ore e con piena soddisfazione, per riposare e per me stesso ci basta ed avanza il sabato e la domenica, come ho fatto da sempre (famiglia compresa).
            Ma questa è solo una mia idea, perchè si parla tanto di stato sociale, di parità di trattamento e poi …. Per non parlare della loro “garanzia” del posto fisso, quando oggigiorno non ce l’hanno più nemmeno i bancari.
            Vabbè (direbbe qualcuno).

            Ho notato che non commenti più. Nuovi problemi col PC? (che non è un partito! :lol:)

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  20. MARGHIAN ha detto:

    Ciao Bruce. No, non ho problemi col pc, pur se rallenta un po’ negli spazi wp. Ho poco tempo, e’ questo il problema. E poi..qualcosa la sto scrivendo, mi sembra proprio ieri sera e l’altra sera, da Ross, e anche da te, ho commentato..

    Anche i posts che faccio, da un po’ di tempo, sono un po’ “striminziti”, riesco a mettermi al pc solo alla sera, dopo le 20.

    Per quanto riguarda la disparita’ tra il settore statale e pubblico e quello privato, non ho mai dato torto a nessuno “di voi”. Questa frase, “mai dato torto” deriva dalle tante volte che mi viene detto “tu sei statale, sei privilegiato…”. “Vero”, ho sempre detto. La mia risposta spesso era ed e’ di questo tipo:: “ma tu, se ti trovassi nell’occasione di prendere un impiego come il mio, lo prenderesti?”. “Altroche’!”- Ecco che, “allora non ti lamentare, io ho fatto il manovale fino ai trenatcinque anni, ho dato una quindicina di concorsi, l’ultimo con sei materie orali…ed i titoli…e menomale che sono arrivato tra i primi… il secondo per l’esattezza, e dovevano assumermi per forza”. Praticamente, era meritato.

    “Non si deve vivere di solo lavoro” e’ una frase dettata proprio dalla condizione di lavoro di chi fa le otto ore, e piu’….ed ora estesa al fatto che si debba lavorare fino a quasi 70 anni. Se a me “sei e nove ore a giorni alterni” sembrano tante, e’ dovuto solamente alla mia situazione personale… mi stanca, devo ammetterlo. Ma credimi, li’ in servizio…non se ne accorge nessuno, sono molto apprezzato anche se sanno che me ne vorrei andare.

    Beh, anche a me bastavano il sabato e la domenica (anzi, di sabato e di domenica aiutavo mio padre in vigna, prima che lui vendesse le due vigne che avevamo), ma avevo trantacinque, quaranta anni. Ora ne ho quasi sessanta, e vorrei lavorare per quel che mi servirebbe, come gia’ faccio con le cose di casa, vorrei coltivare gli hobbies, e non “stacco tutto che e’ qusi mezzanotte e mezza”.

    Tornando al “privilegio”, beh….questo mi e’ “piovuto addosso”, e nessuno lo rifiuterebbe….e mentre facevo i concorsi, lavoravo nel privato….ho fatto anche il lavapiatti, comunque…. le “trentasei ore” sono poi le stesse delle trentacinque ore sindacali nel settore privato. Certamente noi abbiamo “il posto sicuro”, e’ vero, non come quando ero operaio marmista, sentirsi dire “se non vi date da fare ne mandero’ via qualcuno, eh?”.

    Ciao Bruce, a presto….

    Marghian

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    • bruce ha detto:

      Ciao marghian, sono mattiniero questa mattina. Ma lo sono in generale. D’estate alle 6 sono già fuori con Bleff, ora un po’ più tardi, ma sempre presto, e oggi piove pure.

      Comunque, la mia nota non ha assolutamente nulla di personale, e tu lo sai.
      E’ sempre la solita vecchia questione di “inequità” o di “ingiustizia” sociale se vogliamo veramente uno stato “giusto”, dove tutti dovremmo essere “socialmente soddisfatti”: parole che riempiono la bocca dei socialisti, democraticosociali, comunisti, di rifondazione communista, Di Pietro, Bersani, Ventola, Renzi, la Bindi, Fini, Casini, Alfano, Grillo, Monti. Solo chiacchiere.
      Perchè alla fine ognuno si tiene stretto i propri previlegi e nessuno li molla alla faccia della giustizia sociale. Parlo delle pensioni d’oro, i super stipendi delle amministrazioni pubbliche e dei parlamentari, i loro benefit, le loro pensioni, il lavoro fisso, lo stipendio fisso. Che tutti biasimano, ma guai a chi li tocca. Costoro fanno prosopopea ma poi ognuno se li tiene stretti e li difendono con forza ritenendoli giusti perchè diritti acquisiti. Diritti acquisiti una ciufola! Così dicono dalla mie parti. Altro che diritti acquisiti. E’ profondamente una ingiustizia sociale.

      Vedi, anch’io accetterei un lavoro fisso, a stipendio fisso, avere metà giornata libera, pagare tranquillamente il mutuo e non aver alcun pensiero per la testa che pensare come passare il resto della giornata. Così dovrebbe essere per TUTTI. Mentre c’è gente che si alza alle 3 del mattino per raggiungere i cancelli della propria fabbrica con il rischio di trovarli chiusi e non sapere come campare da lì in poi. Trovarsi come me, direttore di uno stabilimenteo, in mezzo alla strada, perchè faccio parte di quel mondo industriale tanto bistrattato dalla sinistra “ideologica”, ma che è la vera economia trainante del paese. Ma spietata.
      Anche a me piacerebbe dire che non si vive di solo lavoro, ma ora è l’unica mia VERA preoccupazione: trovare un lavoro perchè non si può “campare” di sola MINIMA di pensione, perchè non hai ancora tutti i contributi versati e perchè a questa età non ti prende più nessuno. Non ti sembra un controsenso?
      Questo, se me lo permetti, è profondamente ingiusto soprattutto quando parliamo poi di giustizia sociale.

      Ok detto questo, leggi i miei nuovi post, ne ho scritti molti, proprio perchè ho “troppo” tempo libero, quel tempo che al contrario vorrei essere in prima linea, darmi da fare e non scrive cazzate su un pc.
      Ciao marghian, scusa, ma dico quello che penso. Sempre.

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  21. MARGHIAN ha detto:

    Ciao Bruce. Io invece sono mattiniero solo in settimana, ma non sono nemmeno un poltrone. Nei giorni liberi mi alzo alle 8 -8 e mezza, faccio le mie cose (commissioni, roba in casa…) mi corico dopo pranzo, se non ho impegni, ma poi resto sveglio fino all’1 di notte (anche nei giorni lavorativi).
    Ma io non ho affatto pensato a “personale”, figurati.
    “Solo chiacchiere”. Anche per me e’ cosi’, ed e’ anche vero che i loro privilegi vengono prima di ogni altra cosa anzi…non c’e nessun’altra cosa. Ecco, questo e’ il guaio, perche’ da qualcuno dobbiamo essere governati, e ci tocca “scegliere” fra una patacca ed un’altra patacca.
    ” Costoro fanno prosopopea ma poi ognuno se li tiene stretti e li difendono con forza ritenendoli giusti perchè diritti acquisiti.” Concordo anche su questo,
    “Mentre c’è gente che si alza alle 3 del mattino per raggiungere i cancelli della propria fabbrica con il rischio di trovarli chiusi e non sapere come campare….” Tutto vero, non confuto nulla su questo.
    “Non si dovrebbe vivere di solo lavoro” non e’certo una critica a chi un lavoro serve, e’ piu’ che altro una semplice “constatazione” di come e’ il mondo, la societa’. A me dispiace che una persona non sia serena perche’ assillata da “problemi economici”, il famoso “arrivare a fine mese”.
    Hai ragione, anche sul trattamento pensionistico c’e ingiustizia, ci sono pensionati dall’eta’ di 42 anni che prendono piu’ del mio stipendio, ex agenti di custodia, ex ferrovieri….
    “A questa eta’ non ti prende piu’ nessuno”. Lo so, e’ triste, oltre che sbagliato. E’ piu’ che mai attuale oggi (gli esodati) e gente che ha perso il lavoro e non ne trova un altro, per non parlare dei giovani. Certo, e’ ingiusto eccome!
    L’innalzamento del’eta’ pensionabile, che pure avra’ i suoi aspetti positivi (non mi intendo di economia del lavoro e non saprei di preciso) ha pero’ “inasprito” questo problema, tra esodati ed aumento della disoccupazione, magari avra’ dei frutti dopo, non so…
    “Vorrei essere in prima linea”. Beh, in base a quanto hai scritto ti capisco.
    “Dico quello che penso”… nessun problema. Anche le mie considerazioni sono a carattere generale, a parte “uffa l’innalzamento dell’eta’”…che mi tocca direttamente.
    Significa che restero’ tranquillamente al lavoro, forse e’ giusto…. Ne faro’ virtu’. Ciao Bruce.
    Marghian

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