Grande attesa per C/2012 S1 ISON, la super-cometa di Natale 2013

comet-ison_hubble

“Il 28 novembre 2013 è previsto il passaggio al perielio della cometa C/2012 S1, nota come ISON, che secondo le previsioni, dovrebbe essere visibile a occhio nudo.
Che cosa sono le comete? Da che cosa dipende la loro luminosità? Che cosa ci dicono sulla formazione del Sistema Solare? E sull’origine della vita sulla Terra?”

Può sembrare una comunicazione di servizio o un pro-memoria, e nello stesso tempo una serie di  riflessioni.
Apparentemente lo sarebbe. In realtà è il testo di una lodevole iniziativa.

La Società Astronomica Italiana e l’Istituto Nazionale di Astrofisica, in collaborazione con il Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, organizzano le Olimpiadi Italiane di Astronomia.

Per l’edizione 2014 delle Olimpiadi di Astronomia questo è il tema da svolgere, sia per la categoria Junior (nati negli anni 1999-2000) che per la Categoria Senior (nati negli anni 1997-1998)

Ho fatto  il ripasso dei miei anni. Sono fuori.  Anche Bleff (il mio cane astrofisico) è fuori.
Se voi (o vostri figli), invece, ci rientrate andate sul sito “tuttidentro” per info e link.

Quasi lo dimenticavo:
Scoperta il 21 Settembre 2012 dal bielorusso Vitali Nevski e dal russo Artyom Novichonok, la cometa fu osservata per la prima volta da un telescopio riflettore di 0,4 metri dall’International Scientific Optical Network, nei pressi di Kislovodsk in Russia, quando si trovava a 615 milioni di chilometri dal Sole.

Al momento, mese di Ottobre, è nei pressi del pianeta Marte, dando uno spettacolo pirotecnico con il ghiaccio di cui è composta, che si dissolverà, dando vita ad una coda luminosissima.

Questa vagabonda dello spazio ha suscitato notevoli aspettative tra gli astronomi di tutto il mondo, dal momento che potrebbe divenire così luminosa da superare per intensità prima Venere e poi la Luna piena. In condizioni ideali potrebbe essere visibile anche in pieno giorno come capita spesso con il nostro satellite.

Spettacolo garantito, quindi, dicono gli astronomi, almeno per tutto gennaio 2014. La sua orbita sembra provenire, in un viaggio durato milioni di anni, dalla cosiddetta ‘Nube di Oort’ che è il deposito di comete che giace oltre i confini del Sistema Solare. Ciò significa che questo potrebbe essere il suo primo incontro con il Sole.
Se così fosse, tutto il materiale ghiacciato ancora intatto potrebbe dissiparsi in settimane o mesi prima di raggiungere la nostra stella.

Ma la nostra speranza è che si possa salvare per rifarci visivita chissà quando.


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Ingegnere. Io sono responsabile di quello che dico, non di quello che capisci tu. (Massimo Troisi)
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7 risposte a Grande attesa per C/2012 S1 ISON, la super-cometa di Natale 2013

  1. Rebecca Antolini ha detto:

    Buongiorno mio carissimo Silvano, stavo in questi giorni a osservando un pò il cielo si di notte e di giorno.. e mi domando tante cose la riguardo del futuro.. le stelle donano una certa serenità forse per il fatto che sono intoccabile da noi essere umani.. speriamo che posso osservare questa cometa sarebbe molto bello… sper Bleff gode di una ottima salute ovviamente anche tu e la tua famiglia.. tvb Pif

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  2. bruce ha detto:

    Mi capita tutti i giorni di portare Bleff lungomare di mattino prestissimo e di sera tardi.
    Non avendo ostacoli davanti è uno dei posti migliori di osservazione e contemplazione delle stelle. E di questo periodo è possibile vedere all’orizzonte (est) le costellazioni della vergine e un po’ più in lato a destra quella della bilancia. A nord il gran carro.
    Su Bleff ti ho risposto sul post della Luna.
    Ciao

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  3. MARGHIAN ha detto:

    Queto lo devo raccontare ad una amica (che non si interessa di astronomia ma le piacciono le comete). Lei, di cognome, si chiama ^Isoni🙂

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  4. bruce ha detto:

    Caro marghian mi saluti la sua Isoni, ha tutta la mia comprensione.😆

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    • MARGHIAN ha detto:

      Non ho visto ancora la Isoni per dirle che una cometa porta il suo nome-anzi, cognome…-. Glelo diro’, e te la salutero’ (lei pero’ non frequenta i blogs, odia intenet :lol:)

      Ah, ho finito il post…era ora, ma lo scrivo soprattutto x me😆

      Ciao Bruce.

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  5. Elisabetta Lelli ha detto:

    Vorrei essere su Marte, Sil… vorrei poterla vedere, questa “vagabonda”!
    Ero in campeggio ed ero una bambina, quando don Peppe mi svegliò. Era ancora buio ed avevo sonno, ma don Peppe mi invitò a guardare il cielo, verso Nord. Non faticai affatto a svegliarmi del tutto, nell’ammirare lo spettacolo più bello che i miei occhi di bambina avessero mai visto, Sil.
    Intorno c’era il silenzio perfetto della montagna che non dorme mai. E nel cielo sfolgorava la
    Stella Polare. La sua luce bianchissima e viva resterà per sempre fra le cose più belle da rivivere, ogni volta che vorrò ri-accarezzare i momenti speciali della mia vita.
    E.

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