Viaggio nel “Bow Shock”

Ci eravamo lasciati esattamente un anno fa quando parlammo della sonda Voyager 1, lanciata dalla Nasa nel 1977, che si trovava ai margini del Sistema Solare a un passo dal grande salto nello spazio interstellare. (leggi l’articolo qui)

Avevamo detto che il vento solare, costituito da un flusso continuo di particelle provenienti dal Sole, in prevalenza protoni ed elettroni, non si espande all’infinito, diciamo che arriva fino all’orbita di Plutone, il pianeta più esterno del Sistema solare, e forse poco oltre, formando una specie di bolla chiamata eliosfera oltre la quale il vento solare non è più sufficiente a spingere indietro il mezzo interstellare chiamato anche “bow shock” (materiale rarefatto costituito da gas e polvere che si trova tra le stelle all’interno di una galassia).

Avevamo anche detto che, prima o poi, la sonda Voyager 1 avrebbe lasciato la eliosfera. Era solo questione di tempo.
Ebbene, dopo circa 35 anni dal suo lancio questo giorno potrebbe essere arrivato.

Perché usi il condizionale – mi osserva  il mio cane appassionato di astronomia

Perché la “frontiera” del vento solare che possiamo pensare come una gigantesca “bolla magnetica” che circonda il sole e i pianeti e che fa da confine con il “bow shock” non è  così netta come si pensava.

Allora come facciamo a sapere quando la sonda lascerà definitivamente la eliosfera? – mi domanda Bleff

Domanda intelligente.  Dai raggi cosmici – rispondo.
Il segnale dell’avvicinamento al confine è rappresentato dal numero di raggi cosmici che colpisce la sonda. I raggi cosmici sono particelle ad alta energia, come protoni e nuclei di elio, accelerati a velocità prossime a quelle della luce, da supernovae distanti e da buchi neri. L’eliosfera protegge il Sistema Solare da questi proiettili subatomici, deflettendo e rallentandone la gran parte, prima che raggiungano i pianeti interni.
 
Ebbene il numero di raggi cosmici che colpiscono Voyager 1, sta aumentando significativamente. Segno che ci avviciniamo al confine.

E poi?

E poi lascerà definitivamente il nostro sistema di pianeti per immergersi completamente nello spazio interstellare. Il suo lavoro lo ha fatto abbondantemente, e forse la sua avventura non sarà finita.

(fonte:newsletter GruppoLocale.it. Il resto è personale)

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Informazioni su bruce

Ingegnere. Io sono responsabile di quello che dico, non di quello che capisci tu. (Massimo Troisi)
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9 risposte a Viaggio nel “Bow Shock”

  1. gabriarte ha detto:

    Ti lascio solo un saluto e un grazie L’astronomia e l’astrofisica per me sono distanti anni luce non perchè non siano materie interessanti ma, preferisco immaginare. Ciao

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    • gabriarte ha detto:

      in tutti i campi , occorre non solo passione , ma un insieme di contenuti intelligenza, studio, buone basi, serietà tempo e allora forse puoi raccogliere con soddisfazione dei buoni risultati nella tua materia di studio Io per ora questi insiemi non li ho ancora tutti e come gli scienziati stò sperimentando. Cerco e spero di trovare un giorno quella particella di Dio che servirà per dimostrare la mia capacità Il tuo complimento mi rassicura nell’essere sulla buona strada Ho dato un’occhiata hai tuoi post interessantissimi verrò ancora sicuramente ad informarmi anche se in alcuni sarò un pò come il tuo cane, leggerò in silenzio e non sempre capirò Ciaoooooooo

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      • bruce ha detto:

        E’ di oggi la comunicazione da parte del CERN della scoperta della particella di Dio.
        Forse sei anche tu sulla buona strada, anche se non credo che ce ne sia bisogno, mi sembra che sei abbastanza brava. Se me lo consenti ho intenzione di mettere sul mio blog qualche tuo disegno.
        Un caro saluto

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        • gabriarte ha detto:

          Ho sentito che hanno dimostrato questa scoperta sul bosone di Higgs e sicuramente questo scienziato conquisterà meritatamente il premio nobel per la fisica . L’arte non deve dimostrare nulla deve incantare chi la guarda e per diventare un’artista devo lavorare ancora tanto.Prendi pure i disegni che vuoi, è un piacere Grazie buona serata

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  2. bruce ha detto:

    Ciao gabri, sono stato meravigliato dalla tua bravura.
    Ho avuto modo di dire più volte che la prima manifestazione d’arte è proprio il disegno. Un artista che non sa disegnare non è un artista.
    Il disegno è il primo passo fondamentale per la creazione di una opera d’arte. Mi hanno insegnato a scuola che il disegno migliora la percezione di ciò che vediamo. Vedere un qualsiasi oggetto o figura e descriverlo è diverso da immaginarlo e disegnarlo. Se poi la mano non segue la percezione visiva è meglio passare alla fotografia. E’ più facile.

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  3. MARGHIAN ha detto:

    Ciao Bruce. “Oltre il sistema solare” e non “oltre la galassia” come dicono dei miei amici, tutti gasati. Ed insidtono pure. “Guardate che la galassia e’ altra cosa, e’ un ammasso di miliardi di stelle come il sole che la luce percorre in centomila anni..” niente, fatica sprecata.

    (fuori post)

    🙂 Non sono vecchietto…. 🙂 anziano, ecco, ma a 59 anni si e’ ancora giovan-ili. Condizione primaria, la salute.
    Belino il salvagente con la testa da paperella, ma lo uso!!!! Senza paperella si capisce. *Con una mia nipotina, per aiutarla a nuotare nell’acqua alta-sopra la mia supervisione, e’ chiaro-.
    “L’acqua non e’ cosi’ bassa”. Infatti, dopo poche bracciate ci sono gia’ quattro metri. Ma a nuotare me la cavo abbastanza bene, piu’ che a pallone, dove sono una frana-ma di quelle grosse-.
    Ma tanto io, agli europei, non dovevo giocare.
    “Marchionne”….i lavoratori fano le ferie tutti i giorni, frase- 🙂 a battuta- che mi ricorda qualcosa detta “seriamente” da Brunetta (impiegati fannulloni….).
    Comunque non pensiamo al lavoro, le ferie sono ancora lunghe….. Ciao.
    Marghian

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  4. bruce ha detto:

    Ah ah ah, sei grande marghian.
    Io ho qualche anno di più. E mi sento un leone, anzi, cosa dico mi sento un pitbull 😆
    E a proposito di pitbull stamattina (5,30) bagno a mare con Bleff, senza paperelle perchè qui l’acqua è bassa fin quasi in Croazia.
    Le ferie? ahimè! sono in ferie da dicembre!

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    • MARGHIAN ha detto:

      Ciao Bruce. Grazie per il grande”, 🙂 me lo tengo eh?
      Ahime???! Io lo devo dire che saro’ in ferie fino al 23 luglio, e la pensione e’ un miraggio!
      Mah. Certo che ioi non posso fare il bagno con Nives (l’idrofobia dei gatti), nemmeno se il salvagnte avesse un *topolino al posto della paperella.
      A proposito,Nives e’ li’ ceh tira i fili dell’impianto, specialmente quello del mouse (davvero) e con qualche zampata cerca di afferrarlo. “Non quel..mouse, Nives!” gli ho detto poco fa. Sara’ che – :)per mia fortuna- topi veri non ce ne sono….e si accontenta solo che non mi lascia lavorare.
      L’acqua bassa fino quasi in croazia….seriamente, da noi c’e una spiaggia, si chiama putzuidu.C’e’ un mare bellissimo ma li’ per raggiungere l’acqua fino al petto bisogna fare almeno 500 metri, e non per modo di dire. Infatti piace tantoa chi ci porta i bambini (per ovvi motivi di sicurezza). Ciao Bruce.
      Marghian

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  5. MARGHIAN ha detto:

    “e’ li’ ceh”, “ioi”, grande”( e l’altra virgoletta)?. Con la pagina che balla e’ chiaro qualche erorre in piu’ ci sia… Ciao.
    Internete va benissimo, tutti i siti girano bene, mentre il mio e gli altri blogs WP in questi giorni girano male…(???!!)
    Ciao.

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