Curiosity è su Marte

Mentre molti dormivano ancora, mentre altri andavano a lavoro, altri che andavano al mare o a passeggiare in montagna, o ad altri che non gli interessava proprio nulla come al mio cane, dopo 36 settimane di viaggio, alle 7,31 di questa mattina (ora italiana) Curiosity è atterrato sano e salvo su Marte, centrando in pieno il suo obiettivo: il Cratere di Gale.
L’atterraggio è una operazione complessa e articolata, che fortunatamente è avvenuta nel migliore dei modi.

Perché tutta questa preoccupazione dell’atterraggio?– mi domanda il mio cane

Per l’alto numero di fallimenti come ho detto nel commento al mio post precedente – rispondo.
La fase di ingresso in atmosfera, discesa e landing (EDL) del Mars Science Laboratory ha avuto inizio quando la sonda ha raggiunto l’atmosfera di Marte, a circa 131 chilometri dalla superficie sopra l’area di atterraggio, sul Cratere Gale, ed è terminata con il rover posizionato in modo corretto e salvo sulla superficie di Marte.

Devi sapere mio fedele amico – continuo a spiegare al mio cane – che l’ingresso, la discesa e il landing per la missione Mars Science Laboratory ha reso necessario una combinazione di varie tecnologie ereditate dalle passate missioni su Marte, ma anche altrettante nuove tecnologie. Invece dei familiari airbag dei sistemi di atterraggio delle passate missioni, il Mars Science Laboratory ha utilizzato un’entrata guidata e un sistema di sganciamento al suolo come fosse una gru, (chiamata Sky Crane Touchdown System) per lasciare il grande robot sulla superficie che ti ricordo pesa quasi una tonnelata.

Per quale motivo? –  mi domanda Bleff che non sembra proprio così addormentato come credevo

Il nuovo ingresso guidato in atmosfera, ha permesso una maggiore precisione di ogni singola azione. Mentre i rover di esplorazione sul pianeta Marte avrebbero potuto atterrare ovunque entro un’ellisse di 150-20 chilometri quadrati circa per il loro saltellamento, il Mars Science Laboratory ha centrato in un’ellisse che ha una ventina di chilometri di dimensione, quindi una precisione estremamente maggiore.

Cosa avverrà ora? – Bleff è sempre più interessato

Intanto gli scienziati si godono il successo dell’atterraggio, ma nelle prossime ore si dovrà mettere alla prova tutti gli strumenti per verificare che tutto funziona bene. Domani avremmo probabilmente il primo video ad alta risoluzione. Sarà il video della discesa ottenuto dalla camera panoramica accanto alla ruote.

E poi? – Bleff è sempre più curioso

Poi compilerà una panoramica a colori e infine comincerà a muoversi nel cratere Gale dove è sbarcato e dove in passato scorreva l’acqua o c’era un lago. Poi guarderà verso il monte che sorge al centro del grande bacino largo 150 chilometri e incomincerà a salirne le pendici.

Ora dopo l’eccezionale sbarco inizia una straordinaria avventura che gli ingegneri del JPL ritengono debba durare un anno marziano, cioè 687 giorni terrestri.
Ma come Opportunity che è lassù dal 2004, tutti sono convinti che la voce di Curiosity la sentiremo ben più a lungo.

Resto dell’idea – mi obietta il mio cane – che questi soldi potevano essere spesi per operazioni umanitarie sulla Terra.

Sei monotono in quello che dici. – rispondo – Lo sbarco sul Cratere Gale segnerà l’inizio di un ambizioso programma di esplorazione nello studio delle condizioni di abitabilità sul pianeta Marte, oltre che il suo clima e la geologia, raccogliendo dati e informazioni per le future missioni umane su Marte.

Ancora non hai capito che l’uomo ha sete di scoperta, di andare oltre, di buttare il cuore oltre l’ostacolo.
E’ vero che siamo immersi in mille problemi del mondo, ma (grazie al cielo) un ammasso di metallo e circuiti che è arrivato su un pianeta lontanissimo ci interessa ancora, ci riguarda, ci affascina. E in fin dei conti, ci unisce.

(tratto dalle newsletter: Galileo, GruppoLocale, Link2Universe)

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Informazioni su bruce

Ingegnere. Io sono responsabile di quello che dico, non di quello che capisci tu. (Massimo Troisi)
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3 risposte a Curiosity è su Marte

  1. gabriarte ha detto:

    interessantissimo!!non solo per il tuo cane, e mentre Sicurity atterrava su Marte nel mare della Liguria a Varazze è stata trovata un’antica nave romana con un centinaio di anfore ancora intatte Antico e futuro spingono l’uomo in una ricerca continua e un giorno forse l’uomo troverà quello che ha sempre cercato di sapere Ciaoooooooo

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  2. bruce ha detto:

    Interessante questo ritrovamento, non ho letto nulla al riguardo, ora mi informo.
    Non so se arriveremo a trovare quello che cerchiamo, ma è indubbio che la scienza continuerà ad andare sempre avanti.
    Ciao anche da Bleff

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  3. bruce ha detto:

    Aggiornamento:
    Dopo i sette minuti di terrore dell’atterraggio, l’occhio di bue dell’opinione pubblica si è nuovamente spostato sulle conquiste spaziali e la Nasa precisa che la sonda spaziale sta aprendo la strada alla prima missione umana, che dovrebbe avvenire attorno al 2030

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