Sistema periferico solare

C’è chi resta al palo con le proprie convinzioni (o non le ha per niente) sulla formazione dell’Universo, sistema solare compreso. C’è invece chi va avanti nella ricerca. Per noi.  Gli astronomi per esempio.

Perché cosa succede? – mi domanda il mio cane (siamo telepatici)

Le conoscenze attuali ci dicono che il nostro sistema solare è collocato in un braccio secondario periferico della spirale che compone la Via Lattea chiamato Sperone di Orione, posizionato tra il Braccio Carena-Sagittario e il Braccio di Perseo.
Ebbene, potrebbe non essere esattamente così.

sistema-solare-3

Spiegati meglio – mi sollecita il mio allievo astronomo-astrofisico

Studiare e realizzare la mappa dettagliata della struttura della Via Lattea non è stato un compito facile per gli astronomi nel corso dei decenni. Di certo finora c’è solo la struttura a spirale, sulla quale tutti gli studiosi non hanno dubbi.
Molto più incerti e discordanti sono gli studi e le ricerche sul numero e la tipologia dei bracci che compongono la spirale.
Per questo recentemente i ricercatori hanno utilizzato il potente VLBA (Very Long Baseline Array) per effettuare delle misurazioni più accurate e raccogliere dati più specifici utilizzando semplici calcoli trigonometrici.

Se non ricordo male – continua il mio cane – VLBA è un insieme di dieci radiotelescopi che coprono una superficie di circa 8.000 chilometri. E’ il più grande telescopio dedicato al mondo. Gli astronomi usano il VLBA per ingrandire gli oggetti che brillano in onde radio, luce di lunghezza d’onda che è ben al di sotto dello spettro nell’infrarosso (28 cm a 3 mm – 1.2 GHz a 96 GHz).

E bravo!  In pratica con questo telescopio gli scienziati scrutano attraverso i nuclei  delle nubi oscure di gas incandescente per vedere le stelle.

Ok, ora vai avanti

Te sai bene che le osservazioni degli astri dipende dalla posizione della Terra rispetto alla volta celeste.
Osservando gli oggetti nello spazio dalla Terra quando si trova dal lato opposto al Sole, gli astronomi possono misurare i cambiamenti di posizione degli oggetti nel cielo, paragonandoli a oggetti più distanti. Questo effetto è chiamato parallasse ed è alla base del metodo di studio degli astronomi alla guida della loro ricerca.

Sì, lo so, lo so – afferma il mio cane

Uhm! Ho qualche dubbio che lo sappia ma vado avanti.
Gli astronomi hanno osservato la distanza delle regioni più attive nella formazione stellare della Via Lattea, misurando nove maser.

Maser? Che roba è? – si meraviglia il mio amico fedele

Il maser è una specie di laser che viene usato come un amplificatore elettronico nei radio telescopi e viene puntato per esempio verso una stella. L’apparecchio utilizzava l’emissione stimolata in un flusso di molecole di ammoniaca energizzata, per produrre l’amplificazione delle microonde.

Interessante, anche se non ho capito tutto. Ma c’è sempre qualcosa di nuovo da imparare, ma ora dimmi come stanno le cose. – mi sollecita Beff

Bene. Le osservazioni VLBA, effettuate dal 2008 al 2012, hanno prodotto misurazioni più accurate e hanno permesso agli scienziati di monitorare i movimenti rilevati dai mares attraverso lo spazio.

Lo studio, pubblicato su The Astrophysical Journal, ha dimostrato che lo Sperone di Orione, sede del nostro Sistema Solare, non sarebbe una piccola protuberanza nella spirale della galassia, ma una struttura più importante.

In definitiva.
Questo studio riguardante proprio lo Sperone di Orione, dove si trova la Terra, tra il Braccio Carena-Sagittario, più vicino al centro galattico, e il Braccio di Perseo, che si trova all’esterno della galassia, ha dimostrano che non si tratta di uno sperone, ma di una struttura più grande, forse una diramazione del Braccio di Perseo.

Insomma mi vuoi dire che il nostro sistema solare non è solo soletto sperduto alla periferia della Via Lattea, ma siamo in buona compagnia con tantissime altre stelle e quindi altri probabili sistemi solari con relativi pianeti forse abitabili – riflette il mio cane

Vero. Ma, a dirti la verità, meglio in periferia. Al centro della nostra galassia c’è un mostro che sta ingoiando stelle. Meglio starcene alla larga.

(fonte: newsletter MediaInaf)

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Informazioni su bruce

Ingegnere. Io sono responsabile di quello che dico, non di quello che capisci tu. (Massimo Troisi)
Questa voce è stata pubblicata in Astrofisica, Astronomia, I misteri dell'universo, Ultime dallo spazio. Contrassegna il permalink.

18 risposte a Sistema periferico solare

  1. Rebecca ha detto:

    Buongiorno carissimi TE e BLEFF 🙂 … insomma gli fuori nel universo c’è cosi tanto da ancora da scoprire e da comprendere..
    allora mi auguro che quando il nostro sitema solare non sarà più… l’essere umano sia già in grado a viaggiare nello spazio per trovare un’altro sistema solare per continuare a vivere..
    ma ora mi domando una cosa.. l’universo e infinito? Poi scomparire anche tutto l’universo un giorno??
    Mah.. che pensieri ho oggi… Ti abbraccio Pif

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    • bruce ha detto:

      Carissima Pif, presa la valeriana? 😆 Scherzo.
      L’era della osservazione e lo studio dell’universo è ancora agli inizi, diciamo che sta facendo ora i primi passi. E’ come mettere giù le tabelline per iniziare poi a fare i conti.
      E’ già abbastanza se conosciamo molto sulla sua formazione, la nascita delle stelle, la loro morte. Non sappiamo però come morirà l’universo. Se morirà.
      Nei prossimi post proverò a fare qualche ipotesi.

      Se non sono indicreto vorrei farti due domande. La prima sul tuo titolo di studio e poi sul tuo lavoro. Puoi anche non rispondere. Solo una curiosità di Bleff. 😆
      Ciao cara.

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      • Rebecca ha detto:

        Non ho nulla da nascondere, ma si come mi domanda Bleff allora devo essere onesta ho fatto la scuola in Germania ho fatto la Realschule sarebbe in italiano la scuola secondaria almeno cosi me lo traduce .. si come ero in Germania straniera (sono austrica) mi hanno dato il permesso di soggiorno solo imparando una proffessione.. cosi ho imparato la sarta e la parruchiera ho fatti in tutti due proffessioni il mio Meisterbrief sarebbe un certificato di Maestro praticamente potrei anche io formare apprendisti di questi settori… in Germania e anche in Austria quando impari una professione manuale tipo sarta, parruchiere, metalmecanico, muratore ecc fai tre anni come apprendista e lavori subito e una volta a settimana vai a scuola per la teoria.. ma la base e la pratica.. ogni anno un esame e dopo 3 anni sei un sarto, giardinere ecc.. e poi poi fare anche altri esami per avere il diploma di maestro nel tuo settore… uffa che spiegazione approfondita.. il mio sogno era sempre di diventare Architetto dall’interno, ma per questo mi serviva la scuola del Gymnasium srebbe Liceo almeno un anno, ma a causa del permesso di soggiorno dovevo rinunciare.. e poi dopo 6 anni i miei obbietivi non erano più questi.. perchè questa curiosità?????? Si vede che sono scema 😐 speriamo di no 😆 adesso come hobby ho studiato un pò le piante medicinali e mi piace tanto… forse dovrei iniziare a studirare sul serio la omeopatia e laurearmi … ma ho quasi 50 non so se conviene 😉 … tutto qui caro Silvano voi sapere altro????

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        • Rebecca ha detto:

          …. nessuna valeriana 😆 ci vuole ben altro che io prendo la valeriana hahahaha…
          si come io ci penso quando leggo i tuoi post, e tu come sai credo nella creazione, ma entrambe mi affascina anche l’altra teoria casuale.. e voglio sempre trovare una via nel mezzo.. non e facile…

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        • bruce ha detto:

          Devo dire che sono rimasto favorevolmente impressionato dal tuo corso formativo.
          Perchè?
          Perchè sei una persona pratica ed umile.
          Niente di quelle ragazze con la testa (o naso) per aria che seguono le mode filosofiche, laureate in una di quelle facoltà che insegnano materie di aria fritta, inutili per la vita pratica di tutti i giorni.
          La tua praticità mi dice che c’è molto materiale su cui …. posso lavorare. Chissà se un giorno ti si apriranno gli orizzonti e rimarrai sorpresa scoprendo che nella creazione la scimmia è nata molto, molto, ma molto prima dell’uomo e non subito dopo come ti è stato insegnato e poi … tutto il resto sull’universo 😆
          Notte cara, un saluto a tatanka da parte di bleff

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          • Rebecca ha detto:

            Buongiorno cari Silvano… sono una donna molto pratica… per il fatto che sono sarta io faccio tnati vistiti per me da sola… almeno cosi le cose vengono come mi piace a me 😉 essere parruchiera e anche un bene cosi ci penso il a farci i capelli in casa …

            Se prendiamo la bibbia a parola e certo che prima del uomo nella creazioni erano gli animali.. come suo ultimo lavoro era l’uomo…ma sencondo me Dio si poteva fermarsi con la sua ceazione dopo la scimmia 😆

            Anche sulla Bibbia io ho alcune di miei dubi se lo è veramente un libro ispirato da un Creatore.. devo sempre stare molto attento come mi spiego perchè capita che la gente mi fraintende.. comunque li fuori nel vasto spazio del universo c’è qualcosa … dentro di me lo sento…

            Aproposito del fatto che io faccio tante cose fai da te… quando siamo venuti qui in questa casa nel 2008 abbiamo fatto un nuovo impianto eletronico… i fili ha tirati Gianni ma le interutori della luce e prese di corrente ho tutti montati io …

            Mi piace essere capace fare tutte queste cose.. cosi rimango sempre un pò indipendete..
            ti abbraccio… un fote bau dalla Tatanka a Bleff

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  2. gabriarte ha detto:

    la mia domanda che mi viene spontanea dopo aver letto per ben due volte il tuo articolo è: ma la terra tende ad avvicinarsi al centro o alla periferia? La spirale mi fa pensare ad un vortice che attira nel centro tutto ciò che si trova nel suo percorso,certo a distanza di anni. mi interesserebbe sapere ,se nel corso di questi anni, la terra ha subito degli spostamenti verso il centro. perchè se fosse così al nostro pianeta setterebbe una cattiva sorte. Ciaoooooooooooo tuo figlio come stà?? buon fine settimana a tutti voi

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    • bruce ha detto:

      Cara gabri, le tue osservazioni non sono niente male. Direi logiche da persona attenta ai dettagli come te.

      Ci sono una gran verietà di galassie. La nostra è detta a spirale. Ma questo lo sapevi già.
      Nelle galassie del nostro tipo i bracci esterni periferici tendono ad allontanarsi e a disperdersi nel spazio vuoto. Mentre quelli vicino al centro vengono attratti sempre più per finire dentro al buco nero super massiccio.
      Non si conosce qual’è il limite oltre il quale finiremo nel buco del lavandino.
      Nella posizione attuale è molto probabile che continuiamo a girare attorno al centro ma allontanandoci sempre di più da esso per perderci nello spazio. Con una sorpresa. Forse molto prima che questo si verifichi ci scontreremo con la Galassia Andromeda. E lì gli scenari sono inimmaginabili.
      Un saluto

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  3. gabriarte ha detto:

    scusa spetterebbe

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  4. raggioluminoso ha detto:

    Non so se gioire o rammaricarmi per il fatto che il tuo cane sappia molte più cose di me … 😀
    Mi piacerebbe che tu spiegassi chi mangia le stelle al centro: io non lo sapevo! Un post interessantissimo e grazie!

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    • bruce ha detto:

      Ciao cara.
      Tutti gli astri, stelle e pianeti nascono per eccrescimento di materia. Ovvero materia aggrega altra materia, la aggiunge e ingrandisce di volume fin quando non c’è altro materiale nei dintorni da inglobare.
      Per una legge fisica (attrazione) la materia si compatta e aumenta la pressione verso l’interno tenendo unita la materia. E’ così che nascono i pianeti e i loro satelliti.

      Alcuni astri riescono ad attirare tanta materia fino al punto che la pressione verso l’interno è talmente alta da fare innescare un processo chiamato fusione nucleare che trasforma la materia (idrogeno) in elio, cioè in luce. Nasce così una stella.

      Ora siccome al centro di una galassia c’è la maggiore concentrazione di materia oltre alle stelle si forma anche un oggetto che ha tanta materia a “disposizione” da mangiare. Più materia mangia più aumenta la sua forza di attrazione (gravitazionale). Conseguentemente ha ulteriore forza per attirare e aggregare altra materia.
      Nasce così un mostro che continua a mangiare tutto, anche le stelle, una dopo l’altra, divendando a sua volta una palla di massa sempre più grande con pressione milioni di volte superiore al nostro Sole.
      Più mangia, più si ingrandisce e più divora altre stelle. E’ il buco nero (nero, perchè mangia anche la luce).
      Questo processo è lungo ma inesorabile. Il buco nero al centro di una galassia continuerà a mangiare tutto ciò che le capita vicino fin quando farà …. piazza pulita di tutta la materia. Anche del nostro sistema solare, Terra compresa, se non ci allontaniamo …. e di corsa.
      Un saluto

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      • raggioluminoso ha detto:

        Wowww … grazie!!! Io non lo sapevo e non avevo mai capito cosa fosse un buco nero … Bruce ma il buco nero è vuoto o pieno? Nel mio immaginifico è come un pozzo senza fondo e mi chiedo: dove va a finire tutto?

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        • bruce ha detto:

          Buongiorno cara mi fa piacere che il mio commento ti è servito.
          Il buco nero è pieno, eccome. Una massa sempre in crescita e di una inimmaginabile pressione che riduce la materia aggrecata in spazi sempre più ridotti. Come comprimere una spugna.

          L’associaione al buco di lavandino va bene nel senso che l’acqua gli ruota attorno prima di finirci dentro e poi finisce altrove.
          Un buco nero mette tutto quello che ingoia nella sua pancia. Ma prima che le stelle vengono mangiate, vengono stritolate per benino, tanto che parte di esse vengono rispedite nell’universo.
          Come gli schizzi di limone quando lo spremi.
          Gli scienziati dicono che i getti di flusso espulsi dai buchi nello spazio sono il grido di dolore delle stelle.
          Ciao

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        • bruce ha detto:

          Tranquilla, ne ho avuta di pazienza da vendere nell’insegnare chimica, fisica e analisi matematica a mia figlia. Ed ho imparato anche come insegnare per rendere le cose facilmente comprensibili.
          Un saluto

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    • bruce ha detto:

      Guarda che alle volte il mio cane fa il furbo. Mi fa le domande per aspettare la mia risposta e poi mi dice che la sapeva 😆

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  5. ross ha detto:

    sicuramente in periferia si vive più tranquillamente e, come dici tu, alludendo al black hole, cìè meno pericolo.
    ciao,Ross 😀

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