Impulso di una stella morta

La nostra galassia, la Via Lattea, è disseminata di resti di stelle esplose.

Quando le stelle più massicce esplodono in supernovae, non sbiadiscono fievolmente nella notte, ma a volte in un feroce bagliore con emissione di raggi gamma ad alta energia.

pulsar_coda

Potenti raggi gamma ad alta energia si sono presentati agli occhi dello spettroscopio del telescopio nucleare Array della NASA, o NuSTAR in Namibia.
Raggi X di una stella morta chiamata “pulsar” e provenienti da un particolare sito.
Le pulsar sono uno dei diversi tipi di residui stellari che vengono lasciati quando le stelle esplodono in supernove, ma non è tipico delle pulsar l’emissione di raggi gamma.

Non è la prima volta che le pulsar scoperte possono essere i colpevoli degli intensi raggi gamma. E’ per questo che la principale fonte di raggi gamma osservati resta sconosciuta.

Negli ultimi anni, l’Istituto Max-Planck per l’esperimento HESS di Astronomia ha identificato più di 80  siti che emettono raggi gamma incredibilmente potenti nella nostra Via Lattea. Ma in questo caso c’è voluto l’aiuto di NuSTAR  a risolvere un mistero che è stato il più difficile da rompere a causa della distanza dell’oggetto in questione e dalle nubi di gas che bloccavano la vista, rendendo difficile l’osservazione.

NuSTAR attraverso la sua capacità di rilevare i raggi gamma ad alta energia di raggi X può penetrare questo gas. La sorgente di raggi gamma individuato, chiamato HESS J1640-465, è uno delle più luminose scoperte finora.

Come fa una pulsar a produrre raggi ad alta energia? – mi domanda il mio fedele amico a quattro zampe che ha sempre voglia di imparare.

Te lo spiego in poche parole – rispondo.
Pulsar è un termine generico indicante una stella di neutroni che emette impulsi direzionali di radiazione e contiene più neutroni che protoni (da qui il nome di stelle di neutroni).
Più precisamente le stelle di neutroni sono uno dei possibili stadi finali dell’evoluzione stellare e sono quindi a volte chiamate stelle morte o cadaveri stellari.

I forti campi magnetici associti alle emissioni della pulsar generano potenti campi elettrici che accelerano particelle cariche in prossimità della superficie a velocità incredibili che si avvicinano a quella della luce. Le particelle in rapido movimento poi interagiscono con i campi magnetici per produrre i potenti fasci di raggi gamma di alta energia e raggi-X.

La scoperta delle pulsar ha confermato l’esistenza di stati della materia prima solo ipotizzati, appunto la stella di neutroni, e impossibili da riprodurre in laboratorio a causa delle alte energie necessarie, gravitazionali e non. Questo tipo di oggetto è l’unico in cui è possibile osservare il comportamento della materia a densità nucleari, anche se solo indirettamente.

Negli anni 1970-1980, fu scoperta una nuova categoria di pulsar: le pulsar superveloci, o pulsar millisecondo che, come indica il loro nome, hanno un periodo di pochi millisecondi invece che di secondi o più e risultano essere molto antiche, frutto di un processo evolutivo lungo.

Ma qual è l’importanza di questa scoperta – mi domanda il mio cane.

La scoperta di questa intensa pulsar – rispondo – permette agli astronomi di testare modelli per la fisica di base che determinano le energie straordinarie generati da queste rare fonti di raggi gamma.
Inoltre i nuovi dati hanno anche permesso agli astronomi di misurare la velocità con cui la pulsar rallenta, o gira verso il basso, e come tale tasso di spin-down varia nel tempo. Le risposte aiuteranno i ricercatori a capire come questi magneti naturali, nuclei di stelle morte, possono essere la fonte di tale radiazione estrema nella nostra galassia.
Contento?

– mi risponde il mio fedele amico – ma ora voglio sapere qualcosa in più su queste strane morti delle stelle massicce.

Ok, ma ti rimando al prossimo post, ora andiamo a farci una passeggiata.


Informazioni su bruce

Ingegnere. Io sono responsabile di quello che dico, non di quello che capisci tu. (Massimo Troisi)
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10 risposte a Impulso di una stella morta

  1. Rebecca Antolini ha detto:

    Buongiorno, due anni fa avevo l’occasione di parlare con hobby astrologi qui nelle montagne di Lessinia .. eravamo una intera notte fuori con enrormissimi telescopi e lampade a laser … e cosi ci hanno fatto vedere tante di queste belle cose e si mi ricordo bene si parlava anche delle stelle pulsar.. io della strofisica sa pocco niente, ma questa notte osservando il cielo era la più bella sensazione che ho mai approvata.. buona giornata a te e Bleff … Pif😉

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    • bruce ha detto:

      Bellissima esperienza che ancora mi manca, quindi mi devo accontentare dei miei post.
      Bleff va alla grande, oggi gran passeggiata di due ore lungomare.

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      • Rebecca Antolini ha detto:

        beati voi avete davanti alla porta il mare… qui abbiamo solo l’adige😦 a volte vado li fare passeggiate (quando non c’è troppo caldo) ma ci sono le sorelle zansare Tigre che ti fanno camminare come uno che ha quelche problema di equilibrio…😀 si quella notte in montagna era bellissimo abbiamo anche visto la stazione spaziale un paio di volte… e molto veloce … forse prossimo anni abbiamo ancora l’occassione a quardare nello spazzio… sei già stto una volta in un planetario.. io 3 volte due vote a Aachen Germania (avevo la prima volta 12 anni e la sceconda volta 15 anni) e una volta con Gianni a Monaco nel ’99 era spettacolare hanno anche fatto una secie di fiction tipo viaggiare con una astronave nel universo e vedere le nube di gas.. in 3D … ti sei perso qualcosa…😉 … ho prepaato per te un buon piatto di fungo porcino😛

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        • bruce ha detto:

          Non ricevo i tuoi post e commenti, ora vado a vedere.
          Devi sapere che ora cucino io in casa, sono l’unico sfaticato, i miei lavorano tutti e le fettuccine con funghi porcini sono una delle poche cose che so fare (grazie a giallo zafferano😀 )

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          • Rebecca Antolini ha detto:

            ascolta se non ti viene la notifica come succede un pò a tutti… forse per i nuovi aggiornamenti della WP devi canellarti da me e ri-isrciverti… pazienza … bravo sei diventato l’uomo in cucina😀

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          • bruce ha detto:

            ” … l’uomo in cucina? …”
            Dopo quasi tre anni ancora non mi ci vedo in cucina e non credo che mai ci diventerò. Non è che non sono capace, la considero una perdita di tempo, ore a cucinare per pochi minuti per magiare, ti passa la voglia. Il gusto di mangiare è quando …. devi mangiare, lascio ben volentieri ad altri l’arte di cucinare.😆

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  2. MARGHIAN ha detto:

    Appresi dell’esistenza delle pulsar leggendo un libro divulgativo di astronomia, “Universo senza confini” di Piero Bianucci. Li’ si descriveva la pulsar che sta dentro la “Crab Nebula”, residuo di una supernova esplosa li, nel 1054 anzi 6 500 anni , cioè circa nel 5400 a.C. “Trenta giri al secondo” e’ la velocità della pulsar della nebulosa del granchio. Ciao.

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  3. MARGHIAN ha detto:

    Ri..preso? Ah, dal tuo commento su Dio? Figurati, l’ho letto con interesse🙂
    Aspetto la seconda parte, ciao.

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