Il quasi-satellite di Venere – perché Venere non ha satelliti

Leggendo si impara. E così leggendo l’articolo di oggi su MediaInaf scopro la esistenza di un quasi-satellite che ruota intorno a Venere. Incuriosito faccio una ricerca.

Ha un nome curioso, si chiama 2002 VE68, (più una data d’identificazione che un nome), ed è stato scoperto l’11 novembre 2002 dal Lowell Observatory Near Earth Object Search (LONEOS).

2002-ve68

La sua caratteristica principale che gli ha dato una certa fama è quella di avere un’orbita che lo rende un quasi-satellite di Venere (con un diametro circa di 200 metri).
Questo oggetto un tempo aveva un orbita molto diversa, ma un incontro ravvicinato con la Terra, circa 7000 anni fa l’ha mandato in una nuova orbita, quella che ha anche oggi.

Attualmente l’asteroide occupa l’orbita attorno al Sole ed incrocia quella di Mercurio, e la Terra è solo sfiorata nel suo vagabondare per lo spazio.
Venere e 2002 VE68, hanno entrambi la stessa durata orbitale intorno al Sole, quindi una risonanza 1:1.
Una risonanza orbitale c’è quando due corpi orbitanti esercitano un’influenza gravitazionale regolare e periodica l’uno sull’altro, in un rapporto preciso.
Per definizione, quindi, 2002 VE68 è considerata una quasi-luna di Venere.

Tuttavia gli scienziati considerano instabile questa risonanza. In questo caso, gli scienziati credono che 2002 VE68 rimarrà una quasi-luna di Venere per almeno altri 500 anni. Per andare poi chissà dove.
Motivo per cui il Minor Planet Center lo ha definito ‘Potential Hazardous Asteroid’, ossia asteroide potenzialmente pericoloso per la Terra.

Ma ritorniamo a Venere. Perché non ha satelliti?
Ci sono decine e decine di satelliti naturali all’interno del Sistema Solare, piccoli mondi senza aria come la nostra Luna o con atmosfere importanti come la sonda Cassini ha scoperto sulla luna di Saturno, Titano.
Il gigante Giove può vantare molte lune e tiene testa al pianeta degli anelli. Marte ha un paio di piccoli satelliti simili ad asteroidi.
E Venere?

Venere e Mercurio sono gli unici due pianeti a non avere una sola luna che gli ronzi intorno. Ciononostante la questione degli introvabili satelliti venusiani continua a stuzzicare i pensieri degli astronomi nello studio del Sistema Solare.

A oggi la scienza ci fornisce tre spiegazioni su come un pianeta possa ritrovarsi una o più lune.
Una luna può, per esempio, venire catturata durante il suo transito vicino al pianeta. E’ quanto pensiamo possa essere successo con Phobos e Deimos, i satelliti marziani.
Una seconda spiegazione è quella che mette all’origine un impatto violento di un corpo esterno sulla superficie del pianeta e la successiva fusione dei frammenti estrusi in un satellite. E’ la teoria maggiormente accreditata per spiegare la formazione della nostra Luna.
Una terza via è quella che immagina le lune come prodotto dell’accrescimento della materia all’origine del nostro sistema planetario, un po’ come è successo per i pianeti.

Ce ne sarebbe una quarta. E’ l’aggregazione delle polveri che compongono gli anelli di alcuni pianeti, come recentemente ha mostrato Saturno.

Ma Venere?
I modelli matematici del Sistema Solare primordiale ipotizzano che Venere avesse inizialmente almeno una luna creata da un gigantesco evento da impatto.
Il satellite così originato si sarebbe inizialmente allontanato per via delle interazioni mareali. Un secondo gigantesco impatto su Venere, avvenuto 10 milioni di anni più tardi secondo i modelli di riferimento, avrebbe però rallentato se non invertito la rotazione del pianeta portando la luna venusiana a riavvicinarsi e infine a schiantarsi sulla sua superficie.

Una spiegazione alternativa alla mancanza di satelliti è certo costituita dai forti effetti mareali del vicino Sole, che potrebbero destabilizzare anche grossi satelliti in orbita attorno al pianeta.

Il dubbio rimane e le ricerche continuano.


Informazioni su bruce

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3 risposte a Il quasi-satellite di Venere – perché Venere non ha satelliti

  1. Rebecca Antolini ha detto:

    Caro Silvano abbi un sereno weekend… Pif

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    • bruce ha detto:

      Grazie Rebecca e ricambio.
      Anche questa settimana vai fuori con il camper?

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      • Rebecca Antolini ha detto:

        Si ora inizia il periodo delle montagne… si come domani e festa abbiamo deciso di partire oggi pommerigio nelle montagne di Lessinia… forse andiamo a San Giorgio.. li si pò ben camminare e anche Tatanka si sente libera… sia sereno caro Silvano e tante carezze a Bleff.. tvb Pif

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