La salita stregata

L’amica Mariella nel post precedente mi ha riportato alla memoria una vecchia storia che avevo quasi dimenticato.

A qualche chilometro dal mio paese natale c’è un paese, Ariccia, famoso per la porchetta, il vino dei castelli romani, le lumache di San Giovanni,  ma anche per la nota “salita stregata”.

Il tratto stradale interessato al fenomeno si trova fra il km 8-9 della statale 218 di Ariccia, fra le Quattro Strade e il Ponte di Nemi.
Il luogo in questione si raggiunge tramite la statale dei laghi che da Roma porta a Velletri. Seguendo le indicazioni Ariccia, Genzano, dopo poche decine di metri la strada curva verso destra e comincia un’evidente discesa, al termine della quale si nota una piccola conca. Sulla sinistra, al margine della carreggiata, si può lasciare la macchina e da questo punto fino alla sommità della strada parte la cosiddetta salita stregata.

E’ necessario che portiate con voi, livelle, bottiglie d’acqua, palline da tennis o tutto ciò che rotola.

Perché – mi domanda il mio cane

Perché succede un fatto strano – rispondo – Una volta arrivati sul posto fermate l’auto a bordo della strada (giusto per non intralciare il traffico, si tratta di una strada molto trafficata), mettete l’auto a ‘folle’ (con voi dentro se non volete finire dentro il fosso) e vedrete che l’auto procede in salita.

Mi vuoi dire che l’auto anziché andare indietro va in salita? – si meraviglia  Bleff

Esatto. E potete ripetere l’operazione spostandovi anche più in avanti. Ma se non siete convinti, allora prendete la bottiglietta d’acqua che vi siete portati dietro e spargete l’acqua per terra. Vedrete che anch’essa scende “in salita”. Provate anche con la pallina da tennis e vedrete che va in salita anche lei.
Insomma, lungo l’intero tratto qualsiasi oggetto di forma rotondeggiante, che sia un pallone o una lattina, così come il contenuto di una bottiglietta d’acqua, tenderà a “scorrere” in salita.

Ma sei proprio sicuro che si tratti di una salita? – mi domanda il mio cane

Infatti il problema è tutto qui.  A suo tempo si scomodò anche Piero Angela per un servizio sulla controversa salita. Il nostro Piero concluse con una storia dovuta agli effetti magnetici e di una possibile discontinuità nel campo gravitazionale, visto che la zona è di origine vulcanica.

E allora? – mi ripete il mio caro amico fedele

Niente di tutto questo. Prendete la livella da falegname che avete portato con voi, posatela per terra e guardate la bolla d’acqua. Essa vi dice che quella che in apparenza sembrava una salita, è in realtà secondo la lettura della bolla una leggera discesa.

Quindi – mi conferma il mio cane –  in barba a tutti gli “Isaac Newton” di casa nostra, non si tratta altro che di un effetto ottico. Una leggera discesa, anche se visivamente si è indotti a ritenerla una salita.

Esatto, ma non tutti la pensano così. Per molti il mistero rimane e il fenomeno è attribuito ad una sorta di magnatismo generato forse dal magma sottostante che è in grado di influenzare anche gli strumenti.
Ad ogni modo, quale che sia l’origine di questa forza misteriosa, fatevi un giretto nella zona, lo merita, e magari fermatevi in una tipica “fraschetta”, dove ad attendervi troverete la porchetta più buona del mondo e fiumi di vino rosso.

Ah! Ultima cosa: al termine delle proprie scoperte scientifiche sarebbe il caso di riportare indietro ‘ste cazzo di bottigliette vuote lasciate in gran quantità lungo i bordi della strada, per riporle nel primo cestino dei rifiuti che incontrate o riportatevele a casa che magari vi possono sempre servire. Considerando inoltre che ci troviamo in un tratto di strada a scorrimento veloce, l’invasione della corsia a fini sperimentali è caldamente sconsigliata per evitare di beccarsi, nel migliore dei casi, un vaffa antigravitazionale dagli automobilisti della zona che ne hanno le scatole piene degli scienziati fai da te.

(tratto da vari articoli sul web)
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Informazioni su bruce

Ingegnere. Io sono responsabile di quello che dico, non di quello che capisci tu. (Massimo Troisi)
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12 risposte a La salita stregata

  1. MARGHIAN ha detto:

    Ah, sono contento che le nostre discussioni, specialmente il quesito posto da Mariella ti abbiano ispirato a fare questo post.
    “La livella”. Mmhh, vero. Ma se…si trattasse di aberrazione gravitazionale, anche l’acqua ne sarebbe ifnluenzata, e le livelle funzionerebbero male. Se invece come penso si tratta di illusione ottica ecco, la livella lo dimostrerebbe. Ciao Bruce, ‘notte.
    Marghian

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  2. Diemme ha detto:

    Conosco la zone e il fenomeno, me ne parlo mio padre da bambina, bazzicavamo abbastanza i castelli.

    Buona domenica Bruce!

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  3. bruce ha detto:

    Buona domenica anche a te diemme, come va il dolore al petto? E’ passato?
    Ho conosciuto il fenomeno credo nel 1985 quando lavoravo vicino Pomezia a sud di Roma. I colleghi mi parlavano di questo strano fenomeno. Pensa che si organizzavano anche delle spedizioni.

    Conosco molto bene Ariccia per via sello sport, mio figlio giocava ad hockey in line e lì c’era una buona squadra. Neanche a dirlo che ci fermavamo a mangiare la porchetta (fraschetta vicino al ponte). La salita stregata? Chi se se fregava! 😆

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    • Diemme ha detto:

      No, il dolore non è passato anzi, si è esteso e sto andando a farmi vedere.

      Porchetta? Ci pensi che non l’ho mai mangiata in vita mia? Dici che mi sono persa qualcosa? 🙂

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  4. zebachetti ha detto:

    Ma che fenomeno strano, poi alla fine c’è una spiegazione per tutto Ciao Bruce

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  5. MARGHIAN ha detto:

    Dal post “marghian”:
    Ma….sara’ vero che ti facciamo commuovere? Pesce d’aprile!!!! A Bruce piacciono queste canzoni..pesce d’aprile!!! E allora? E’vera la prima cosa….ti facciamo commuovere… 🙂 ma puoi rimediare, su:
    marghemar.wordpress.com c’e un uriah heep…va be’ che parla di spiriti…di bene in meglio!!! 🙂 Ciao Bruce.
    Marghian

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  6. MARGHIAN ha detto:

    *sull’acquan”magica”…
    Oh, non a quel punto dai!!! Io ho una idea migliore ( in battuta): mettere un dvd nell’acqua e questa memorizzera’ il contenuto (“questi 5 litri di acqua contengono due giga di dati!!!”).
    Ma la tua-battuta- e’ piu’ affascinante, apre scenari tremendamente divertenti.
    Scherzi a parte non ho capito bene nemmeno io la questione, ma credo che su questo tema “ci sia qualcosa”, anche perche’ a parlarne non e’ un “pincopallino qualsiasi” (pur se il “principio di autorita’” non sempre mi va bene) e le proprieta’ dell’acqua sono particolari e c’e ancora tanto da scoprire…chissa’, forse l’acqua possiede davvero la proprieta’ di memorizzare qualcosa che faccia da “stampo” a che delle molecole ivi presenti si organizzino in forme particolari, ovviamente non a livello di “ricreare” uno squalo o di….replicare una persona che li’, “in quell’acqua” si e’ fatto il 🙂 bagno magari qualche mese prima.. Ciao Bruce!!!!
    Marghian

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    • MARGHIAN ha detto:

      ciao bruce…risposta da me:
      ^ciao…ricordi bene bruce, era in un matrimonio che l’acqua divento’ vino, 2012 (+7?!)anni fa, le nozze…di cana. ma li’, *per chi ci *crede, entro’ in gioco il miracolo.
      A proposito di acqua e miracoli:
      “cosa c’e’ in quei bidoni? A seconda di cio’ che trasportate, pagate il dazio!”. “acqua di lourdes..” “allora va bene, ma lasciateci controllare”…..”signori miei, ma questo e’ olio!!” ^Miracolo, miracolo!!!” un po’ di humor non guasta.

      Vero, anche gli scienziati…ricordi l’uomo di piltdown? Era una bufala organizzata da paleontologi se non sbaglio.
      Ma su montagneur credo sia buona fede…^che non da’ certo piu’ scientificita’ alla cosa…ma buona fede credo. Se poi ci fosse del vero… si sapra’…. forse. ^
      ciao bruce.
      Marghian

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  7. MARGHIAN ha detto:

    ^fusione fredda…davvero c’e’ niente? ho perso il filo su qusta cosa diversi anni fa….indicami magari un sito..od un tuo post se c’e’.mi vorrei riagganciare all’argomento. ciao bruce.
    Marghian

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  8. bruce ha detto:

    No, sulla fusione fredda non ho mai scritto nulla per il semplice fatto che non sono in grado di emettere giudizi su una materia dove le conoscenze scientifiche (nucleari, chimiche) sono al di sopra delle mie attuali conoscenze.
    So che, in breve sintesi, per superare l’enorme ostacolo dell’avvicinamento degli atomi di deuterio e trizio per ottenere la loro fusione, oggi ottenuta con temperature e pressioni elevatissime, l’attenzione attuale è tutta rivolta all’utilizzo di catalizzatori tra gli elettrodi.
    Ogni gruppo di ricerca adopera un suo catalizzatore: dal palladio a pellicole speciali, a ogni genere di plasma, ai gas. Risultato? Nessuno. Solo qualche fievole emissione di calore.

    Qualche scienziato potrebbe dire: finora.
    Io ho molti dubbi. A parte il fatto che il palladio è un elemento estremamente raro e costoso, ma tutto il procedimento finalizzato ad ottenere una fusione con poca spesa energetica mi sembra poco realizzabile anche ipotizzando successivi passi della ricerca.
    Che poi si possano costruire addirittura centrali nucleari con questo procedimento è tutta un’altra storia.
    Però mi piacerebbe avere nella mia automobile un bel impiantino di alimentazione con energia nucleare e che magari mi faccia anche il caffè in pochi istanti.
    ciao

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  9. MARGHIAN ha detto:

    Ah, ecco, ora ricordo tutto, “qualche risultato” ma come scrivi tu, “solo una lieve produzione di calore, “elettrodi”…tipo pila atomica, “tipo”. Ammettendo che qualche gruppo di atomi di deuteriio e trizio riesca con questo “sistema” a vincere le “forze di coulomb” fondendosi in atomi di elio, questi sarebbero “troppo pochi” per un utilizzo apprezzabile e..per accendere una lampadina ci vorrebbe “troppo palladio”! La..”fusione fredda” e’ stata concepita “prima” anche dalla fantasia in ambito ufologico (“loro usano un.. motore che crea energia nucleare pulita, a base di.. leggi leggi, “itterbio, ^palladio e..produzione di elio dal “vapor”-idrogeno- dal libro “il giorno dopo roswell” di Phil Corso). Chiaramente cio’ non e’ da credere ma e’ curioso come l’idea ci fosse da tempo. Ciao Bruce.
    Marghian

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    • MARGHIAN ha detto:

      ^…capito, Bruce, capito ma….io, non avendo moglie o altra compagnia, posso anzi…devo essere taciturno!!!-e mica voglio che chi passa vicino a casa mia dica..”che’, quello li’ parla da solo?”-. Non lo sono, invece, quando sono in compagnia, parlo assai ma non come potrebbe sembrare da come scrivo….che palla sarei! (specie per chi non sa di stelle particelle e pianeti vari).
      Sottoscrivo in toto cio’ che hai scritto per ross. Io, le volte che ho sostenuto degli esami licenza media, concorsi…) sono andato benissimo quando ero tranquillo, meno bene quando mi ronzava il pensiero…di essere sotto esame! I concetti..li butto cosi’ come mi passano davanti “nella ram” come dice un mio amico che … non sa cosa sia la ram, una memoria e non le idee come pensa lui. Dunque Ross, te lo dice anche Bruce. Ciao.
      Marghian

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