Late Heavy Bombardment. Intenso bombardamento tardivo. Parte seconda: le conferme

La Luna.
Sappiamo che la Luna si è formata a seguito di un impatto della Terra con un corpo delle dimensioni di Marte (che è chiamato Theia o Orpheus). Da quest’impatto si sarebbe generato abbastanza materiale, nell’orbita circumterrestre, da permettere la formazione della Luna. Questo fu l’evento più traumatico dell’intera storia della Terra, e probabilmente fu il momento in cui i nuclei della Terra e della Luna si sono venuti a formare.

La Terra e la Luna quindi hanno qualcosa in comune. Le rocce.
I siti di allunaggio dell’Apollo 15, Apollo 16 e Apollo 17 sono stati scelti in virtù della loro prossimità ai bacini del Mare della pioggia, del Mare del nettare e del Mare della serenità. Le rocce fuse raccolte in questi siti furono studiate sulla Terra e le loro età risultarono essere comprese tra i 3,8 e i 4,1 miliardi di anni.

Se queste rocce fuse si formarono a seguito alla formazione di questi tre bacini d’impatto, non solo questi tre grandi bacini si formarono in un breve intervallo di tempo ma, sulla base della stratigrafia del suolo lunare, anche molti altri.
A metà anni ’70 si ipotizzarono che queste età fossero la traccia di un intenso bombardamento cosmico subito dalla Luna che chiamarono cataclisma lunare e ritennero che rappresentasse un drammatico aumento del tasso di bombardamento della Luna avvenuto circa 3,9 miliardi di anni fa.

Studi sulla distribuzione delle dimensioni dei crateri degli altipiani suggeriscono che lo stesso tipo di proiettili colpì Mercurio.

Non ci sono dubbi. La Luna come la Terra e tutti i pianeti interni del nostro sistema planetario furono vittime di quello stesso bombardamento: l’Intenso bombardamento tardivo.

Eta Corvi.
Eta Corvi è una stella della costellazione del Corvo con una massa quasi una volta e mezza quella del Sole, da cui dista quasi 60 anni luce.
Cosa c’entra?
Altra conferma.

L’età stimata di Eta Corvi è di circa un miliardo di anni perciò è possibile che il suo sistema si stia evolvendo in maniera simile al nostro.
L’Osservatorio Spaziale a Infrarossi Spitzer, ha rilevato segni di corpi ghiacciati che cadono verso l’interno di questo sistema solare alieno. Questa “pioggia” somiglia moltissimo a quella avvenuta miliardi di anni fa nel nostro Sistema Solare.

Allora possiamo dire che le comete e altri oggetti ghiacciati che sono stati raccolti da qualche parte del Sistema Solare sono stati gettati verso i pianeti interni dall’Intenso Bombardamento Tardivo.

Vabbè – mi osserva il mio cane – ancora non mi hai spiegato da dove arrivano questi asteroidi e cosa c’entra tutto questo con la grande battaglia del sistema solare?

Te lo dirò nella prossima puntata.
Leggi anche la puntata precedente


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Ingegnere. Io sono responsabile di quello che dico, non di quello che capisci tu. (Massimo Troisi)
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5 risposte a Late Heavy Bombardment. Intenso bombardamento tardivo. Parte seconda: le conferme

  1. Rebecca Antolini Pif ha detto:

    Allora aspetto anche io alla ultima puntata… poi ti dico la mia… bentornato Silvano, avevi belli giorni a Milano?… Noi ieri abbiamo avuto il nostro 15 anniversario.. pensa si facceva anche vedere il sole… 😀 un abbraccio Pif una carezza a Bleff

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    • bruce ha detto:

      Brutto tempo fino a domenica, lunedì così così, martedì una bella giornata.
      Allora auguri per ieri.
      Bleff? E’ assatanato oggi.
      L’ultima puntata è … un bomba.
      Ciao

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  2. gabriarte ha detto:

    una domanda!!! ma potrebbe allora esistere un’identico sistema solare e di conseguenza un’altra terra come la nostra magari più giovane mi piace pensarlo ciaoooooooo alla prossima

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  3. bruce ha detto:

    Gran bella domanda mi fai gabri.
    E’ probabile.
    C’è una teoria chiamata “cromodinamica”, una teoria che descrive la forza nucleare forte, cioè come i quark ed i gluoni formano protoni e neutroni e come questi nuclei interagiscono tra di loro per dare vita alla materia e all’universo che vediamo intorno.

    Cosa significa?
    Dalle loro interazioni si potrebbe dar luogo a diversi stati della materia, ovvero a diversi mondi paralleli. In questo momento un’altra te sta probabilmente facendo le stesse cose o chissà cos’altro. Altro non so, materia molto complicata, chiederò a Bleff.

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    • MARGHIAN ha detto:

      “Materia molto complicata”..perche’ e’ complicata la materia! “cromodinamica” (in altro contesto avrei pensato a “dinamica dei colori”, ma… intuizioni lessicali a parte, e’ possibile che il corpo che impatto’ con la Luna, date le sue dimensioni, fosse non un asteroide ma un vero e proprio pianeta? “Le dimensioni di Marte”. Forse c’e stato, fra la Terra e Marte, un altro pianeta che….cadendo verso il Sole in milioni di orbite , si e’ scontrata con la Terra, dando luogo al sistema “terra Luna”. Dove si trova la parte rimanente del planetoide o pianeta? Inglobaton parte nella Terra nella Luna, in parte…frammenti allora vaganti ora attratti dala Luna e dalla Terra?
      Ciao Bruce.
      Marghian

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