Segnali dallo spazio

Ecco una curiosità che farà rianimare gli ufologi un po’ addormentati di questi tempi visto che astronavi in giro non se ne vedono ultimamente. Astronavi che tardano a farsi vedere nei nostri cieli forse per qualche problema di traffico congestionato nello spazio.
Parleremo  di questo segnale.

wow-signal-orig

Premetto che pur dotati di intelligenza superiore alla nostra, visto che ci avrebbero (il condizionale è obbligatorio) raggiunti (non so a cosa fare) dalle profondità dello spazio (non si sa come), tuttavia questi alieni “nostrani” che ci svolazzano sopra la nostra testa come zanzare, a mio avviso, non devono essere molto svegli. Direi anche un tantinello imbranati.

Perché?
Non vogliono farsi notare per non creare panico e poi accendono le quattro frecce di notte sulle loro navicelle facendosi fotografare tranquillamente ad ogni latitudine della terra. Oscurano tutti i loro segnali radio per passare inosservati e poi passeggiano di giorno allegramente sopra le nostre città, passano accanto ai nostri aerei civili e militari. Sono esperti di voli interstellari e poi si schiantano sulla Terra come dei principianti e lasciano perfino i loro morti per terra.

Boh! Questi alieni non li capisco proprio.

Tuttavia, vista la grande quantità di stelle nel nostro universo ci deve pur essere per un semplice calcolo delle probabilità che qualche pianeta si trovi nella cosiddetta zona di abitabilità e abbia raggiunto un livello di intelligenza più evoluta della nostra.

Bene, senza dilungarmi più di tanto, arrivo alla notizia.

La notizia è vecchia di molti anni, ma resta ancora un mistero ed ogni tanto qualcuno la tira fuori per far risvegliare gli amici ufologi caduti in ibernazione, e magari rianimare la discussione. Allora parliamone o discutiamone. Come volete.

Si tratta di un segnale radio speciale proveniente dal profondo dello spazio ed ora capirete perché è un segnale speciale.

Ma comincio dall’inizio, tanto per stuzzicare la vostra curiosità.

Da almeno quindici anni impulsi regolari ci raggiungono dal profondo dello spazio. Sono impulsi elettromagnetici ben precisi registrati dai radiotelescopi che per il momento sfuggono a qualsiasi spiegazione astronomica.
Questi impulsi sono sorprendentemente regolari, provengono al di là della nostra galassia e nessuno può ancora dire con certezza chi li ha mandati e perché.
Chi li manda? E perché?

crop circle1Tutto inizia quando il 13 Agosto del 2000 presso il radio telescopio di una base militare compare un cerchio nel grano che non si riesce a decifrare.
La sua comparsa nelle immediate vicinanze ad una struttura vigilata 24 ore su 24 fa pensare ad una sua origine non umana. Ovviamente non è difficile immaginare l’attribuzione della paternità da parte degli ufologi.

crop circle2Nello stesso campo il 14 Agosto 2001, esattamente un anno dopo con una coincidenza quasi sorprendente, compare un altro pittogramma. Questa volta però non è il solito simbolo, si tratta infatti di un volto dai tratti chiaramente umanoidi usando la stessa tecnica delle foto in bianco e nero. Una tecnica mai vista prima nei crop circle.
L’applicazione di un filtro grafico rende evidenti maggiori dettagli. Quell’immagine è di una persona viva nel momento in cui è stata fatta. Qual’è il significato?

crop circle3A soli 5 giorni dopo nello stesso campo di grano a pochi metri dal volto alieno appare una figura ancor più sconvolgente.
Sembra la risposta al messaggio in codice binario trasmesso dal radio telescopio di Arecibo nel 1974.

Fu infatti proprio in quell’anno che dal radio telescopio di Arecibo (Costa Rica) si tentò di comunicare con gli alieni inviando un messaggio di presentazione dell’uomo nella direzione di un ammasso globulare (galassia di tipo sferoidale) identificato come M13 a 25.000 anni luce di distanza. Furono anche inseriti i dati del radio telescopio.
La coincidenza dei pittogrammi e l’analogia rinvenuta presso la base militare ha dell’incredibile. E’ realmente una risposta degli alieni o è semplicemente un falso?

Tuttavia, tutto lascia forti dubbi sulla origine aliena, né tantomeno che siano una risposta al messaggio di Arecibo . Infatti il messaggio avrebbe dovuto raggiungere l’ammasso globulare dopo 25.000 anni e la risposta dopo lo stesso tempo.
Ma non vi scoraggiate amici ufoligi, perchè l’argomento è stato preso seriamente dalle istituzioni scientifiche.

Progetto SETI.
Tra gli anni 50 e 60 del novecento nacque l’idea di scandagliare il cielo con i radiotelescopi per intercettare eventuali trasmissioni di civiltà aliene che, come noi, comunicassero con le onde radio.
Il progetto ha preso il nome di Seti: “Search for Extra Territorial Intelligence”.
Dal momento in cui ha cominciato le sue attività, il programma SETI ha visto gli astronomi impegnati a perlustrare in lungo e in largo il cielo stellato, nella speranza di ricevere qualche segnale radio generato artificialmente da una qualche civiltà aliena.
Nel corso degli anni sono stati rilevati molti falsi allarmi, ma anche alcuni segnali interessanti molto brevi, comparsi in maniera fugace sugli strumenti: se una trasmissione radio non si ripete, in modo da poter essere studiata più attentamente, allora è praticamente impossibile stabilire se sia veramente di origine naturale.

Questi segnali misteriosi sono stati recentemente chiamati “Fast Radio Burt”.
C’è da dire che la loro caratteristica non è solo di origine alinea, ma provengono anche da stelle di neutroni, buchi neri o da altre bizzarrie cosmiche tuttora sconosciute.

Di questi segnali, 11 impulsi elettromagnetici sfuggono a qualsiasi spiegazione. Si tratta di impulsi che durano pochi millesimi di secondo, non si ripetono e arrivano da direzioni diverse.
In pratica non arrivano dalla direzione della Via Lattea, la nostra galassia.

Come si fa a dire che non provengono dalla nostra galassia?
Ciascun impulso è formato da un insieme di segnali (pacchetto) a frequenza tra loro vicine, attorno ai 1,3 gigahertz, simile a quelli di un forno a microonde.
Bene, questi impulsi mentre attraversano lo spazio le frequenze più basse interagiscono con le particelle che incontrano e rimangono più indietro rispetto alle frequenze più alte.
L’effetto è piccolissimo ma considerate le distanze il pacchetto si sfalda ed arrivano prima le frequenze più alte rispetto a quelle più basse.
Ora analizzando questi dati si può ricostruire il percorso che il segnale ha seguito per arrivare fino a noi. Ovvero gli impulsi radio arrivano da miliardi di anni distanti, ben oltre i confini della nostra galassia.

Non solo.
L’analisi dei segnali, ecco la novità, rileva una regolarità sospetta che ha aperto la strada a due ipotesi.
La prima: i segnali sono stati emessi a intervalli regolari di distanza da noi.
La seconda: una civiltà aliena li ha manipolati ad arte in modo da farceli notare proprio in virtù della loro regolarità.

Insomma tutto lascerebbe pensare a messaggi alieni.

Il segnale “Wow”
Siamo nel 1977, solo 3 anni dopo il messaggio di Arecibo . Sono le ore 23.15 del 15 Agosto, quando il volontario Seti Jerry Ehman presso il radio telescopio dell’osservatorio dell’Ohio, noto con il nome di Big Ear, mentre analizzava alcune onde radio provenienti dallo spazio notò qualcosa di insolito. Di molto insolito.

Sun-TauSagittariiUn segnale che sembrava provenire da sud-est della costellazione del Sagittario, probabilmente proveniente dalla stella “Tau-Sagittarii”, distante 120 anni luce da noi. Alcuni giorni dopo mentre analizzava questi segnali con un IBM 1130 arrivò alla determinazione di una stringa “6EQUJ5”. Un segnale molto anomalo per la potenza che a quell’epoca ancora non esisteva e la frequeza utilizzata.

‘WOW’ fu l’espressione quando gli scienziati rintracciarono il segnale e ritennero che il segnale si adattasse molto bene ad alcuni criteri che permettevano di ipotizzarne un origine extraterrestre.

400px-Wow_signal_locationIl ricercatore individuò una breve raffica di onde radio durata solo 72 secondi, trenta volte più forte del rumore di fondo e mai più riascoltato, nonostante le ripetute ricerche successive.
Ad oggi, il segnale ‘WOW’ risulta essere ancora un completo mistero. Nonostante le numerose ore di lavoro seguenti, nessuna sorgente fu identificata, nè fu possibile intercettare nuovamente la trasmissione.

L’unica certezza degli astronomi è che il segnale ha avuto origine nello spazio profondo, quindi o si tratta di un fenomeno astrofisico ancora sconosciuto agli scienziati, oppure abbiamo a che fare con un segnale generato da un’intelligenza aliena.

Ma perché ‘WOW’ è così interessante?
Innanzitutto, sembra essere un segnale radio artificiale, piuttosto che una emissione naturale di onde radio, come quella prodotta da una pulsar o un quasar: il radiotelescopio Big Ear usava un ricevitore con 50 canali radio, ma ‘WOW’ fu ascoltato su un’unica frequenza, senza nessun altro rumore rilevato sugli altri canali.
Le emissioni radio naturali, infatti, causano molto rumore elettrostatico che tende a comparire su tutte le frequenze. Il segnale, invece, era “stretto e concentrato”, come ci si aspetterebbe da un segnale artificiale.

Non riuscendo a captare per la seconda volta il segnale, si escluse l’origine extraterrestre del segnale, ritenendo che i fatti suggerivano che il segnale fosse partito dalla Terra e poi semplicemente riflesso da un detrito di spazzatura orbitante.

Tuttavia si tratta di un segnale troppo specifico che mantiene aperto il mistero.
Una delle questioni fondamentali era la frequenza del segnale ‘WOW’ pari a 1420 Mhz, uno ‘spettro protetto’ nel quale è proibito trasmettere da Terra, in quanto utilizzato in radioastronomia. Che fosse un segnale burla come i cerchi nel grano?

Tuttavia gli scienziati ci hanno lavorato sopra non lasciando nulla al caso. La frequenza a 1420 Mhz, nota anche come ‘Linea dell’Idrogeno’ è infatti normalmente emessa dagli atomi di idrogeno presenti nello spazio interstellare. E’ possibile rilevarla in modo uniforme in ogni direzione del cosmo, ed è utilizzata per la tracciatura della nostra galassia. Ma nel programma del SETI ha anche un altro utilizzo.
L’idrogeno è l’elemento più semplice e abbondante dell’universo e ogni possibile civiltà intelligente sarebbe a conoscenza della sua frequenza nello spazio. Di conseguenza, i ricercatori del SETI considerano logico che venga utilizzata per eventuali trasmissioni aliene destinate ad essere ascoltate. E’ altrettanto logico che astronomi di altre civiltà potrebbero pensare la stessa cosa.
Naturalmente, è anche possibile che eventuali civiltà aliene non utilizzino le frequenze radio per comunicare, soprattutto se sono più avanzate di noi. Una nuova filiale del SETI, infatti, è ora alla ricerca di sorgenti di luce artificiali, tipo raggi laser utilizzati come fari.
Per quanto riguarda ‘WOW’, il mistero rimane quello di individuarne l’origine. Benché la sorgente sia stata individuata da qualche parte nella costellazione del Sagittario, a parte qualche manciata di stelle vicine, è impossibile determinare con precisione dove si sia originato il segnale.
Purtroppo, non c’è modo per noi di sapere cosa esattamente abbia causato ‘WOW’, il quale, ancora oggi, non si riesce a spiegarlo adeguatamente. Forse un giorno si potrà captarlo nuovamente, o un segnale simile, e riuscire a risolvere finalmente il mistero.

A questo punto mi dispiace dare un altro dispiacere agli amici ufologi. E forse definitivo.
Ma è davvero plausibile che questi segnali siano inviati intenzionalmente da una civiltà aliena?

Gli scienziati non hanno dubbi: se giungono da miliardi di anni luce di distanza, in partenza devono avere una energia altissima, paragonabile per esempio a quella che emette il Sole in un intero mese.

In altre parole, è difficile immaginare una tecnologia aliena capace di produrre un’energia così elevata.

Di fronte a questi dubbi non rimane che raccogliere altri dati e cercare l’origine di questi segnali a fenomeni naturali estremi finora solo ipotizzati.
Per esempio una “blitzar”, una stella ipercompatta che, una volta esaurita la propria energia di rotazione, collassa diventando un buco nero.

Un’altra causa potrebbe essere la esplosione di buchi neri primordiali, formatisi poco dopo il Big Bang.
Un’altra proposta chiama in causa le violentissime emissioni di energia che ogni tanto hanno luogo nelle regioni superficiali di una “magnetar”, un tipo di stella dotata del campo magnetico più intenso dell’universo, milioni di miliardi di volte maggiore di quello terrestre.

Il mistero rimane, ma il significato mi sembra chiaro: andiamoci cauti ad attibuire paternità che non esistino.


Informazioni su bruce

Ingegnere. Io sono responsabile di quello che dico, non di quello che capisci tu. (Massimo Troisi)
Questa voce è stata pubblicata in Alieni, Astronomia, I misteri dell'universo e contrassegnata con , . Contrassegna il permalink.

23 risposte a Segnali dallo spazio

  1. Num3ri ha detto:

    Ho visto centinaia di volte la foto della registrazione del segnale WOW! ma ancora non riesco a decifrarla….
    Chi me la spiega ?🙂

    Mi piace

    • bruce ha detto:

      Hai ragione caro numeri, anch’io ho cercato il significato di quella stringa di codici alfanumerici. Nulla da fare, così mi sono accontentato delle spiegazioni fornite, soprattutto della “linea dell’idrogeno”.
      Chi di noi riesce a raccogliere informazioni ce la riferisca.
      Ciao

      Mi piace

    • solus ha detto:

      semplice il segnale originale consta di 75 bit è non 72…. è un messaggio logico matematico… per farti un esempio devi elevare a potenza i numero 75….. il risultato ti danno un numero pari alla pi greco…. il resto traducilo da te solus

      Mi piace

  2. Rebecca Antolini ha detto:

    Buona sera caro Silvano, ecco qui si parla dal fratello maggiore😀 .. Non so nulla della scienza e delle formule matematiche della velocità della luce o altri mezzi di muoversi iperveloce… forse non sanno nemmeno quella della scienza .. Immaginiamo se li fuori nel vasto spazio del universo sono altri sistemi solari come il nostro con essere viventi ok … Non mi interessa quanto anni di luce o anni laser o che cavolo so io che misurazioni hanno sono distante da noi… Credo questi essere sono pochi sviluppati altri come noi e altri ipersvelupati perciò sono di coscienza di altre tecnologie e forse anche matematicamente più svillupati.. Insomma quelli che sanno che e inutile arrivare qui da noi primitivi incapace di vivere in armonia con noi stessi.. altri nel passato sono arrivati qui per studiarci che cavolo so io.. So solo che io ho visto due volte un ufo e non solo io lo hanno anche visto altri.. qualcosa deve per forza essere li fuori.. non so se sono loro quelli che fanno i cerchi di grano o qualche ebete terrestre.. e un po’ come credere in un DIO.. Io penso noi non siamo di certo l’unica razza con un mini cervello nel universo devono esistere altri essere più evoluto e più intelligente e più cosciente una volta ho letto il messaggio del cosmo per te e fantascienza ma potrebbe essere anche vero insomma li hanno detto che quello che noi sappiamo fin ora sulla tecnica, velocità della luce ecc e più che sufficiente nostro cervello attualmente non sarebbe neanche capace comprendere altre cose, ci vuole tempo per il sviluppo evolutivo… Allora siamo sempre li alcuni dicano si ai extraterrestri altri no.. tanti misteri fra la scienza e fantascienza😛 parola della casalinga di Verona … un bacio a tutti fratelli sia quelli terresti e quelli extraterrestri Pif♡

    Mi piace

    • bruce ha detto:

      Ah ah ah, grandissima Rebecca, mi sei piaciuta e mi hai fatto sorridere. Ti vedo in gran forma. Brava la casalinga di Verona🙂
      Forse hai ragione te, vengono qui, dopo aver viaggiato nello spazio per milioni di anni, poi vedono che siamo un miscuglio di razze che si scannano tra loro, che deturpiamo la natura, politici disonesti e corrotti, allora dicomo: “andiamo via, questi sono dei selvaggi, non vale nemmeno la pena di farci conoscere, non sono preparati e se la farebbero sotto dalla paura”.
      Quindi si fanno un giretto guardandoci dai loro finestrini come se la Terra fosse un immenso zoo di animali selvaggi.
      Buona giornata.

      Mi piace

      • Rebecca Antolini ha detto:

        Bravo vedo che hai avuto un risveglio di coscienza ahahahahah … caro Silvano questa teoria e anche la mia.. vedo che il Neoastrofisico e la casalinga di Verona hanno qusi stssi riflessioni😀 … caro abbi una bella domenica u bacio a Bleff e carezze a te😆

        Mi piace

        • MARGHIAN ha detto:

          Sai, Rebecca, che la casalinga di Torino crede negli alieni? Ma alla maniera degli scienziati. Nel dicembre scorso e’ venuta da me per passare il Natale. In tv c’era unprogramma sul tema della vita nell’universo. Mia sorella, ad un certo punto, commento’: “gli alieni, come li chiamano, probabilmente esistono, con tutti i mondi che ci sono. Io ci credo. Pero’, non deve essere facile, sia per loro che per noi, attraversare tutte quelle distanze. Quanta energia ci vorrebbe, e quanto tempo per percorrere questi anni luce? E per cio’,penso non sapremo mai, se esistono, rimarra’ un mistero”. Una delle rare volte che lei parla di ste cose. Non male, pero’🙂. Ciao.

          Mi piace

          • Rebecca Antolini ha detto:

            Ci sono tanti misteri caro Marghian.. a volte crediamo in una cosa che poi alla fine sappiamo che irreale e nonostanto ci scusiamo per il fatto che ci crediamo… forse anche la nostro coscienza del sapere e illimitato pr il fatto che non siamo ancora pronto di comprendere altro.. abbi un buon wekend e salutami la casalinga di Torino

            Mi piace

          • bruce ha detto:

            “…. Ci sono tanti misteri caro Marghian.. a volte crediamo in una cosa che poi alla fine sappiamo che irreale e nonostanto ci scusiamo per il fatto che ci crediamo…”

            Cara Rebecca, sei unica nella tua sincerità. Il mio pensiero va a tutti i religiosi e a chi crede nella creazione divina🙂

            Mi piace

          • Rebecca Antolini ha detto:

            Grazie caro Silvano😉 io dico quello che penso o meglio quello che sento dentro in me.. anche se a volte sembrano confusioni mentali😀 … noi partiamo fra pocco con il camper ci sentiamo luned’ un abbraccio buon weekend

            Mi piace

          • bruce ha detto:

            Mi piaci per questo, perchè sei sincera, anche se alle volte perdi il controllo.🙂
            Allora buon viaggio e fai qualche foto.

            Mi piace

          • Rebecca Antolini ha detto:

            Ciao Silvano siamo ieri sera tornato a casa.. grazie per le tue parole un abbraccio

            Mi piace

          • bruce ha detto:

            🙂

            Mi piace

          • Rebecca Antolini ha detto:

            😉

            Mi piace

  3. mairitombako ha detto:

    interessantissimo .. grazie

    Liked by 1 persona

  4. enricogarrou ha detto:

    Ma tu dimmi, mi avevi illuso che ci fosse qualcuno nell’universo che cercava di mettersi in contatto con noi e poi nel finale mi togli questa illusione. Cattivissimo. Va be’ dai è così. Un abbraccio caro Bruce.

    Mi piace

    • bruce ha detto:

      Ah ah ah, è vero, volutamente cattivo🙂
      Un abbraccio anche a te caro Enrico.

      Mi piace

      • MARGHIAN ha detto:

        Ma non e’ che il contatto non ci sara’, solo che ci va tempo, molto tempo..anzi, non ci sara’ perche’ se ci arriva un segnale, e’ di una civilta’ estintasi milioni di anni fa; e quando una civilta’ ricevera’ un segnale della nostra (in)civiltà, noi saremo estinti da tempo.
        E’ difficilissimo ricevere un segnale wow che sia davvero artificiale, oltre che per le questioni- ben- esposte, anche per un altro motivo. Uno scienziato, per giunta fautore del SETI, si espresse cosi’:” cercare di captare un segnale intelligente, in mezzo a tanti altri segnali “naturali”, e’ come voler sentire un sussurro in un campo di calcio, con tutta quella gente che grida, applaude, fischia…”.

        Non capisco, poi, il paradosso di Fermi: se le civiltà aliene sono cosi’ distanti da richiedere milioni o miliardi di anni per uno scambio di informazioni, perche’ Fermi si chiese “se l’universo brulica di alieni, dove sono tutti quanti”?. Eppure, Fermi era ben cosciente delle distanze tra i sistemi solari (e del limite rappresentato dalla velocità della luce), e del fatto- credo- che ^se delle altre civiltà esistono, se ne stano semplicemente a casa loro, nei rispettivi e lontanissimi pianeti. Ciao.

        Marghian

        Mi piace

        • bruce ha detto:

          Sono d’accordo. Mi soffermo un attimo sul paradosso di Fermi.
          Se ci sono civiltà evolute tali da lanciare segnali, sicuramente ce ne è almeno una che ha lanciato un messaggio un milione di anni fa (ovvero 13,7 miliardi dopo il Big Bang, tempo abbastanza lungo per far progredire una civiltà) ed oggi avrebbe dovuto raggiungere la Terra.
          Ma così non è. Allora sorgono molti interrogativi.

          Mi piace

          • MARGHIAN ha detto:

            Giusto, Bruce. Ma, immaginandoci al tempo di Fermi, quando lo stato dell’arte della ricerca di segnali dallo spazio era solo agli albori, o non esisteva affatto, l’unica possibilità di contatto, in teoria, era il loro arrrivo qui, sulla Terra. Ma, sapendo Fermi che le distanze sono incolmabili, “non veder nessun alieno in giro” non era, almeno allora, a mio avviso un paradosso; ma semplicemente “se esistono, sono troppo distanti da noi”. Ciao.

            Mi piace

          • bruce ha detto:

            Se fossi un astrofisico non perderei tempo a cercare alieni dove non possono esserci.
            Traccerei un raggio ipotetico, o il massimo diametro in anni luce al di fuori del quale con potremmo mai ricevere segnai, per potenza dei segnali trasmessi, civiltà estinte, distanza. Non ha senso cercare messaggi in galassie lontane miliardi di anni luce.
            Praticamete mi concentrei su quelle aree dello spazio, in quella distanza in anni luce entro la quale possano esistere civiltà in grado di averci già inviato messaggi da raggiungerci ai nostri giorni.
            Non è poi così difficile da calcolare. Ma credo che già lo facciano.

            Mi piace

  5. clara ermeti ha detto:

    …stavo leggendo le osservazioni sulle speculazioni dei farmaci per i nostri cani e mi sono imbattuta sulla discussione se esistono forme di vita nello spazio. Premetto che sono laica. agnostica. credo a quello che vedo. e a volte neanche a quello. sono sicura che ci sono allucinazioni e tanto altro, ma nonostante questo non posso dimenticare quello che mi e’ successo una notte di 6 anni fa sulla spiaggia di Riccione dove vivo.
    Ero con il mio adorato Tommaso il mio setter, che correva felice , ore 20, improvvisamente dal mare appaiono 3 luci vicine tra loro che si avvicinano nel cielo, penso sono tre elicotteri, aerei, o non so cosa, si avvicinano e quando sono sopra di noi puntano come un faro sulla spiaggia illuminandoci, non preoccupata guardo in su x vedere cosa succede, il mio Tommy si ferma e comincia ad abbaiare forte, cosa che non fa mai, e a correre come un matto saltando verso l’alto, io rimango per alcuni lunghi minuti a guardare il cielo buio, dove le tre forme luminose si muovevano in maniera circolare, poco dopo velocemente spariscono andando verso il mare velocissime. Me ne vado a casa non spaventata perché non era successo proprio niente mi dico, abbiamo l’ aereoporto vicino ….. il giorno dopo sul giornale locale leggo, ” tre oggetti non identificati hanno sorvolato le spiagge di Rimini e Riccione e sono stati avvistati, i radar dell’ aereoporto non sono riusciti a stabilire che cosa fossero e da dove venivano….grande mistero per due . tre giorni , poi piu’ niente, tutto dimenticato, credo di non averne parlato con nessuno , forse per paura di passare per una visionaria stupida, lo racconto solo oggi, ma giuro che se ci avessero portato via, io e Tommy, forse ci sarei andata volentieri, chissa’ altro mondo piu’ felice di questo !

    Mi piace

    • bruce ha detto:

      Ciao Clara, esperienze come la tua non sono rare, anzi la letteratura ne è piena. E non ti devi nemmeno turbare, d’altra parte molte altre persone hanno assistito all’evento. Ci sono stati racconti di avvistamenti anche da parte di persone di sicura affidabilità.
      Allora a cosa hai assistito?
      Nessuno può dirlo, dal momento che allo stato attuale non c’è una spiegazione attendibile. E forse nessuno ha interesse a trovare spiegazioni difficili da dare per mancanza di chiari elementi.

      Ma la domanda che sempre mi faccio è un’altra. Perché?
      Perché esseri a noi superiori in tecnologia, forse in civiltà e intelligenza si comportano in questo modo direi banale, superficiale al limite della stupidità?
      Se i radar non rilevano le loro navicelle e non rilevano i loro segnali radio (si dovranno pur parlare tra loro e comunicare con l’astronave madre) questo significa che volutamente vogliono sfuggirci.
      Allora che senso ha illuminare di notte le loro navicelle ed esporsi alla visione di tutti, che senso ha illuminare la spiaggia? Che cosa c’era di così interessante da vedere che non possono fare magari con gli infrarossi, onde radio e qualcos’altro di evoluto a noi sconosciuto o magari farlo in altre occasioni quando le spiagge sono deserte?

      Sembrano domande banali, ma significative che esseri a noi superiori sicuramente si sono poste.

      Qui (San Benedetto del Tronto) d’estate quando si fanno quelle sagre a base di pesce, danno dei palloni con dei lumicini dentro. Una volta accesi volano nell’aria e qualcuno sparisce velocemente a seconda i vortici d’aria di calore. Altri si spengono improvvisamente, altri fluttuano fino a spegnersi naturalmente. Sulla spiaggia, persone ignare di cosa sta accadendo, guardano per aria e dicono: guarda gli ufo. Perché la nostra mente vede quello che vuol vedere.

      Mio figlio ha un drone, nemmeno tanto piccolo. Gli ha applicato una telecamera GoPro e una luce per le riprese dall’altro.
      L’uso dei droni è più diffuso di quanto immaginiamo, per le riprese sportive, per uso militare, civile ed anche per …… scherzare.
      Ciao e grazie per la tua testimonianza.

      Mi piace

Il tuo commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...