La fuga di Aldebaran dalla Terra

aldebaranAldebaran è la stella più brillante della costellazione del Toro. E si sta allontanando da noi a quasi 200 mila chilometri all’ora.
Avete letto bene 200.000 chilometri all’ora. E si sta allontanando precipitosamente.

Proprio così, perchè le stelle tutte si stanno allontanando tra loro. Bella scoperta direte voi.
Mica tanto.
Sembra lontanissimo, ma è soltanto ieri quando era opinione incontestata che le stelle fossero fisse.
E guai a dissentire, poteva capitarvi quello che è capitato a Giordano Bruno nel 1500 che aveva avuto il coraggio nientemeno che mettere in discussione mostri sacri come Keplero e Galilei.

C’è voluto l’astronomo inglese Edmond Halley a confermare per la prima volta nel 1718 quello che da qualche secolo era più di un semplice dubbio. E cioè che la posizione delle stelle in cielo non fosse così immutabile, ultimo caposaldo della teoria aristotelico-tolemaica già da tempo abbandonata.
Halley confrontò le misurazioni della sua epoca di Aldebaran, Sirio e Arturo con quelle riportate nel catalogo di Ipparco, realizzato quasi due millenni prima. Da questa indagine scoprì che Aldebaran in quell’intervallo di tempo si era spostata nel cielo di un quarto del diametro apparente della Luna.

Oggi Aldebaran si trova a circa 66 anni luce da noi, ma nel passato doveva essere molto più vicina, e quindi più luminosa. Secondo i calcoli più recenti, Aldebaran tra 400.000 e 200.000 anni fa è stata la stella più brillante del nostro cielo, addirittura più di quanto non lo sia oggi Sirio.

orion_belt_to_aldebaran
Quasi dimenticavo (tanto per darvi qualche informazione senza che andate a cercarvela):
Aldebaran è la stella più luminosa della costellazione del Toro, nonché la quattordicesima stella più luminosa del cielo notturno. La trovate poco sopra a destra di Orione.

E’ una gigante arancione circa 500 volte più luminosa del Sole e una quarantina di volte più grande Si tratta in realtà di una stella doppia in quanto possiede una piccola e debole compagna.

Se volete individuare con facilità Aldebaran nel cielo notturno di febbraio e conoscere le costellazioni e i pianeti visibili in questo mese, guardate il video qui sotto.

(fonte: tratto dalla newsletter MediaINAF)
Advertisements

Informazioni su bruce

Ingegnere. Io sono responsabile di quello che dico, non di quello che capisci tu. (Massimo Troisi)
Questa voce è stata pubblicata in Astronomia, Universo e contrassegnata con . Contrassegna il permalink.

13 risposte a La fuga di Aldebaran dalla Terra

  1. ross ha detto:

    Mi auguro che il 18 sia una giornata limpida perchè vorrei proprio vedere Giove e la sua amante Aldebaràn(che io ho sempre chiamato Aldebaràn..) devo solo capire se guardare dalla parte della mia camera. a Est, o dal balcone a sud., insomma devo studiare.
    Ciao e buona Domenica,Ross 😀

    Mi piace

    • bruce ha detto:

      Buona Domenica anche a te Ross.
      Io Aldebaran ce l’ho praticamente in testa ogni sera quando esco col cane. Faccio sempre l’appello con Orione.
      Anche a me viene spontaneo dire Aldebaràn.
      (Ho letto tutto da te, api e agenda. Brava)
      Ciao

      Mi piace

      • ross ha detto:

        Eh tu abiti in un bel posto, dev’essere bello passeggiare la sera con il proprio cane e sotto il cielo stellato, Io ora come ora avrei paura, qui si vedono sempre di più brutte facce in giro, mannaggia!!! però con un pitbull forse mi farei coraggio. Buona serata

        Mi piace

  2. gabriarte ha detto:

    se tutte le stelle si allontanano anche il sole potrebbe allontanarsi da noi? ciao

    Mi piace

    • bruce ha detto:

      ciao gabri
      Il sitema solare è come una famiglia: quando ci spostiamo lo facciamo tutti insieme.
      La spiegazione sta nel fatto che l’intero sistema planetario, pianeti piccoli e grossi con i loro satelliti è come se fossimo legati al Sole. E’come dire che siamo legati al Sole da una corda invisibile. In realtà siamo legati alla nostra stella dalla sua forza di gravità che bilancia la forza centrifuga di rotazione della Terra.
      Insomma dove va il Sole ci andiamo tutti insieme. Siamo destinati a seguirlo nel suo spostamento nello spazio.

      Ma attenzione la nostra galassia sta per scontrarsi con la galassia di Andromeda tra circa 3 miliardi di anni. E a quell’epoca tutto può succedere.
      Può succedere che l’una entra nell’altra dove le enormi forze di gravità le distorceranno entrambe. Non è detto che allora la Terra viene strappata dalla sua orbita attorno al Sole.

      Gli scenari sono tanti, può succedere che veniamo attratti da un’altra stella per orbitarci attorno. Potremmo anche finirci dentro.
      Come potrebe succedere che veniamo scaraventati fuori da entrambe le galassie e finire soli soletti sperduti nell’infinito.
      Se vuoi, leggiti questo mio articolo: è effascinante.
      https://silvanodonofrio.wordpress.com/2011/11/05/andromeda/

      Mi piace

  3. gabriarte ha detto:

    dimenticavo!! o avvicinarsi?buona serata

    Mi piace

  4. MARGHIAN ha detto:

    Ho letto il tuo commento alla canzone “soporifera” di Montagne 😆
    Nulla a che vedere con ..”Aldebaràn(che io ho sempre chiamato Aldebaràn..) ma Ross, quale e’ la differenza?
    Una ragazza-anni e anni fa, 1982, lavorava con me in un ristorante, dove io facevo il lavapiatti-aiuto cuoco e lei era addetta alle pulizie dei locali. La salutavo cosi’: “Ehi, Aldebaràn!”…. si chiamava Alda!

    “….che le stelle fossero fisse. E guai a dissentire, poteva capitarvi quello che è capitato a Giordano Bruno nel 1500…” ma anche adesso (se lo sai non ti BRUCiano al rogo come capito’ a Giordano Bruno nel 1600-scusa la correzione… 🙂 ) ma credo che molti non lo sappiano. “No”, insisteva Zichichi a Mattino in famiglia, “le stelle non sono ferme, volano eccome..e non sono piu’ piccole, sono lon..ta…ne, spero che questo vi sia chiaro”.

    “Professore, sono ingegnere elettronico e lavoro a.. m chiamo…., e vorrei sapere perche’ la Luna e’ a volte piena, a volte nuova….”. Ancora oggi, la “bella scoperta” non e’ conosciuta da tutti. Morale, hai fatto bene ad illustrarla. Ciao Bruce.

    Marghian

    Mi piace

  5. MARGHIAN ha detto:

    Non e’ finita. infatti… non c’e stata nessuna storia… 🙂
    Architetto? :)immaginavo la battuta, ma non volevo insinuare che tutti gli ingegneri sono ingoranti in queste cose, “Bruce docet”.
    Montagne’:
    Oh scusa sse ti ho:)frainteso, ma …) mi hai abituato talmente… 😆
    Vero, infatti su Montaghe’ ho pensato proprio che “se fosse americano sarebbe famosissimo. Io, da 🙂 quasi inesperto penso che per le canzoni pop l’inglese sia un po’ piu’ armoniosa (una canzone di Elton John, mettiamo “daniel” non renderebbe cantata in italiano. Questa e’ la mia pesonale opinione, piu’ che un parere da “esperto”). Viceversa, l’opera lirica rende meglio in ^Italiano. Qui rientra pero’ il fatto culturale, le opere liriche sono quasi tutte in italiano, e culturalmente si e’ portati a dire che “in italiano rende meglio”. L’italiano, in musica classica, ha preso talmente piede al punto che in musica, i termini “crescendo”, “allegro moderato”, “andante”, “maestoso” eccetera (anche una canzone degli Abba si intitola “andante”…) sono usati in tutto il mondo, anche dai musicisti cinesi.

    Penso che sia per un fatto soprattutto culturale che l’inglese in musica abbia piu’ successo. Del resto, nella moda e nella cucina, tutto e’ in francese (“pret a porter”..”atelier”…”chef”…maitre d’hotel” e cosi’ via).

    penso che esista una giusta “propprzione” legata alle storiche conquiste e colonizzazioni: gli inglesi in primis, poi gli spagnoli-anche la canzone in spagnolo va forte-, i portoghesi-la samba brasiliana, eccetera…- e in ultimo i francesi ed “infine” gli italiani (chi conquista impone la propria cultura, questo si sa…..)

    L’inglese cantato poi fa breccia, io credo, anche grazie al canto dei neri d’America, da cui sono nati come sai il blues, il jazz, il soul ed il rock….. 🙂 credo. Ciao Bruce.
    Marghian

    Mi piace

  6. zebachetti ha detto:

    Qui da te apprendo sempre cose molto interessanti sta volta mi sono anche gustato la discesa di.tuo figlio sula neve, molto bravo adesso sono alle grotte ciao Silvano

    Mi piace

Il tuo commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...