Le pietre mobili della California

C’è un posto in California famoso per le sue pietre mobili. Ci sono rocce vaganti che sembrano muoversi per conto proprio.

Dove esattamente – mi domanda il mio amico fedele Bleff

A Racetrack Playa nel parco nazionale della Death Valley. Il fondo del parco, ciò che resta di un antico lago, è piatto più piatto che non si può, è fatto di fango asciutto, inaridito che si è rotto in piccoli perfetti ottagoni e pentagoni

Allora la spiegazione è molto semplice – mi dice il mio cane con quell’aria da scienziato – La ragione per cui le rocce si muovono è che, in certe condizioni atmosferiche, la pioggia o la nebbia fitta o la rugiada rendono il fango scivoloso e bagnato, e i venti spingono le rocce in giro.

E’ quello che pensavano anche alcuni ricercatori – rispondo – Allora devi sapere che le pietre hanno una grandezza che varia dal ciottolo a rocce di mezza tonnellata e hanno dimensioni e forme così diverse poiché si sono staccate dalle colline circostanti.

Questo non esclude la mia ipotesi – mi obietta il mio cane –

E’ vero, – rispondo ancora – ma è difficile allora dare una spiegazione ragionevole al fatto che i percorsi variano in lunghezza e vanno in ogni direzione, dal zig zag agli anelli e al ritorno su se stessi.  Alcune pietre si spostano solo di alcuni metri, altre procedono per centinaia di metri. E’ un po’ strano capire come faccia il vento a spostare ciottoli così pesanti, a farle girare in circolo, tornare indietro su se stesse e addirittura zigzagare. Ci sono rocce una accanto all’altra che prendono direzioni totalmente differenti, mentre altre rimangono ferme.

C’è qualcuno che può dimostrare quello che mi racconti – mi domanda il mio cane – perché mi da l’idea di essere tutta una montatura. 

La tua diffidenza non mi sorprende, è tipica di voi animali. Devi sapere che ancora oggi le ragioni per cui queste pietre si muovono confondono i geologi e gli scienziati del CalTech che condussero su di esse uno studio durato sette anni. 
Alcuni geologi hanno successivamente posizionato paletti di ferro attorno a ciascuna delle pietre per misurare i più piccoli movimenti. Ma persino questi non hanno rappresentato un ostacolo per le pietre, una volta che queste hanno iniziato a muoversi. Apparentemente questi paletti non hanno impedito a 28 delle 30 pietre di scappare e muoversi fuori dal recinto.

Qualcuno ha mai visto queste pietre muoversi dal vivo? – mi chiede Bleff con un leggero sorrisino

Purtroppo no, se è questo a cui alludevi. Gli esperti sono andati lì per anni, ma nessuno sinora ha visto una pietra muoversi. Si sa che lo fanno, ma non si sa come o perché. 
Lo stesso soprintendente del parco afferma che ogni tentativo di spiegazione si è rivelato insufficiente come anche la combinazione di ghiaccio e vento che agirebbero durante la notte (probabilmente un fenomeno analogo a quello dei “pipkrakes”, di ambiente periglaciale).
Ha detto, poi, che lui ha visto le rocce muoversi per lunghi tratti quando il tempo è perfettamente asciutto e non c’è vento, o semplicemente quando non sussistevano le “condizioni” che si dice siano necessarie affinché il fenomeno abbia luogo. Dal momento che si tratta di un deserto, piove raramente eccetto che nella stagione dei monsoni, e a volte al mattino c’è molta nebbia, tuttavia le rocce si muovono durante tutto l’arco dell’anno.
Può la sola forza del vento spostare delle pietre su una superficie ghiacciata? E come potrebbe questo lago ricoprirsi di ghiaccio o brina durante la notte? Siamo in un deserto in California

Se allora non è il vento misto alla pioggia cos’altro può spiegare questo fenomeno? – si domanda anche il mio cane – Che sia qualcosa che ha a che fare con il magnetismo del sottosuolo?

Tutte le soluzioni sono aperte a questo punto, caro amico – dico al mio cane – spetta agli scienziati dare risposta ad un altro classico esempio dell’inspiegabile.

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Informazioni su bruce

Ingegnere. Io sono responsabile di quello che dico, non di quello che capisci tu. (Massimo Troisi)
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11 risposte a Le pietre mobili della California

  1. Rebecca o semplicemente Pif ha detto:

    Buongiorno Silvano e Bleff… Interessante questo post, io penso ci sono tante cose nel mondo di cui non siamo capace di comprendere, e non importa. Per me queste cose mi fanno capire che abbiamo forze qui sulla terra che non si può spegare sempre scentificamente.. noi crediamo in tante cose che non lo abbiamo mai visti.. Comunque scrivi sempre bellissime cose, ti abbraccio Pif e Tatanka

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  2. carla ha detto:

    Strano fenomeno questo delle pietre mobili. Ricorda quello di Loch Ness in Scozia. Crederci o no? Gli scienziati sono forse gli unici a questo punto a fugare ogni nostro dubbio. Possiamo sostenere le migliori teorie fra di noi ma credo siano solo supposizioni. E comunque di “fenomeni” ancora tutti da studiare è piena la Terra e non solo. Siamo spettatori e come tali non ci resta che stare a guardare in attesa di spiegazioni scientifiche. Io mi associo a Bleff per quanto riguarda lo scetticismo pronta però a ricredermi….
    Buona notte a tutti

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    • MARGHIAN ha detto:

      Ciao carla. La differenza fra il caso Lockness e il caso Racetrack Playa e’ che..le pietre sappiamo che esistono, e non restano nella loro posizione, del mostro di Lockness non abbiamo tale certezza.
      Certo, “non si sa’”, ma su Nessie sono…piu’ scettico pur non escludendo nulla.
      “Di tanti fenomeni da studiare e’ piena la terra”…vero, infatti studiamoli…non noi, gli scienziati!!! Non vorro’ fare come i tifosi, che dicono “abbiamo vinto”..i calciatori hanno vinto!!! E cosi’… gli scienziati studieranno i casi, e noi…”facciamo il tifo”, appassionati come siamo…”sara’ vero?” E c’e anche l’opposta fazione: “sara’ falso?”. Ecco, quasi la stessa trepidazione del tifoso, solo che il risultato non arrivera’ cosi’ presto, la partita…e’ lunga! Ciao Carla ciao.

      Marghian

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      • bruce ha detto:

        Nel 1983 sono stato in Scozia per lavoro. Un collega mi ha portato a visitare il lago di Loch Ness, siamo stati lì una oretta tanto per dire che ho visto il lago. Niente di speciale tanto è vero che il collega mi diceva che questa storia del mostro è una benedizione per la zona che altrimenti sarebbe scordata da tutti.
        Le pietre? Ora vado a sentire i Rolling Stones.
        Ciao

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  3. MARGHIAN ha detto:

    “Out of post”, la mia risposta:
    *Lo so, lo so, che concilia anche il sonno, Bruce… 🙂 e’ bello anche dormire! “Mine is the sleeping after the da…ay, after the work. after the web. Mine is rela…axin’, mine is the sle.eeeping, after the day”. 🙂 a me piacciono anche le canzoni soft come questa. Ma..a Blef… che musica piace?

    Circa l’argomento del post, ho sentito di queste “pietre mobili” che secondo Blef sarebbero “figlie” delle “sabbie mobili”..(orizzontali nel movimento), o chissa’ come, nel sottosuolo. Ma potrebbe essere una forma di magnetismo sotterraneo, sai bene che la Terra ha dei “rulli”di magma che girano e girano-le correnti convettive e coso-.. ma non so, non so darmi spiegazione che non sia questa-ipotetica-. Ciao Bruce.

    Marghian

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    • bruce ha detto:

      Caro Marghian, lo sai cosa mi piace di te? Che ci stai all’umoriso, e rispondi con altrettanto umorismo. Una dote rara nel mondo virtuale del web dove prevare la suscettibilità.
      Quale musica piace a Bleff? Non so. Non so se è un cane paziente o mi sopporta … pazientemente, perchè sono sempre sintonizzato su ‘virgin radio’, musica che non so se è musica per le sue orecchie, ma il fatto che non scappa via forse vuol dire qualcosa.

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      • MARGHIAN ha detto:

        E se oltre a non scappare non abbaia…chi tace acconsente. Ti ringrazio per la tua considerazione su di me. Si, l’umorismo non mi manca.
        A proposito di suscettibilita’ eccoti qualche esempio:
        “questi sono calcoli, e non le cazzate che mi hai fatto vedere tu”-un certo Gabriele, fisico, in risposta a tale Massimo Staccioli” sul blog “Mysterium Blogsfere”-;
        “Ah, se ti credi in Dio sei di quelli che accusano il papa’ di eluana englaro di aver fatto barbaramente morire sua figlia..” -una risposta a me, solo perche’ scrissi “io credo ci sia l’al di la’ e che esista un creatore…” sullo stesso blog-.
        E io..tranquillo, nota che questa certa “monica-maya” cambiava nick per confodere la gente scriveva di essere contro le “scatole che ingabbiano la mente”. “Ma Monica, tu ci sei dentro…e non vedi nemmeno le altre scatole..” fu la mia risposta.
        ********************************************************
        “Rollimg stones”…perche’ non chiamarle “walking stones”, “pietre che passeggiano”?
        Ciao Bruce.
        Marghian

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  4. mariella54 ha detto:

    Ciao Bruce leggendo di queste pietre mi viene in mente una notizia letta un pò di tempo fa ,in una cittadina ,non mi ricordo dove ,c’è una strada dove le auto o qulcos’altro si voglia vanno allìincontrario , cioè mi spiego meglio ,se faccio scendere un pallone in discesa questo tende a salire .Anche qui si fanno mille ipotesi ,forse nel sottosuolo c’e uno spazio dove la forza di gravità è invertita?Non si sa ,ci sono misteri che per il momento restano misteri chissà magari un domani con strumenti più avanzati tutto ci sarà svelato e quello che sembrava strano ci sembrerà semplice da comprendere.Buona serata

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    • MARGHIAN ha detto:

      Piu’ che gravita’ invertita Marie’..e’ piu’ corretto parlare di una grande massa di materiale che, appunto, “attira per gravita’” e se questa grossa massa “non e’ al centro della Terra” ma che so, a cinquanta chilometri sotto la crosta, potrebbe generare una linea di attrazione tale da far salire le macchine su una certa strada.
      Ma bisogna vedere se c’e una tale massa, perche’ e’ difficile competere con il centro della Terra che ne e’ il centro di gravita’ , c’e un nucleo ferroso, uno di uranio……le cose piu’ pesanti sono al centro del pianeta.
      Su questo caso pero’ sembra che si tratti di illusione ottica…sembra che le cose vadano in salita! Dal contesto generale noi percepiamole cose, come quando vedi il sole o la luna vicini all’orizzonte, tu vedi un sole o una luna enormi, ma se prendi fra le mani un centesimo di euro, allunghi il braccio e cerchi di schermare con la monetina il Sole o la Luna, ecco questa monetina..copre il disco solare e quello lunare, sia al loro sorgere e al tramontare sia che questi si trovino alti nel cielo. Il sole piu’grande, la luna piu’ grande..sono una illusione generata in minima parte da un certo “effetto lente” creato dall’atmosfera-piu’ “spessa” all’alba e al tramonto, **perche’la luce deve fare piu’ strada!!!- ma *soprattutto e’ il contesto *generale o *sfondo a generare l’illusione ottica della luna grande o del sole grande. Cosi’, mi e’ parso di capire, avviene per questa strada: sembra che le macchine vadano in salita ma..in realtà’ vanno in discesa (immagina che la strada sia affiancata da un’altra strada con una discesa meno ripida, poi ci sia un costone inclinato in un certo modo e paff, ti sembra di salire e non di scendere. Ciao Marie’!!!!

      Marghian

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  5. Diemme ha detto:

    La terra è piena di fenomeni che la scienza ufficiale non sa spiegare, con buona pace di scettici e illuminati.

    Forse è ora semplicemente di ammettere che esiste qualcosa di più oltre a quello che conosciamo, non necessariamente metafisico, ma certo che al momento trascende, e di tanto, le nostre conoscenze e competenze.

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  6. ross ha detto:

    Interessante il tuo articolo, non la sapevo proprio questa delle “walking stones” come le chiama Marghian. è sempre bello leggere qualcosa di nuovo.
    Buona Pasqua
    Ross 😀

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