Decostruzionismo

filosofia e scienza
L’impossibilità della filosofia di sbarazzarsi della metafisica.
La filosofia, infatti, è condannata inesorabilmente a continuare a muoversi ai “margini” di essa.

Questa premessa permette di comprendere il fraintendimento che è alla base dello slittamento linguistico e semantico da “decostruzione” a “decostruzionismo”, operato sulla base di uno schema tradizionale dagli storici della filosofia, i quali seguendo questo tipo di catalogazione finiscono per limitare la portata della decostruzione entro il sistema filosofico-metafisico di cui essa costituisce la critica radicale. (Wikipedia)

Non ci avete capito nulla, vero?
Nemmeno io all’inizio, poi, piano piano ho capito che tutto si basa sul tentativo filosofico che non si propone di stabilire quale sia il significato (o i significati) di una qualsiasi opera ma, al contrario, vuole metterne in luce quelle contraddizioni concettuali e linguistiche che le impediscono di emettere un messaggio ”pieno” e coerente.
E’ un po’ più chiaro ora?

Il decostruzionismo, infatti, è un indirizzo filosofico e critico basato su una analisi dei testi filosofici e letterari tendente a rivelarne le contraddizioni, le lacune e il senso nascosto, “negando ogni oggettività” ai metodi razionali di interpretazione.

Allora, qualche filosofo post-moderno può decostruire la seguente relazione scientifica di Planck: E=hv.


 

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Ingegnere. Io sono responsabile di quello che dico, non di quello che capisci tu. (Massimo Troisi)
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4 risposte a Decostruzionismo

  1. MARGHIAN ha detto:

    “Allora, qualche filosofo post-moderno può decostruire la seguente relazione scientifica di Planck: E=hv”. E’ una domanda? La risposta e’ no, non la si puo’ decostruire. Ad argomentazione scientifica si risponde con argomentazione scientifica. L’astratto teorizzare e’ altra cosa. Ciao,

    Piace a 1 persona

    • bruce ha detto:

      Tutto sta ancora una volta nel tentativo dei filosofi di impicciarsi dei fatti della fisica volendo non riconoscere la sua centralità nel ruolo scientifico quasi a volerla screditare. Come i bambini invidiosi. Non capisco perchè.

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      • MARGHIAN ha detto:

        Gia’. Ma i primi filosofi sono stati dei grandi, dai. Socrate, Aristotele, e prima ancora gli Atomisti (avere intuito l’esistenza dell’atomo), o Anassagora (avere intuito che la Luna era un corpo roggioso, e il Sole una massa incandescente non un Dio). La scienza, a ben pensarci, e’ figlia della filosifi (amore per la conoscenza), di quando prima non c’era distinzione; soltanto che, con l’andare dei secoli, si e’ perssa un po’, nella filosifia, cosa sia la vera conscenza: quella non solamente intuita, ma anche supportata dai fatti concreti. Ciao.

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  2. MARGHIAN ha detto:

    roggioso- roccioso; filosifi- filosofia.

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