I più strani pianeti alieni: prima parte

1) Kepler 10c (FILEminimizer) 2) SP_110119_brody_cnn
Illustrazione artistica del mega-pianeta Terra Kepler-10c, il pianeta “Godzilla di Terre”, che è 2,3 volte più grande della Terra e 17 volte più pesante. Il pianeta orbita intorno alla stella Kepler-10 di circa 570 anni luce dalla Terra, nella costellazione del Dragone. Immagine rilasciata il 2 Giugno 2014. Kepler-10b il più piccolo esopianeta conosciuto, Immagine rilasciata nel gennaio 2011.
3) exoplanet-kepler-koi314c (FILEminimizer) 4) 090421-gliese581-e-02
KOI-314 quater, mostrato nella concezione dell’artista, è il pianeta più leggero per massa e dimensione fisica misurata. Sorprendentemente, anche se il pianeta pesa come la stessa Terra, è il 60 per cento di diametro maggiore, il che significa che essa deve avere una atmosfera gassosa molto spessa. Orbita intorno a una debole, stella nana rossa (mostrato a sinistra) di circa 200 anni luce dalla Terra. Gliese 581 considerato il più piccolo pianeta alieno fin quando è stato detronizzato nel gennaio 2011, con l’annuncio di Kepler-10b.
5) 070806_big_exoplanet_02 6) ig383-exoplanet-4-02
Il più grande pianeta extrasolare mai scoperto è anche uno dei più strani e teoricamente non dovrebbe nemmeno esistere, dicono gli scienziati. TrES-4 doppiati, il pianeta è di circa 1,7 volte le dimensioni di Giove e appartiene a una piccola sottoclasse dei cosiddetti pianeti gonfi che hanno estremamente basse densità. Il pianeta si trova a circa 1.400 anni luce di distanza dalla Terra e orbita intorno alla sua stella madre in solo tre giorni e mezzo. Epsilon Eridani b orbita attorno a un stella arancio, simile al Sole e dista solo 10,5 anni luce dalla Terra. E ‘così vicino a noi che i telescopi potrebbero presto essere in grado di fotografarlo. Orbita troppo lontano dalla sua stella per sostenere acqua liquida o la vita come noi la conosciamo, ma gli scienziati prevedono ci sono altre stelle del sistema che potrebbero essere buoni candidati per la vita aliena.
7) ig383-exoplanet-5-02 (FILEminimizer) 8) ig383-exoplanet-6-02
Il suo pianeta, CoRoT-7b, era il primo mondo roccioso confermato al di fuori del nostro sistema solare, ma non sembra un luogo particolarmente piacevole da vivere. E’ in rotazione sincrona con la sua stella madre, con una temperatura infernale 4.000 gradi Fahrenheit (2.200 gradi Celsius). Può anche piovere sassi ed essere il cuore di un gigante gassoso vaporizzato. Pianeta di Luke Skywalker di Tatooine in Star Wars aveva due soli, ma che è irrisorio rispetto ad un pianeta simile a Giove. Dista 149 anni luce dalla Terra. Questo pianeta ha tre soli, con la stella principale simile in massa al nostro sole. Il sistema a tre stelle, è conosciuto come HD 188753. Come Tatooine, il pianeta è probabilmente piuttosto caldo. Orbita molto vicino alla stella principale, completando un’orbita ogni 3,5 giorni.
9) ig383-exoplanet-11-02 10) ig383-exoplanet-10-02
Con una temperatura di superficie di -364 gradi Fahrenheit (-220 gradi Celsius), il pianeta extrasolare conosciuto come OGLE-2005-BLG-390Lb è probabilmente il più freddo mondo alieno. Si tratta di circa 5,5 volte più massiccio della Terra e si pensa essere roccioso. Esso orbita intorno a una stella nana rossa a circa 28.000 anni luce di distanza dalla Terra, il che rende il pianeta extrasolare più distante attualmente conosciuto. Un pianeta chiamato WASP-12b è il pianeta più caldo mai scoperto (circa 4.000 gradi Fahrenheit, o 2.200 gradi Celsius), e orbita intorno alla sua stella più vicino di qualsiasi altro mondo conosciuto. Esso orbita intorno alla sua stella in un solo ogni giorno terrestre ad una distanza di circa 3,4 milioni km. WASP-12b è un pianeta gassoso, circa 1,5 volte la massa di Giove, e quasi il doppio. E’ 870 anni luce dalla Terra.
11) ig383-exoplanet-9-02 12) ig383-exoplanet-8-02
Gli astronomi stanno trovando molti mondi che ora vengono inseriti in una categoria di mondi chiamati super-Terre, che sono tra i 2 e 10 volte la massa della nostra Terra. Alcuni scienziati pensano che questi mondi potrebbero essere più suscettibili alla formazione le condizioni per la vita, perché i loro nuclei sono caldi e sarebbe essere favorevoli alla sconvolgimento geologico attraverso vulcanismo e la tettonica a placche. Il più antico pianeta conosciuto è un mondo primordiale 12,7 miliardi anni di età che si è formato più di 8 miliardi di anni prima della Terra e solo 2 miliardi di anni dopo il Big Bang. Questi pianeti sono molto comuni nell’universo e sollevano la prospettiva che la vita ha cominciato molto prima di quanto la maggior parte degli scienziati mai immaginato.

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14 risposte a I più strani pianeti alieni: prima parte

  1. Rebecca Antolini ha detto:

    Eccoti ben tornato, con ovviamente un bel post, tutti questi pianeti non ospitano vita ( almeno non la vita come noi lo conosciamo “piante, animali, batteri e umani” ) … KOI-314 quater somigila un pò alla terra ma non ha essere viventi… post cosi mi fanno sognare e fantasticare… nel universo sono chi sa quanti gallasie e chi sa quanti sistemi solari … sicuramente ci sono pianeti simile alla terra con essere viventi… già ma quanti di anni luce sono distante da noi…????… e nonostante dicano alcuni che si interessano sui extraterrestri che per loro viaggire nello spazio e come andare per noi da una stanza nell’altra… mah.. chi lo sa… bel post mi piace … un abbraccio dalla casalinga da Verona😉 … spero che tu e Bleff state bene

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    • bruce ha detto:

      Grazie Rebecca (ho visto il tuo centrino, brava).
      Sono appena tornato ma già da questa mattina (fra poco) devo portare il monitor dal mio amico che fa assistenza sui PC.
      Ha riscontrato che il monitor Samsung comprato solo due mesi fa in offerta (110 €) ha un problema e se non riesce a sistemarlo lo devo mandare al centro assistenza Samsung, per fortuna ancora in garanzia. Chi risparmia … spreca. Ma che rottura di ….

      Per quanto riguarda il post, prima o poi si scoprirà un pianeta che ospiterà qualche forma di vita. Ma sinceramente sono contento che per ora siamo i soli esseri intelligenti (?), così nessuno viene a romperci le scatole con qualche strana idea.

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      • Rebecca Antolini ha detto:

        hahahahahah chi sa forse non siamo cosi intelligenti… per quello non si fanno vedere…

        che stress con il computer c’è sempre una … speriamo che si risove presto la problema…

        oggi io e Gianni siamo assieme 20 anni… ci siamo conosciutto oggi 20 anni fa…😀

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        • bruce ha detto:

          Problema risolto con una telefonata al centro assitenza Samsung. Bravo il mio amico.

          Il numero 23 è un numero ….. fortunato per la cabala. E marzo è il mese più pazzo dell’anno. Ottima coincidenza. Allora, tanti auguri di tanti anni di felicità.

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          • Rebecca Antolini ha detto:

            che cos’è la cabala??? Allora il pc a posto mi fa piacere😉

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          • bruce ha detto:

            Ah ah ah, non sai cos’è la cabala? tutti gli italiani doc lo sanno🙂 Chiedilo a Gianni, ti saprà rispondere.
            Ti do una spiegazione veloce veloce.
            Hai mai giocato a lotto? No?
            Il gioco dell’otto è un gioco che si basa puntando sulla estrazione (da una urna) dei numeri da 1 a 90 estratti da alcune città dette ruote.
            Bene, esiste una tabella (cabala) che associa una “visione” a ciascun numero.
            Cosa sone le visioni? E cosa c’entra la cabala?
            La cabala è l’interpretazione di un sogno (o visioni) espresso in mumeri. Questa pratica è detta “smorfia napoletana”, perchè ha origine napoletane.
            Esempio: se sogni la Madonna il corrispondente numero è 8.
            Ti riporto alcuni numeri:
            14=l’ubriaco, 16=culo, 17=la sfortuna, 21=il matto, 23=lo scemo (ma anche fortuna), 33=anni di Cristo, 47= il morto, 50=il pane, 81= fiori, 90=la paura.
            Ciao

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          • Rebecca Antolini ha detto:

            questo non sapevo… noi non giochiamo lotto… io sono fortunata al Casino con il roulette abbiamo già un paio di volte vinto con la seri 3 e serie 7😉

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        • MARGHIAN ha detto:

          Infatti, Rebecca. Forse e’ perche’ se ci sono esseri intelligenti sono piu’ intelligenti di noi. E rispettano le nostre idee, anche se strambe. E pensano “poverini”, e ci lasciano cuocere nel nostro brodo😆

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  2. Mirco Martinelli ha detto:

    Tutti

    Inviata dal mio Windows Phone ________________________________

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  3. MARGHIAN ha detto:

    Ciao Bruce. Il commento sopra e’ in risposta a quello di Rebecca dove scrive “chi sa forse non siamo cosi intelligenti… per quello non si fanno vedere…”.
    Di questi pianeti, alcuni li conoscevo gia’, come quello di “epsilon Eridani” e “Gliese 581”.
    Ribadisco che, come sai, i pianeti tipo la Terra che stanno a due o trecento milioni di chilometri dalla stella madre sono i piu’ difficili da scoprire. Oggi si possono trovare solo pianeti che siano o troppo vicini al loro sole (con orbite di tre, quattro giorni), oppure pianeti gioviani. Meglio sempre se vicini al loro sole. MIgliorando lo “stato dell’arte” della ricerca di pianeti extrasolari, aumentera’ sicuramente il numero di pianeti piu’ adatti alla vita di questi finora scoperti (troppo caldi, gassosi, eccetera). Ciao.

    Marghian

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    • bruce ha detto:

      Ciao marghian sono d’accordo quando dici che scopriremo molti, ma molti altri esopianeti una volta che migliorano gli strumenti di ricerca.
      Ora i risultati migliori vengono dal metodo dell’oscuramento, ovvero dal passaggio di questi pianeti davanti alla loro stella. Ovviamente non riusciamo a vedere quei pianeti che orbitano su piani orbitali non in linea con quello terrestre. Ora vado a pubblicare le immagini di altri esopianeti.
      Ciao

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      • MARGHIAN ha detto:

        Ciao. Ovviamente il metodo dell’oscuramento presuppone proprio che ile orbite dei pianeti da scoprire siano complanari con quella della Terra intorno al Sole. Per entrambi i metodi- “oscuramento” e “oscillazione della stella madre”, va meglio se i pianeti siano-e torniamo a bomba…- vicinissimi e/o grossi alle stelle prese in esame.

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  4. MARGHIAN ha detto:

    ” vicinissimi e/o grossi alle stelle prese in esame” .. “grossi è /o vicinissimi alle stelle prese in esame”.

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