Esopianeta con super anelli

C’è un pianeta extrasolare, a 560 anni luce, che possiede un gigantesco sistema di anelli.
Di cosa si tratta?

J1407b

Si chiama J1407b, questa la sigla dell’eccezionale esopianeta scoperto nel 2012 che ruota attorno alla stella J1407, simile per dimensioni al Sole, ma molto più giovane.

E’ il sistema ad anelli, il primo del suo genere ad essere trovata al di fuori del nostro sistema solare.
La sua corona fatta di polveri e detriti, si estende fino a un diametro di 120 milioni di chilometri.
Spaventoso.
Un più recente studio ha calcolato che il suo sistema di anelli è di circa 200 volte più grande degli anelli di Saturno.
Se riuscissimo a sostituire gli anelli di Saturno con gli anelli intorno J1407b, essi sarebbero facilmente visibili di notte e essere molte volte più grande della luna piena.

La scoperta è stata resa possibile grazie ai dati raccolti dal progetto Super Wasp.
Super Wasp è una survey dedicata alla ricerca di pianeti giganti gassosi con il metodo dei transiti. Il metodo dei transiti è il passaggio di questi oggetti davanti alle loro stelle madri provocando delle periodiche variazioni della luminosità, delle mini eclissi insomma, che possono rivelarne la presenza.
Nel caso di J1407b è che i suoi anelli bloccano per giorni fino al 95 per cento della luce emessa dalla sua stella madre, e questo ci suggerisce che potrebbe esserci tantissimo materiale per formare nuovi satelliti.

I dati analizzati mostrano inoltre che esista almeno un chiaro ‘buco’ nella struttura degli anelli.
Una naturale spiegazione di questo fenomeno è legato alla formazione di un satellite che ha probabilmente sottratto materiale in quella zona attorno alla stella. E la sua massa potrebbe essere notevole, ovvero aggirarsi tra quella della Terra e di Marte, mentre il suo periodo orbitale attorno a J1407b è di circa due anni.

La presenza di questi anelli attorno al pianeta dovrebbe essere però solo transitoria e legata alla giovane età di tutto il sistema. Le previsioni indicano che, nei prossimi milioni di anni, gli anelli si assottiglieranno per poi scomparire. Il loro materiale condenserà in altri satelliti che andranno a far compagnia a J1407b

Ma com’è grande questo J1407b?
Gli astronomi confermano che a ruotare attorno al giovane sole sia un corpo celeste tra 30 e 130 volte la massa di Saturno. Potrebbe essere anche una nana bruna.
Il pianeta non è stato ancora visto.

La comunità scientifica planetaria ha teorizzato da decenni che i pianeti come Giove e Saturno avrebbero avuto, in una fase iniziale, i dischi attorno a loro che poi hanno portato alla formazione dei satelliti.


Informazioni su bruce

Ingegnere. Io sono responsabile di quello che dico, non di quello che capisci tu. (Massimo Troisi)
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3 risposte a Esopianeta con super anelli

  1. MARGHIAN ha detto:

    Bellissimo, ma non sono stupito. Penso che gia’ dal modo in cui si formano le stelle, ed i pianeti roggiosi e gassisi, da come si formano penso che ci siano degli standard molto forti nel cosmo. Standard èper cui un caso simile a Saturno, pur con le differenze dovuti alla specifica relatà, si verifichi analogamente in tanti altri posti, oltre che nel nostro sistema solare. Ciao.

    Marghian

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    • bruce ha detto:

      A conferma di quanto tu hai giustamente messo in evidenza voglio fare una considerazione a proposito del perchè questo pianeta è così grande con tanti anelli.
      Tutto dipende dalla nebulosa primordiale, ovvero dalla sua quantità iniziale e la sua estensione nello spazio.
      La nebulosa del nostro sistema solare deve essere stata sufficentemente ampia da permettere la nascita di un sole di medie dimensioni, otto pianeti, pianeti nani e pianetini, fasce di asteroidi e di comete.
      Il nostro sole ha praticamente asciugato questa nebulosa lasciando poca cosa. Tuttavia si sono formati pianeti giganti con anelli di polvere. Anche Giove ha i suoi anelli, forse ne aveva molti di più, ma per la loro vicinanza se li è inglobati.

      La nebulosa della stella J1407 doveva essere molto ristretta. Tutto il materiale si è addensato per far nascere la stella ed un solo pianeta gigante con attorno tutta la polvere rimasta nella nebulosa che forse col passare di altri milioni di anni faranno la stessa fine degli anelli di Giove, o la formazione di pianeti e pianetini.
      Forse troveremo altri sitemi solari con nebulose più ampie della nostra con un maggior numero di pianeti.
      Ciao

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  2. MARGHIAN ha detto:

    Penso anche io che sia cosi’. Molte nebulose protoplanetarie generano tra l’altro, o molti pianeti rocciosi, o molti pianeti giganti. Ciao.

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