Domani pioggia di meteoriti

meteora
Domani notte tra il 3 e 4 Gennaio il picco delle piogge delle meteore delle Quadrantidi.
Si possono vedere in media una o due stelle cadenti al minuto, ma solo dopo la mezzanotte, prima sono troppo basse all’orizzonte.
I detriti sono i resti lasciati dalla coda di una cometa, ma quale esattamente è la cometa colpevole per questa pioggia è ancora un mistero.
Se qualcuno si sta domandando dove si trova la costellazione chiamata Quadrante devo dare una delusione. Esisteva una volta (Quadrans Muralis), ma col proliferare delle costellazioni è stata inglobata nell’attuale costellazione Boote.
Allora perché non chiamarle meteorite di Boote?
E no!
C’è un’altra pioggia proveniente dalla Costellazione della Boote, chiamata Pioggia delle Bootidi. Per questo forse è rimasto nel tempo il modo di chiamare le Quadrantidi con il loro vecchio nome.

(fonte:link2universe)


Informazioni su bruce

Ingegnere. Io sono responsabile di quello che dico, non di quello che capisci tu. (Massimo Troisi)
Questa voce è stata pubblicata in Astronomia, I misteri dell'universo e contrassegnata con . Contrassegna il permalink.

15 risposte a Domani pioggia di meteoriti

  1. gabriarte ha detto:

    i frammenti che cadono nell’atmosfera hanno diverse dimensioni e si frantumano in piccolissimi frammenti prima di entrare o può capitare che riescano a mantenere dimensioni più considerevoli causando danni?E’ un pericolo per i voli aerei ?

    Mi piace

    • bruce ha detto:

      Ciao Gabri.
      Sulla Terra cadono più asteroidi di quanto si pensasse.
      Ogni anno sulla Terra piove una grande quantità di materiale siderale valutata intorno alle 220 mila tonnellate. E’ un numero gigantesco ma che non fa paura perché si tratta perlopiù di materiale di piccole se non piccolissime dimensioni, che non crea problemi.
      La maggior parte delle meteoriti infatti si disintegrano in aria, e l’impatto con la superficie terrestre è raro. Ogni anno si stima che il numero di rocce che cadono sulla Terra delle dimensioni di una palla da baseball o più si aggiri sulle 500.

      Ovviamente con l’aumentare delle dimensioni aumenta il rischio. Gli impatti più a rischio con risultati disastrosi sono quelli con un diametro superiore al chilometro e mezzo (1,5 km), ma gli scienziati dicono che è un evento che capita ogni 250.000 anni.
      Quegli di 150 metri capitano ogni 5000 anni e possono distruggere una città come New York.

      Pericolosità per gli aerei?
      Assolutamente no. Lì c’è il pericolo delle polveri emesse dai vulcani.
      Ciao e felice anno.

      Liked by 1 persona

  2. Rebecca Antolini ha detto:

    Se sono sveglia lo guardo nel cielo… questo anno ha iniziato con lavori in casa e io sono iperstressata… sto casa ha sempre una dopo l’altra… con tutto che abbiamo investito era meglio farlo da zero… magari cade un asteriode sul detto poi siamo a posto😦

    Mi piace

    • bruce ha detto:

      Perchè non vi comprate una bella villetta in periferia, oggi i prezzi sono giù. Nessun lavoro da fare, ve ne state per i fatti vostri e magari mettete una batteria anti missile e anti asteroide sul tetto.😆

      Mi piace

      • Rebecca Antolini ha detto:

        a volte ci pensiamo ma poi diciamo sempre prima po poi sistemiamo questa nostra casettina.. e alla fine e cosi carina.. per noi due più che sufficente.. 😆

        Mi piace

  3. Elisabetta Lelli ha detto:

    Sil caro, avrei voluto chiederti la stessa cosa che ti ha chiesto Gabri. Un abbraccio e un bacio.

    Mi piace

  4. MARGHIAN ha detto:

    Non sapevo di queste “quadrantidi”, mentre so delle “leonidi”, le “stelle cadenti” che vediamo a meta’ novembre e che derivano da uno sciame di detriti rilasciati dalla cometa Tempel-Tattle durante il suo passaggio vicino al Sole. Famosissime sono le stelle cadenti del 10 agosto (San Lorenzo, io lo so perché tanto di stelle per l’aria tranquilla arde e cade, perché sì gran pianto
    nel concavo cielo sfavilla…”- Giovanni Pascoli–), ma non ci sono solo quelle, hai fatto bene a ricordarlo. Ciao.

    Marghian

    Mi piace

    • MARGHIAN ha detto:

      “Quegli di 150 metri capitano ogni 5000 anni e possono distruggere una città come New York.”. Come accadde a Tunguska in Siberia il 30 giugno del 1908, milioni di alberi abbattuti ma per fortuna era una zona quasi disabitata.

      Mi piace

      • bruce ha detto:

        Sì, si pensa però che siano morti milioni di insetti, e anche molti altri animali😆

        Mi piace

        • MARGHIAN ha detto:

          “insetti e anche molti altri animali..” in realta’ non ho mai saputo l’entita’ dei danni. In molti articoli su quell’evento, si parla di alberi abbattuti e si mette in evidenza il fatto che la zona fosse praticamente disabitata. Ciao.

          Mi piace

          • bruce ha detto:

            Caro marghian, neanch’io conosco l’entità dei danni era solo un modo di dire, d’altra parte nessun altro lo sa, era una semplice considerazione visto che gli insetti e animali selvaggi popolano tutta la Terra.😆

            Mi piace

  5. MARGHIAN ha detto:

    Vero, gli inseti sono ovunque, mentre altre specie-noi compresi- non siamo dappertutto. Per fortuna, perche’ dove non siamo noi la natura subisce meno danni😆
    Ho cambiato il colore dello scritto…va bene il bianco? Ah, nel post cito la costellazione del quadrante, e da qui adesso ho copiato “.. è stata inglobata nell’attuale costellazione Boote”. Ciao.

    Mi piace

    • bruce ha detto:

      Ciao marghian, devo dire che è da diverso tempo che non ricevo più le notifiche via mail (non so perché, visto che ho provato di tutto), allora leggo i post attraverso il “reader”. Qui il colore giallo è assolutamente non leggibile, ma se vado direttamente sul tuo sito tramite internet allora leggo meglio.

      Mi piace

Il tuo commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...