Buco nero che mangia stella

Oggi bombolone alla crema nel mio bar preferito e latte macchiato con spolveratina di cacao. Così va bene.

Cosa ci racconti oggi – mi domanda il mio amico Luigi.
Oggi parlo di uno di quegli eventi drammatici che avvengono nell’univero – comincio.
L’universo non è un paradiso. Apparentemente sembra che sia un immenso luogo con una calma piatta, in realtà è un luogo dove succedono cose mostruose. Anche nel super ammasso che ospita la nostra Via Lattea.

tidaldisruption

A circa 650 milioni di anni luce da noi in una delle migliaia di galassie che formano il super-ammasso Laniakea, in direzione della costellazione dell’Orsa Maggiore, c’è una stella che sta lottando per non essere fagocitata da un buco nero.

Cosa significa fagocitata – mi domanda Aldo.
Mangiata – rispondo.

Nel gennaio scorso fu osservata una insolita sorgente luminosa tra le stelle del Grande Carro che fu classificata come una supernova.
Analizzando però la curva di luce del fenomeno i ricercatori si sono convinti che quel bagliore potesse rivelare una origine ben diversa.
Ulteriori indagini hanno confermato che quell’insolito bagliore era il prodotto di un cosiddetto evento di distruzione mareale, TDE (Tidal Disruption Event): una stella, trovatasi a transitare in vicinanza di un buco nero supermassiccio, ha subìto la perdita di parte del suo gas, precipitato nel buco nero. Nella sua caduta, il materiale stellare si è progressivamente scaldato, fino ad emettere una enorme quantità di radiazione. Così tanta da essere captata fino da noi.

Ma la stella è stata mangiata o no – interviene ancora Aldo.

Calcolando in base ai dati raccolti la quantità di energia rilasciata durante l’evento, il team di ricercatori stima che comunque il buco nero abbia ingurgitato una frazione relativamente piccola di quella sfortunata stella: appena un millesimo della massa del nostro Sole o all’incirca quella del pianeta Giove.

In pratica non è stata una consumazione completa da parte del buco nero, diciamo appena uno spuntino. L’astro infatti, seppure alleggerito di una parte della sua massa, è riuscito a sfuggire all’immensa forza di attrazione gravitazionale del famelico buco nero.

Un evento molto raro, colto appena pochi mesi dopo la sua entrata in funzione. Si potrebbe pensare ad un vero colpo di fortuna, in realtà la frequenza di questi fenomeni è più alta di quanto ci aspettassimo, e quindi dovremmo vederne molti di più in futuro. Addirittura forse più di uno ogni anno o due.

Non credo che questo sia possible – interviene Aldo – Il Creatore non permetterebbe mai che una sua creatura vegna distrutta assieme magari ai suoi pianeti. I buchi neri non esistono, sono solo una invenzione.

Bene – replico – io ho finito, perchè non ci facciamo un giro?

(E’ difficile spiegare queste cose a che si rifiuta di capire e così passeggiamo per il centro città parlando di calcio. Il calcio è alla portata di tutti, più o meno)

(fonte: MediaInaf)

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22 risposte a Buco nero che mangia stella

  1. MARGHIAN ha detto:

    Ciao. Questi voraci buchi neri. “Nella sua caduta, il materiale stellare si è progressivamente scaldato, fino ad emettere una enorme quantità di radiazione”. “Una enorme quantitàd di radiazione”. Questo mi fa pensre ad..un quasar, un quasar in piccolo. Attorno ad un buco nero che sta fagocitando materiale da una stella vicina si forma un disco di accrescimento. Questo mi porta a considerare una analogia con un disco protoplanetario. Ecco che..attorno a questo buco nero, per via di quest disco di materiale che sta cadendo a spirale dentro l’orizzonte degli eventi del buco nero forse si sono formati anche dei pianeti. Io lo penserei. Pianeti come Giove, magari, dato che il materiale fagocitato e’ prevalentemente idrogeno ed elio. Ciao🙂

    Marghian

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    • bruce ha detto:

      ” …. Questo mi fa pensre ad..un quasar …”
      Hai detto bene, questo è proprio il caso che gli scienziati danno giustificazione all’origine dei quasar. Sei sempre attento.
      Bella la tua ipotesi della probabile formazione di altri pianeti nati dal rimescolamento del materiale in quel sistema solare.
      Ciao.
      Ho letto il tuo ultimo post, ma non sapendo cosa scrvere al di là dello scontato “molto bello” mi sono solo limitato a leggere e ad approvare..

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  2. Elisabetta Lelli ha detto:

    Un saluto a Luigi.
    A te un abbraccio, maestro.

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  3. Rebecca Antolini ha detto:

    Non so esattamente cosa accade li fuori nel universo… ma se un buco nero potrei ingoiare un pianeta grande come giove, allora potrei ingoiare la terra… forse ci porteri in un altra dimensione dove l’uomo sarei più evoluto.. che ne pensi caro Silvano.. forse vive Dio al altro lato del buco nero.. tutto e possibile …

    buona giornata un abbraccio Pif

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    • bruce ha detto:

      Buongiorno Rebecca, rieccoti qui.
      Hai la digestione un po’ lenta, ma alla fine digerisci.😆

      Veramente neanche gli scienziati sanno con esattezza cosa succede lì fuori. Guardano, osservano, analizzano, fanno ipotesi. Insomma descrivono e danno una spiegazione a ciò che vedono.

      E’ una ipotesi anche quella che Dio possa essere dentro il buco nero o al di fuori, come dice il mio amico Aldo.
      In un primo momento mi diceva che era nascosto nel settimo cielo. Poi quando gli ho spiegato (con fatica) che non esiste un settimo cielo, allora mi disse che è sparso nell’universo. Poi quando ancora gli ho detto che l’universo non esisteva prima che nascesse e quindi non poteva essere lì dentro, è rimasto spiazzato.
      Alla fine quando gli ho detto che possono esserci infiniti universi, ecco che ha preso la palla al balzo dicendo che vive nascosto in uno di questi universi rimbalzando da uno all’altro per creare infiniti mondi.

      Tutto è possibile.
      Buona giornata anche a te.

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      • Rebecca Antolini ha detto:

        Ma Aldo non e per caso il fratello di PIF😛

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        • bruce ha detto:

          Aldo è un caro amico. Un affettuoso amico.
          Una infanzia vissuta nella fame e povertà. Non ha alcuna istruzione, forse non ha fatto nemmeno la quinta elementare.
          Poi una vita di sofferenza interamente vissuta in mare sui pescherecci. Il viso sofferente scavato dalla fatica, dal freddo, dalla salsedine.
          E’ portatore di un male incurabile e si è avvicinato a Dio. Va in chiesa ogni giorno. Conosce la Bibbia (quasi) a memoria. Lo vedo ogni giorno parlare con i TDG. E’ quasi confuso anche se li contrasta a colpi di interpretazioni dei brani della Bibbia.
          Ai margini della sua stessa famiglia, mi chiede consigli e gli piace parlare con me. Rispettoso del suo senso religioso lo invito ad avere fede in ciò che crede e seguire la sua strada senza condizionamenti. Non vado mai a fondo su concetti scientifici che potrebbero stravolgere le sue certezze.

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          • Rebecca Antolini ha detto:

            E bello trovare la pace credere in Dio.. mira comando non farlo perdere questa fede.. e TDG a me non danno fastidio, credo ognuno interpreta la bibbia al suo modo, per me non è il libro di Dio ma un libro dei antichi filosfi.. Un Dio come mi lo immagino io non ha bisogno di un libro.. ci parla attraverso la natura e dei sui fatti… non volgio ora filosofare su Dio😉 mi auguro tu amico Aldo sia sereno nel suo credo e non devo più soffrire nella sua vita… questa storia mi ha commossa…

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          • Rebecca Antolini ha detto:

            Volevo sempre chiederti il tuo disaprovazione di un Dio… e qualcosa personale tuo? Avevi sempre dubbi su Dio..?? O era una cosa particolare nella tua vita accaduto per questo rancore che porti dentro di te???

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  4. bruce ha detto:

    Ciao Rebecca, niente di tutto questo, niente rancore, niente avvenimenti particolari della mia vita.
    Si cresce e si finisce per non credere più alle favole.
    Quando si è piccoli si crede a tutto quello che ci dicono, fate, gnomi, la befana, babbo natale, gli angioletti. Dio, il Diavolo, il paradiso, l’inferno.
    Poi si cresce e mano a mano cominciano a cadere tutte le tue certezze in cui hai creduto. Le fate non esistono, nemmeno gli gnomi. Poi arrivano le prime grandi delusioni quando scopri chi è veramente Babbo Natale e poi la Befana.

    Cresci ancora e capisci che nessun Dio ha creato l’universo in sei giorni. Che nessuno ne ha dato prova. Che il Paradiso Terrestre è tutta una favoletta. Che Gesù è esistito, ma non era Dio, che sua madre non è rimasta incita rimanendo vergine. Che non c’è alcun paradiso sparso nello spazio, non c’è alcun luogo chiamato inferno al centro della terra. Che la natura, piante animali e l’uomo non sono stati creati tutti assieme in un giorno, ma è una costante e spontanea evoluzione. Che non esiste una vita post mortem, nessuno è ritornato per confermarlo.
    Con l’uso della ragione (e non della fede) crollano definitivamente tutte le certezze in cui hai creduto finora e ti domandi il perché di tutte quelle bugie.
    Ti domandi perché molta gente ci crede ancora. Perché in molti è ancora rimasto il retaggio di Dio.
    La risposta l’ho trovata nella debolezza dell’uomo che ha bisogno di conforto per le sofferenze in questo mondo, per le ingiustizie, per la speranza che il mondo cambi. Nella speranza in una vita migliore: di qua sulla terra o al di là quando moriamo.
    E’ su questo terreno fertile che è nata la infinita moltitudine di religioni e correnti di pensiero, i filosofi trasformatisi in profeti, in preti, in santoni, in imbroglioni che sfruttano la debolezza mentale umana.
    Questo Dio buono, non è mai venuto in nostro soccorso e mai lo farà. Se ci avesse voluti tutti buoni e belli lo avrebbe già fatto dai tempi dei tempi, lo potrebbe fare anche oggi, volendo. Ma ha deciso che dobbiamo soffrire e poi crepare. O semplicemente non esiste.

    Non c’è bisogno di scomodare la religione e tutte le “masturbazioni mentali” inneggianti all’amore per migliorare il mondo. Le filosofie di Rebecca😆
    Basta il rispetto. L’amore è quello che si fa a letto😆
    Ciao cara.

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    • bruce ha detto:

      Ciao Rebecca: spero che leggerai, solo per non rendere inutile il tempo che ti ho dedicato per rispondere alla tua domanda😆

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      • Rebecca Antolini ha detto:

        Non era inutile il tempo caro Silvano… anzi ti ringrazio di cu♥re per la tua risposta… e sopratutto per vermelo fatto notare… ti prego se mi perdo una tua risposta sarei felice seme lo dici anche attraverso il mio blog ti abbraccio

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    • Rebecca Antolini ha detto:

      Quello che hai scritto e alla fine vero, e bello credere nelle favole per sfuggire della realtà.. la vita e più bello quando sei bambino/a poi sfuggire nel modo delle fiabe.. anche io in qualche maniera mi rendo conto che Dio e solo una invenzione dei antichi filosofi.. Nonostante di questa piccola mia coscienza di quel fatto, sono ancora alla ricerca a scoprire se esiste o non esiste Dio.. sicuramente adesso pensi ma quella e pazza sa che non esiste ma cerca ancora.. caro Silvano i pensieri come lo hai tu qui scritti lo ho anche io ogni giorno, a volte questa realtà mi fai soffrire .. fino al mal di stomaco, e brutto sapere ma non volendo accettare i fatti.. questi momenti in cui a volte sento la presenza di Dio mi da serenità e momenti di gioia.. mah forse questo Dio vive in noi chi lo sa .. peccato che non sono cresciuta in un luogo dove Dio non è convenzionale dove l’essere umano seguo solo la voce della natura..

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      • bruce ha detto:

        Cara Rebecca, quasi ogni giorno incontro il mio amico Aldo. Io con il mio “cagnolino” e lui che vaga senza una meta come un cane randagio. E’ inquieto, pieno di dubbi, direi quasi sofferente.
        E’ una persona buona e ingenua. Per certi versi provo affetto per lui.
        Gli ho “proibito” di parlare con i Tdg. Gli ho detto che lui non è un propagandatore o venditore della religione come loro.
        “Devi vivere – gli ho detto – il tuo sentimento religioso profondamente e in solitudine con te stesso. Solo così avrai una pace interiore”
        Ciao

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        • Rebecca Antolini ha detto:

          sai ho conosciutto persone che pensano o meglio provano le cose simile come io … e con loro mi sento capito e mi trovo bene.. per adesso facciamo due volte a settimana una riunione (per ora siamo in 14) perciò ci sta sempre nella casa di uno di loro..

          tu dici “Devi vivere – gli ho detto – il tuo sentimento religioso profondamente e in solitudine con te stesso. Solo così avrai una pace interiore” … ma non è cosi a volte fa bene pararne con gli altri.. ma evitare i TDG quelli rompano i coglioni (scusa) ma ultimamente mi stressano eccessivamente😀

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          • bruce ha detto:

            Dipendi con chi parli.
            Se parli con quelli che la pensano come te è come parlarsi addosso. Come elogiare la propria squadra di calcio tra amici al bar.
            Se parli con gli ignoranti cronici, ti incazzi solamente perchè o non capiscono, o non riescono a capire per limitatezza, o peggio ancora quando non vogliono capire.
            Se parli con quelli di idee differenti ma dello stesso livello culturale va bene se si è disposti ad ascolare.
            Parlare con prepotenti ignoranti (tdg) non ha senso.
            Ciao cara
            Ora riprovo per l’ennesima volta a ri-iscrivermi.

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          • Rebecca Antolini ha detto:

            adesso mi venuto una notifica del tuo iscrivamento… forse ricevi ora i miei post… io scrivo sempre la mattina presto i post… a parte sabato e domenica scrivo quasi mai…

            … mi piace anche confrontarmi. e discuttere ma con i TDG e quasi impossibile sono fermi sulla loro interpretazione… tuo amico deve stare attento da loro… lui e debole .. perciò una preda facilissimo…

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          • bruce ha detto:

            Quando mi fermano gli pongo una domanda che subito li imbaraza e tutto il resto non conta. Alcuni, capita l’aria che tira, scappano subito via.
            Qui la loro comunità è numerosa, fanno anche delle giganteste manifestazione con stand e capannoni tipo circhi equestri. Un giorno ho parlato addirittura con il loro “vescovo”. Ora quando mi vede cambia strada, gli ho chiesto di dare una risposta ad una mia domanda che ancora evidentemene non ha.
            Aldo invece rimane lì su una panchina ad ascoltarli. Non lo fanno nemmeno parlare. Lui calmo e remissivo, loro arroganti e prepotenti. Gli ho detto che è tempo perso, meglio passarlo in chiesa a pregare per la sua famiglia e la sua salute.

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          • Rebecca Antolini ha detto:

            io anni fa ho sequito un pò i TDG ma sono testardi e vogliano avere in assoluto la ragione.. perciò mi sono staccato nonostante vengono ancora a portarmi le riviste .. ma io ho detto chiaramente che e tempo perso.. a volte mi gira un pò male allora inizio a discuttere con loro … ovviamente alla fine se ne vanno perche io sonbo tedesca durissima😀 … e cosi ogni tanto mi sfogo anche un pò.. mi dispiace per il tuo amico Aldo..

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