Pastore tedesco assassino

pastore tedescoLa notizia la conoscete.
Un pastore tedesco ha azzannato al collo e ucciso la sua padroncina, una bambina di appena tre anni. E’ successo a Fiano Romano, in provincia di Roma.

Seconda la ricostruzione di ciò che è successo, la bambina si era avvicinata ed era quindi entrata nel recinto del pastore tedesco di famiglia, un maschio di nove anni, che l’ha sbranata senza lasciarle scampo.

Diciamo subito che la cosa ci addolora per la morte della bambina e soprattutto quando vengono coinvolti i nostri amici a quattro zampe.

Ma, girando un po’ qua e là tra i blog di amici animalisti e dei loro amici non trovo una sola parola di questa brutta vicenda.
Lo so che è imbarazzante e si preferisce stare zitti evitando di esporsi a male parole nei commenti.
Allora lo faccio io.

Nessun cane è sicuro.
Tutti i cani hanno i denti. Tutti i cani possono uccidere da soli o in branco.
Quando succede, e c’è di mezzo un pitbull o un corso o un dogo, i giornali ci vanno a nozze, non perdono tempo ad attribuire le colpe ai padroni ignoranti che si fanno queste bestiacce. Non sono da meno anche gli stessi proprietari di cani, soprattutto di piccola taglia o di quei cani ritenuti “buoni” che pensano di stare al sicuro.
Ma quando succede ad un pastore tedesco, il più amato e diffuso  in Italia, allora la gente che li possiede comincia a spaventarsi. Comincia a domandarsi se può succedere anche a loro e si interroga sulla opportunità di possedere qualsiasi tipo di cane.
Allora?

Allora andiamo per ordine.
Ho letto un po’ come sono andate le cose. Il cane non viveva in famiglia ma viveva in un recinto insieme ad alcuni segugi, e quando la bambina, che a quanto pare stava nella villetta del nonno, vi è entrato il cane stava mangiando.

Due errori fondamentali.
La bambina non viveva abitualmente con i cani, quindi non aveva socializzato con loro. Qualche passeggiata fatta con lui non fa di lei il suo padrone.
Non era, insomma, affatto il “suo cane”, come hanno titolato decine di giornalisti palesemente incompetenti e i cani per questo non la ritengono parte del branco.
Entrare poi nel recinto mentre mangiava è stato l’errore credo fatale. Il cane ha visto invadere il suo territorio da un’intrusa che probabilmente è andata anche a toccarlo durante il pasto.

Terzo errore fondamentale: non lasciare mai soli i bambini nemmeno con il proprio cane.

Comunque la vogliamo vedere la colpa è della ignoranza.
Da anni mi batto per un patentino per la conduzione dei cani. O quantomeno insegnare l’essenziale per conoscere chi è in realtà il cane, quali sono i suoi comportamenti, come va socializzato. Perché poi quando succedono queste cose  giornalisti incompetenti e commentatori televisivi da strapazzo aumentano i pregiudizi verso questi animali che vanno compresi, guidati, socializzati per far sì che siano realmente l’amico fedele dell’uomo.


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Ingegnere. Io sono responsabile di quello che dico, non di quello che capisci tu. (Massimo Troisi)
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13 risposte a Pastore tedesco assassino

  1. Rebecca Antolini ha detto:

    Buon giorno Silvano infatti e sempre una tragedia quando un bambino/a muore a cause di un cane.. ma questo problema e sempre il problema dei proprietari del cane.. e la educazione ai bambini come conportarsi con un cane..
    Io di primcipio non voglio che Tatanka viene carezzata da bambini piccoli.. ho notato che Tatanka ha a volte paura e si gira verso i bambini che urlano o corrano..
    Anche noi abbiamo fatto a trento il patentino cane bravo cittadino, io sottoscrivo che per ogni cane ci vuole il patentino.. Pif

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  2. Elisabetta Lelli ha detto:

    Carissimo amico,
    hai descritto egregiamente (e senza troppi giri di parole), la vicenda e i tuoi pensieri (i miei complimenti anche a Rebecca; neanch’io permetto ai bimbi di avvicinarsi alla mia Peggy).
    Il mio commento non è da amante degli animali, ma da persona che cerca di ragionare e comprendere il comportamento degli animali e, di conseguenza, le loro azioni e reazioni in situazioni particolari. Questa tragedia poteva essere evitata, questo è certo.
    Non aggiungo altre parole alle tue, perché sarebbero di troppo.
    Un abbraccio ed un saluto affettuoso a te e alla tua famiglia❤
    E.

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    • Rebecca Antolini ha detto:

      Ciao Elisabeth, anche io non voglio sembrare che metto gli animali sopra l’essere umano.. io mi vedo sull stesso gradino degli animali..
      qualsiasi essere vivente deve essere rispettato.. poi penso un bambino di 3 anni non poi essere innosservato in un posto dove si potrei farsi del male..
      li la prima colpa e dal nonno lui poteva mettere una sicurezza la rincinto.. inutile a discutere in quel caso sicuramente il cane stato ucciso (come per dire occhi per occhio e dente per dente) e il nonno????

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      • Elisabetta Lelli ha detto:

        Molto spesso siamo noi esseri umani ad uccidere senza una ragione. A chi viene a dirmi che gli esseri umani sono “superiori” alle bestie chiedo sempre se per caso abbiano mai incontrato un “cane pedofilo”, ad esempio. Dagli animali abbiamo molto da imparare, lo sappiamo bene. E certamente questa tragedia poteva essere evitata semplicemente con un minimo di “sale in zucca”! Come si può lasciare incustodita una bimba di soli tre anni, sapendo che sarebbe potuta entrare nel recinto di un cane (= la SUA “proprietà”), di grossa taglia che peraltro sta mangiando?!?
        Questa è l’ennesima dimostrazione del fatto che alcuni umani sono pericolosi, oltre che stupidi. Ovviamente il mio pensiero va a quella povera bambina, inconsapevole e non in grado di provvedere a se stessa e di proteggersi. Ma la “colpa” è stata ovviamente e vigliaccamente affibbiata al cane, non all’adulto che avrebbe dovuto prevenire tale sciagura. Chiedi a Silvano se lascerebbe avvicinare un bimbo di tre anni al suo Bleff… o se lascerebbe che si avvicinasse a Bleff mentre sta consumando il suo pasto. Non credo proprio che Sil commetterebbe mai una simile leggerezza. Abbiamo in comune un amico che di certo NON è stupido🙂
        Ciao, Pif.

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        • Rebecca Antolini ha detto:

          Bello quello che hai scritto la bambina era tropo piccoa da comprendere il cane forse proteggeva il sui cibo o territorio (non conosceva la bambina) il nonno non so dove era in quel momento..

          infatti a volte penso la mia Tatanka ha più cervello di qualche essere umano.. o forse sa sfruttare quel piccolo cervello 100 x 100.. e lìessere uamno usa solo 0,08 x 100 dal propro cervello…

          Silvano è una persona responsabile altrimenti non si aveva preso la cura di Bleff..

          Si i nostri amici sono i nostri insegnanti per vivere meglio… Ciao Elisabetta❤

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  3. bruce ha detto:

    Brave le mie ragazze. Se fossi lì vi bacerei entrambe, ma non ne approfittate troppo … Bleff è geloso.
    Anche questa della gelosia dei cani è un argomento complicato.
    Il cane oltre a sentirsi parte del branco “famiglia” deve, ripeto “deve”, ricevere ugualmente ed equamente l’attenzione riservata ai nostri bambini.

    Ora vi racconto.
    Da tre settimane mia figlia ha avuto un bambino e ovviamente si è posto il problema del cane, che non è un cane qualsiasi. La cosa l’abbiamo studiata bene già da tempo.
    Intanto ho regalato una carrozzina che sembra quasi una Land Rover, alta tanto che non ci arriva nemmeno dritto sulle zampe posteriori.
    Al primo incontro a casa nostra non l’abbiamo chiuso in camera come molti mi consigliavano, l’ho semplicemente tenuto al guinzaglio e l’abbiamo fatto annusare. Una volta che ha salvato il suo odore sul suo “file” si è seduto tranquilllamente.
    Dopo di che per tutto il resto della giornata l’abbiamo tenuto con noi mentre tutti a partire da mia figlia a ripetizione gli distribuivamo carezze e coccole.
    Proprio in questo momento mentre mia figia allatta Bleff è disteso tranquillamente sul suo tappetino accanto a me.
    Ciao a tutte, belle donne.❤

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    • Rebecca Antolini ha detto:

      Scusa caro Silvano se mi rivlogio a te e sopratutto in questo post, ma penso tu sei un buon intenditore del cane.. reccentemente ho postato un post questo qui https://rebeccaantolini.wordpress.com/2014/09/22/stella-e-tatanka/ .. Stella e la cagnetta in questione (lei sarebbe una cagnette per la ricerca dei tartufi, se poi non e brava c’è la possibilità che lo prendo io.. per ora vive al aperto e mangia gli avanzi) allora eraviamo a trovarla due volte fin ora per vedere come vanno d’accordo lei e Tatanka.. ma penso Tatanka e gelosa e la prima volta vedo atteggiamenti aggressivi in Tatanka e loro due sia hanno anche 3 volte azzuffato (Tatanka aveva anche un piccolo morsicone al collo nulla di grave) il secondo incontro era già più equilibriata solo un incontro di stabilimento chi comanda😀 … vediamo coma saranno i prossimi incontri… a me sembra Tatanka più dominate ma anche l’altra non scherza .. c’è un riscio che queste due vanno mai d’acordo???? Oh una volta assieme si stabilisce tutto?? Gianni ovviamente ha detto che lui ha paura ( ovviamente lui si preocupa per Tatanka ) io invece mi sono un pò affezzionate anche alla piccola Stella e vedo il futuro positivo… ma vorrei mai che Tatanka soffre per il mio egoismo… cosa faresti tu al mio posto.?????

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      • bruce ha detto:

        Ciao Rebecca ti rispondo dicendo quello che ha insegnato una veterinaria comportamentalista al corso che ho frequentato.
        E’ normale che i due cani si affrontino, l’uno perchè deve condividere parte di quello che era il suo territorio e l’altro che cerca di trovarsi il suo spazio nel nuovo ambiente.
        Gli scontri non sono generalmente violenti anche se a volte molto aggressivi. Alla fine uno dei due accetta la nuova situazione, e la zuffa finisce lì.
        Se c’è affezione verso il cane, io consiglio di prenderlo e se le baruffe continuano allora ci sono dei bravi veterinari che sanno dare dei consigli pratici, alle volte bastano piccoli accorgimenti che a noi possono sfuggire, per esempio assegnare degli spazi ad ognuno dove possono trovare la loro tranquillità.
        Diverso è per certe specie come il mio Bleff che andrebbe avanti fin quando l’altro è completamente dominato ed accetta la sottomissione, in questi casi si capisce subito che non è il caso. Nel tuo caso credo che ciò possa accadere raramente.
        Un caro saluto

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        • Rebecca Antolini ha detto:

          Grazie per la pronta risposta… allora come ho detto io al mio Gianni loro due devano avere la possibilità incontrarsi ad un posto neutro .. e Tatanka deve pur troppo imparare che lei non è l’unica che lo vogliamo un mondo di bene.. mi vedo gia con questi due assieme ( e sinceramente non vedo l’ora) grazie ancora carissimo Silvano

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  4. Monique ha detto:

    Sottoscrivo ogni parola. In questi casi, come al solito, si fa presto a dipingere il cane come assassino, ma non ci si interroga mai sulle sue abitudini, su cosa prevede un buon codice di comportamento per chi possiede un cane e non si pensa mai che ci sia qualcosa da imparare.

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  5. bruce ha detto:

    Mi dovete scusare, ma vorrei dedicare un piccolo ricordo di questa giornata ad una amica, per non dimenticare il sorriso della sua Lisa scomparsa prematuramente e tragicamete quattro anni fa.

    https://silvanodonofrio.wordpress.com/2012/01/30/il-sorriso-di-lisa/

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