Cura stamina

«Scadente e pericolosa».

staminaCosì nei verbali dello scorso anno il tavolo tecnico composto da Nas, Istituto Superiore di Sanità, Centro Nazionale Trapianti e Agenzia del Farmaco (Aifa) aveva giudicato la tecnica Stamina.

Dopo la pubblicazione dei contenuti del parere del comitato ministeriale (consegnato a fine agosto e poi sospeso dal Tar del Lazio) e dei verbali dei carabinieri (seguiti all’ispezione del 2012), Guariniello aveva incontrato i Nas per fare il punto della situazione.

Quindi la Procura ha disposto nuovi controlli e acquisizioni di documentazione, riaprendo nuovamente l’inchiesta sulla Stamina Foundation, avviata nel 2009 e formalmente chiusa ad agosto 2012.

Nell’inchiesta sono indagate 13 persone, tra cui il presidente Davide Vannoni.
L’ipotesi di reato è gravissima: associazione per delinquere finalizzata alla somministrazione di farmaci imperfetti e pericolosi per la salute pubblica, nonché alla truffa.

Su Vannoni pende anche un altro rischio giudiziario. Agli inizi di dicembre infatti è stato richiesto per lui il rinvio a giudizio con l’ipotesi di reato per tentata truffa ai danni della Regione Piemonte, per la richiesta di fondi pubblici a sostegno della sua ricerca.

Perché senti la necessità, mio caro padrone, di scrivere questo articolo – mi domanda il mio cane.

Perché sono dalla parte dei malati – mio caro e fedele amico cane – Perchè questa storia è raccapricciante.
I malati, o meglio, i loro genitori che disperati, pur di salvare i loro cari, si affidano alle cosiddette cure “alternative” e presunte miracolose che non sono solo altro che degli imbrogli, degli inganni. Delle vere e proprie truffe di gente senza scrupoli. (Il sig. Vannoni, lo ricordiamo, ha fatto studi di lettere e filosofia. Per sua stessa ammissione non sa nulla di medicina, di biologia, non ha mai preso in mano una siriga eppure spacciandosi per medico si sostituisce alla vera medicina, alla scienza, alla legalità).
Perchè sono dalla parte del rispetto e della dignità degli ammalati, che vengono sottoposti a sperimentazioni barbare e trattati come animali con cure inesistenti.
Perchè queste cure illudono la povera gente. E la derubano.

Ma ognuno non ha il diritto di curarsi come vuole? – mi domanda ancora il mio cane.

Questo è vero, ma una cura può definirsi tale soltanto se porta dei miglioramenti alla malattia. Se questo non avviene o peggio ancora queste cure possono creare danni maggiori, allora lo Stato ha il diritto “costituzionale” di difendere la salute dei cittadini dagli imbroglioni che lucrano sulla salute, sulla pelle e il dolore dei malati.

Perché cosa c’è che non va in questa cura? – è ancora il mio amico a quattro zampe che mi fa domande.

Nel caso della cura del metodo Stamina Foundation, duro e inequivocabile è il verdetto:
«Non esiste – riporta il verbale – documentata efficacia del metodo Stamina Foundation».
«Preoccupante la pratica di utilizzare cellule provenienti da un paziente e infuse in un altro paziente»
E ancora:
“Il metodo Stamina farebbe presupporre l’uso di Siero Fetale Bovino nei terreni di coltura”.
«Per quanto riguarda la dose di infusione, la si potrebbe definire omeopatica».
Conclusione: «Il metodo Stamina non esiste dal punto di vista scientifico».

Anche la rivista scientifica “Nature” ha smontato pezzo per pezzo il metodo Stamina, giudicandolo privo di alcun fondamento scientifico e peggio ancora accusandolo di plagio.

Perché questo metodo è considerato pericoloso? – il mio cane sembra interessato all’argomento.

L’elenco dei rischi potenziali è particolarmente lungo ed è suddiviso in base agli step del procedimento.
La biopsia midollare, la manipolazione delle cellule staminali, le reintroduzioni mediante puntura lombare, i «medicinali imperfetti», viste anche le condizioni di lavoro, non erano esenti da controindicazioni anche gravissime: si parte da «nausea e cefalea» per arrivare alle meningiti batteriche, dagli ematomi ai traumi midollari, fino alle «localizzazioni cellulari atipiche e incontrollate» e al «rischio di insorgenza di “tumori” dovuti alla possibile selezione/trasformazione di cellule preneoplastiche durante le manipolazioni in vitro.

Ma c’è dell’altro – caro Bleff – La dottoressa Erica Molino, biologa del team di Vannoni ha inviato pochi giorni fa alcune email al professor italo-americano Camillo Ricordi.
Oggetto dello scambio epistolare: la sicurezza delle staminali infuse ai pazienti.
“Non abbiamo mai valutato l’espressione genica delle nostre cellule – scrive la scienziata – e non sappiamo se esprimano quei fattori che sono essenziali per mantenere il loro stato di cellule staminali”.
Una conferma, almeno nella sostanza, del rapporto shock dei Nas.

Non solo. Le cartelle cliniche dei pazienti curati agli Spedali Civili di Brescia rivelerebbero un altro dato inquietante: la mancanza di miglioramenti e un decesso sospetto.

Eppure c’è qualcuno che dice che il metodo funziona – continua il mio cane.

I tre miglioramenti su 36 casi sarebbero frutto solo di impressioni soggettive, non di riscontri clinici.
E il paziente `numero uno´ che dichiara di stare meglio, dal quale ha origine la vicenda, non sarebbe altro che il promotore dell’adozione del metodo Vannoni a Brescia. Quindi un diretto interessato.

Mi risulta – continua ancora il mio informato cane – che l’associazione Stamina fosse una onlus, ovvero a scopo benefico.

Stamina Foundation,  quella che si presentava come una onlus, secondo gli inquirenti subalpini, aveva un vertice “animato dall’intento – si legge nel capo d’accusa – di trarre guadagni da pazienti affetti da patologie senza speranza”.
Gente che invitava i clienti a “non dire nulla in giro” perché “queste procedure sono vietate” e che, conversando, si lasciava scappare frasi come “per fortuna i malati sono in aumento”.

La sedicente onlus chiedeva ai pazienti dai “trentamila ai cinquantamila” euro e raccomandava che la causale del bonifico riportasse la dicitura “donazione”, dal momento che i trattamenti non erano consentiti.

Ci sono testimonianze di questo? – il mio cane mi chiede conferme.

Nicole De Matteis, 11 anni, è paralizzata ai quattro arti fin dalla nascita (è affetta da tetraparesi spastica).
«Ventisettemila euro è stato il costo della prima infusione», dice la madre della bambina mostrando copia dei bonifici alla Rewind Biotech srl, una società con sede a San Marino. I bonifici andavano fatti prima delle infusioni. In tutto il trattamento ci è costato 50 mila euro e dobbiamo ancora finire di pagare perché questi soldi li abbiamo presi in prestito dalla banca».

Una vera truffa – ribatte il mio cane

Esatto. «Davide Vannoni – prosegue la madre – ci aveva promesso che la bambina avrebbe lasciato la carrozzella e che avrebbe camminato, tutto il contrario di quello che dicono adesso. Adesso dicono che Stamina serve a migliorare la vita dei malati, ma a noi aveva promesso la guarigione».

Dopo la prima infusione fatta a Trieste senza anestesia la bambina ha cominciato a vomitare al punto che l’hanno dovuta portare in ospedale a Torino. Ai medici dell’ospedale, però, i genitori non raccontarono la verità su quello che era stato fatto alla piccola.

«No, non glielo abbiamo detto perché ho chiamato Vannoni – continua la madre della bambina – chiedendogli come mi dovevo comportare e lui mi ha detto che secondo lui era meglio non dire niente, perché sennò avrebbero bloccato tutto.»
La famiglia ha continuato la cura spendento complessivamente cinquantamila euro e la loro figlia è ancora lì sulla carrozzella. Ovviamente è seguita una denuncia.

Ma cos’è questo metodo Stamina – mi domanda ancora il mio sapiente cane.

Caro mio – dico al mio cane – la cosa ti sorprenderà molto, ma  il Metodo Stamina in realtà non utilizza cellule staminali. A rivelarlo è il rapporto dei Nas e del comitato ministeriale di esperti chiamato per analizzare il protocollo Stamina, utilizzando a Brescia per la cura di malattie rare. Nel metodo Stamina di Vannoni non c’è alcuna traccia di cellule staminali: e il mistero su queste cure si infittisce.
La notizia è davvero sconvolgente. Il Metodo Stamina, che prende proprio il suo nome dal presunto utilizzo di cellule staminali per il trattamento di malattie rare, non conterrebbe all’interno delle sue iniezioni proprio le cellule staminali.
Secondo i verbali dei Nas e degli esperti chiamati in causa dal Ministero, che finora erano top secret, infatti, ce ne sarebbero sì e no alcune tracce. Ma non finisce qui, perché dalle analisi pare che si sia anche la minaccia di possibili contaminazioni da morbo di Mucca Pazza.

I documenti, oltre a parlare dei possibili rischi di trasmissione di malattie infettive come l’Hiv, per l’assenza dei controlli sulle cellule del donatore, rischi già vociferati in passato, scoprono altri rischi per i pazienti sottoposti, come ad esempio la contaminazione da Bse.

Secondo Luca Pani, presidente dell’Aifa, potrebbero essere usati dei sieri fetali bovini nei terreni di coltura, uso confermato poi dalla documentazione presentata ufficialmente da Stamina, dove però non sono presenti i dati di origine degli animali utilizzati.

Il comitato scientifico rivela poi che il terreno di coltura contiene antibiotici, detriti di tessuti che potrebbero causare micro embolie polmonari e cerebrali, mentre altri dati rivelano l’effettiva contaminazione di alcuni campioni analizzati.

Tante piccole scoperte che hanno portato Cosimo Piccinno, capo dei Nas, ad avanzare il sospetto che il metodo Stamina sia molto diverso da quello presentato da Vannoni nella sua domanda di brevetto, respinta negli Usa. E di sicuro non contiene cellule staminali come invece dichiarato.

Inoltre, secondo il comitato non c’è nulla che porti a verificare come si possano trasformare le cellule del midollo in cellule neuronali che possano riparare i danni provocati dalle malattie neurodegenerative per le quali il metodo Stamina viene utilizzato.

Tanto meno è giustificato l’uso “compassionevole” del metodo.

Insomma ce ne è abbastanza.

Ora se c’è qualcuno sano di mente e con un minimo di conoscenza scientifica non può affidarsi a queste cure da stregoni. E farsi derubare per nulla,  mettendo ulteriormente a rischio la propria salute.
La falsa conoscenza è molto peggio della ignoranza.

(fonte: Corriere della Sera)

Informazioni su bruce

Ingegnere. Io sono responsabile di quello che dico, non di quello che capisci tu. (Massimo Troisi)
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8 risposte a Cura stamina

  1. MARGHIAN ha detto:

    Aggiungo solo una cosa: e’ vero, la falsa conoscenza e’ peggio dell’ignoranza. Ma e’ l’ignoranza (soprattutto scientifica) che favorisce l’espandersi della falsa conoscenza. Chi e’ ignorante accetta la falsa conoscenza come conoscenza vera. Ed e’ questo il guaio.

    Ciao Bruce! Eccomi di nuovo. Con la speranza, piuttosto, che..mi abbiano installato loro un buon antivirus. Ma, a parte certi periodi di attività “bloggistica”, non e’ mai stata proprio una questione di virus. Ora, con la…macchina nuova, spero di fare ancora molta strada. Con voi, s’intende. Ciao .

    Marghian

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    • bruce ha detto:

      Ciao marghian, spero che non hai perso la tua …. loquacità.😆
      E’ vero, l’ignoranza (mancanza culturale) scientifica porta a credere nelle false conoscenze.
      Colpa della scuola? Degli insegnanti? Della società che proprone false convinzioni? E’ solo la disperazione che fa perdere il lume della ragione? O tutto questo insieme? Boh!

      E’ vero anche che a volte non sono i virus a mandare in tilt i computer. Uno script di Java mi ha sballato Internet Explorer. Ora sono costretto ad adoperare Firefox.
      Ciao

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      • MARGHIAN ha detto:

        Vero, gia’, gli “script”. Anche a me appariva, e quasis empre alla sera (al primo pomeriggio raramente..) “c’e uno script…” e mi bloccava dal passare da una pagina all’altra o mi faceva interrompere dal commentare. Spero non capiti nuovamente, non cosi’ presto, almeno. Va bene che, come si dice, “verba volant script..manent”😆
        Ciao Bruce.

        Marghian

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  2. gabriarte ha detto:

    Di ciarlatani ce ne sono tanti e sfruttano i sentimenti della gente comune che sono i più veri e puri La disperazione di un genitore nel vedere il proprio figlio sofrire spinge a qualsiasi illusione .Non capisco però come si possa permettere a questa gente che sono i peggior criminali di continuare ad esercitare sperimentazioni su piccoli ed innocenti creature io dopo che sono stati giudicati colpevoli li userei come cavie e le sperimentazioni le farei su di loro per il resto della loro vita. Vedi è gente che non ha timor di Dio Ciao

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  3. bruce ha detto:

    Quello che impressiona è che questi “criminali” non hanno scrupoli, nè sentimenti.
    Ora Vannoni va dicendo che non ha mai promesso guarigioni, ma solo miglioramenti della vita. Peccato che non ci sono nemmeno quelli.
    Ciao

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  4. Rebecca Antolini ha detto:

    Non ho mai tanto riflettuto sui esperimenti staminali, ovviamente se ci sono benifiche per l’umanità direi si.. ma entrambe mi dispiace se si fa queste esperimenti su tanti innocenti che poi non hanno nemmeno questa amallatia e difetto.. vedi ho paura che l’essere umano vuole essere Dio e non rispetta la vita in generale… non posso uccidere per fare vivere un’altro… si deve trovare altri mezzi più umani… almeno io penso cosi… mi dispiace

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    • Rebecca Antolini ha detto:

      comunque io mi domando come si pò farsi pagare una ciffra essagerato per una cura che poi alla fine non si sa se aiuta veramente… non capisco bene il concetto, perche non paga la sanità cure cosi (ovviamente funzionante)

      qui come sempre si tratta sempre del business, ho i miei dubbi se ancora qualcuno ha voglia di curare.. credo ognuno vuole soltanto riepirsi il proprio portafoglio..

      la salute e le cure sarebbano un obligo gratis da un governo al suo popolo.. (con tutte le tasse che pagiamo possiamo avere almeno la garanzia della salute)

      comincio inervosirmi e mi fermo qui… be patient😉

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  5. MARGHIAN ha detto:

    “Stamina” mi ricorda qualcosa. Tutta un’altra cosa come presunta “terapia medica”, ma mi ricordo che, proprio come “stamina”, anzi di piu’, la “multiterapia Di Bella” fece tanto scalpore. Addirittura ci furono tanto di marce di protesta, cosa sentita da me al telegiornale Rai di allora: “vogliamo, vogliamo, la soma-tos-tatina…”. Il vecchio prof. Di Bella, sostenuto dal figlio faceva discorsi complottistic, e diceva cose del tipoi: “mi hanno bloccato, le multinazionali farmaceutiche hanno interesse a che la mia terapia non sai riconosciuta come valida…”.ciao Bruce.

    Marghian

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