In viaggio per l’Universo

Viaggionell'universoDopo Cosmicomic, oggi parliamo del secondo libro: “In viaggio per l’Universo” di Stefano Sandrelli, che “tuttidentro” ci ha proposto.

Perché? – mi domanda il mio cane?

La risposta ce la da lo stesso fisico – rispondo.

“L’obiettivo del libro è quello di recuperare il senso del cielo nuovo, messo in luce per la prima volta da Galileo Galilei con le sue osservazioni fatte col cannocchiale nel 1609″.

Il libro e’ dedicato ai bambini ma anche ai ragazzi e ai loro genitori. L’idea e’ quella di un viaggio che l’autore spesso fa quando, con i due bimbi e la moglie, partendo da Milano raggiunge il suo luogo natale, Piombino.

Dalla scheda del libro.
Anna e Luca, fratello e sorella di 12 e 8 anni, partono da Milano insieme alla zia Camilla, astrofisica, per raggiungere Piombino e passare lì il weekend.
Il viaggio diventa l’occasione per la zia di parlare del suo affascinante lavoro, e mentre il sole tramonta e nel cielo appaiono le prime stelle la conversazione si accende. È un continuo botta e risposta su ciò che via via appare sulle loro teste: il sole, le altre stelle, le galassie, l’universo, il sistema solare…
L’ultimo tratto prima di arrivare a destinazione viene scandito in tappe che simulano la stessa distanza da Piombino dei pianeti dal sole e, mentre la zia racconta, i bambini hanno ancora di più l’impressione di viaggiare nel sistema solare. è l’alba, quando esausti e divertiti vedono sorgere il sole nella grande piazza di Piombino.

L’idea di questo libro – caro mio fedele amico – e’ una sorta di proposta per tornare a vedere il cielo cosi’ come si presenta ai nostri occhi ma anche attraverso le scoperte piu’ moderne perche’ e’ un libro che parla di un’astronomia non soltanto visibile ad occhio nudo, ma anche dei suoi recenti risultati: della possibile vita su Marte, dei buchi neri, dell’evoluzione delle stelle, della formazione degli elementi chimici che compongono il nostro corpo.

Viene messa assieme l’astronomia con la piu’ moderna astrofisica che e’ una grande panoramica sullo stato della ricerca attuale, dove tante cose non si sanno e dove non e’ imbarazzante dire “Non lo so” di fronte ad una domanda complessa”.

Questo slideshow richiede JavaScript.

Quasi lo dimenticavo:
Stefano Sandrelli è responsabile della sezione di Attività di Outreach ed Education della sede dell’Istituto Nazionale di Astrofisica (INAF) – Osservatorio Astronomico di Brera.
Stefano Sandrelli è anche Presidente del Comitato per le Olimpiadi Italiane di Astronomia.

(fonte: “tuttidentro”)

Informazioni su bruce

Ingegnere. Io sono responsabile di quello che dico, non di quello che capisci tu. (Massimo Troisi)
Questa voce è stata pubblicata in Astrofisica, Astronomia, Cultura e contrassegnata con . Contrassegna il permalink.

13 risposte a In viaggio per l’Universo

  1. Elisabetta Lelli ha detto:

    Molto, molto bello. Vero, Bleff?🙂

    Mi piace

  2. Rebecca Antolini ha detto:

    Questo libro sembra interessante, anche per chi non e di materia… io anni fa ho sempre desiderato di fare un viaggio nel universo.. anche se poi dovevo capire che l’universo e un posto buio.. ma con tutti questi sistemi solari ci sono sicuramente latri paradisi simile alla nostra terra.. magari un mondo in cui si possa vivere i propri sogni.. caro Silvano abbi una serena giornata una carezza a Bleff

    Mi piace

    • bruce ha detto:

      Ci sono libri che restano nella libreria a prendere polvere perchè non li consulti mai.
      Questo libricino non è un manuale, direi quasi un cantastorie da leggere al figlio o nipote che impara divertendosi come se fosse una avventura spaziale ( lo so te non hai figli e nipoti, allora andrebbe bene per te e Gianni😆 ).
      Ciao

      Mi piace

      • Rebecca Antolini ha detto:

        E anche per Tatanka, io avolte prendo il libro delle Fiabbe degli fratelli Grimm, e poi sul divano leggo alla Tatanka le fiabbe.. dovresti vedere lei come muove la testa quando faccio lei questi racconti.. Gianni invece si adormenta😆 vedo in nostri cani apezzano di più la lettura hahahahahaha

        Mi piace

  3. Sabrina ha detto:

    Grazie mille, Silvano. Ora informo anche il mio collega Stefano per la meravigliosa pubblicita’ al suo libro! Ne sara’ onorato!

    Mi piace

  4. Pingback: In viaggio per l’Universo, l’astronomia per bambini raccontata da Stefano Sandrelli | TuttiDentro

  5. MARGHIAN ha detto:

    Ciao bruce. Somiglia tanto all’idea di Margherita Hack, “insegnare l’astronomia ai bambini”.
    *****************************************
    Mmh, grande nevicata.. non ti invidio, anche se qui c’e freddo, pur senza neve (un po’ di sole lo meritiamo, ha fatto un paio di settimane con dele nubi che quasi sembrava sempre di notte, e non solo nei due giorni della alluvione-di cui purtroppo sono rimasti molti segni…-.

    Continui a sentire la musica del mio blog anche se ne esci e vai su altre pagine web? Strano, lo ripeto anche io.. non ho idea. A meno che, ma tendo ad escluderlo. non ti rimanga qualche “scheda” aperta. Capita anche a me, sento una musica e mi accorgo che “you tube” e’ ancora aperto. Ripeto, tendo ad escludere che tu non ti accorga che ci sono siti ancora aperti. Boh, ho provato a metterci magari un’altra musica. Come avrai notato, molti brani sono gia’ li’, sul sito “sound cloud”, dal quale, con un link per ogni brano, quello che scelgo si sente nel mio blog.
    la mia è solo una prova, vediamo che cosa succede. Ciao.

    Marghian

    Mi piace

  6. mariella54 ha detto:

    Ciao Bruce ,non centra niente con l’argomento che stai trattando,ma dato che tu te ne intendi volevo chiederti se la cometa “ison”è arrivata se è nei paraggi scherzi a parte volevo sapere se è visibile ad occhio nudo se si dove guardare?Sarà cosi’ luminosa come dicono?Ciao

    Mi piace

    • bruce ha detto:

      Ciao mariella,
      mi fa piacere che ogni tanto passi da queste parti, non sempre accessibili a tutti per gli argomenti trattati.

      Devi sapere che proprio oggi 28/11/2013 la cometa cometa C/2012 S1, nota come ISON, secondo le previsioni, dovrebbe essere visibile a occhio nudo.

      La cometa C/2012 S1 scoperta nel settembre 2012 dagli astronomi russi Vitali Nevski and Artyom Novichonok utilizzando i dati dell’International Scientific Optical Network (ISON). Per questo motivo la cometa e’ conosciuta come Cometa ISON.
      La cometa sta per avere il suo massimo avvicinamento con il Sole, proprio oggi 28 novembre 2013, il Giorno del Ringraziamento in America, quando passera’ ad una distanza minima di soli 2,7 raggi solari dal centro del Sole.

      Spettacolo garantito, quindi, dicono gli astronomi, almeno per tutto gennaio 2014.
      Ciao

      ed ora guarda questo breve e straordianrio video:

      (foto prese in prestito da “tuttidentro“)

      Mi piace

      • MARGHIAN ha detto:

        Ciao bruce. Spettacolo garantito, quindi, dicono gli astronomi, almeno per tutto gennaio 2014. Allora ha superato indenne il passaggio ravvicinato con il Sole? Il “tgr leonardo” diceva “non si sa se sopravvivera’ al forte calore e se, salvandosi, non diventera’ piccolina, avendo perso troppo del materiale che la compone”. Ciao🙂.

        Ciao marie’🙂

        Marghian

        Mi piace

        • bruce ha detto:

          Caro marghian, a quest’ora che scrivo, la cometa ISON non sembra avercela fatta. Purtroppo dovrebbe già essere passata dall’altra parte del Sole ma ancora non c’è traccia della sua presenza. Nelle ultime immagini scattate dall’osservatorio spaziale SOHO, si è visto il nucleo passare da solido a soltanto una pallida striscia, segno della sua distruzione finale.
          Ma c’è chi spera che almeno un frammento si sia salvato.
          Ciao

          Mi piace

  7. MARGHIAN ha detto:

    Ciao Bruce. “Ison non ce l’ha fatta”, sicuramente lo sai gai’, data l’ora del tuo commento, ieri notte. Io l’ho sapoto questo pomeriggio dal “Tgr Leonardo”-e’ l’ora in cui io sto pranzando, e dopo il “tg 3 notizie”, seguo questi dieci minuti di notizie scientifiche. “Un frammento”, non so…se adesso si possa ancora sperare, hanno parlato di disintegrazione totale (hanno fatto vedere anche le immagini scattate da “SOHO”). Pazienza. Io non l’ho vista, dato che l’ora adatta era verso le 5 del mattino, se non erro. Ciao.

    Marghian

    Mi piace

Il tuo commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...