Il triangolo invernale

A inizio anno è un proliferare di  oroscopi dappertutto. E tutti a leggere il proprio.
Tranquilli, io non lo farò. Tanto già lo sapete: è un anno pieno di felicità, amore, e soldi per tutti. Come ogni anno.

No, io invece vi faccio vede le stelle e i pianeti, come si presentano nel cielo di gennaio 2013. E lo faccio vedere anche se a qualcuno poco interessa, al mio cane per esempio che anche di notte preferisce annusare ogni traccia di altri cani.

Ad ovest escono di scena tra le luci del crepuscolo serale le costellazioni del Cigno, dell’Aquila e della Lira, le ritroveremo nel cielo serale dell’estate.  Sempre sopra l’orizzonte occidentale possiamo ancora trovare il grande quadrato di Pegaso seguito da Andromeda.

Il triangolo invernale 2013
Ad est risplenderanno invece le tre stelle del “triangolo d’inverno”, formato da Betelgeuse (Orione), Sirio (Cane Maggiore) e Procione (Cane minore).
Più in alto ritroviamo Aldebaran del Toro, quest’anno accompagnata a breve distanza dal luminoso pianeta Giove, e la luminosa stella Capella dell’Auriga; verso Est Castore e Polluce dei Gemelli seguiti dalla più deboli stelle del Cancro.

grancarro

A Nord l’Orsa Maggiore si sta arrampicando a destra della Polare e con la coda tocca l’orizzonte.
Volgendo lo sguardo verso NORD partendo dall’Orsa Maggiore (1) possiamo facilmente ritrovare la stella polare (2)

Bello vero?

Ok, se avete detto di sì allora vado avanti.
Gennaio, se non lo sapete, è anche il mese delle meteore Quadrantidi. Se hai coraggio di sfidare il freddo notturno puoi goderti anche il meraviglioso spettacolo di decine di meteore delle meteore delta Cancridi che avranno il suo massimo il giorno 17.

Ma l’astro di Gennaio è Giove. Durante tutto il mese potrai vedere questo astro che sarà il più brillante nel cielo notturno (dopo la Luna) insieme a Venere nelle prime ore del mattino.

Non dimentichiamo poi la Luna che sarà protagonista di splendidi ”incontri celesti” con ben 4 pianeti: Saturno e Venere nel cielo mattutino del 7 e 10 Gennaio e Marte e Giove nel cielo serale del 13 e 21 Gennaio.

E in sintesi:
Mercurio il 18 Gennaio raggiungerà la congiunzione superiore, passerà quindi dietro al Sole e per tutto il mese resterà troppo vicino al nostro astro per essere osservato, lo ritroveremo nel cielo serale a Febbraio.
Venere è ancora visibile nel cielo mattutino ad EST. Giorno dopo giorno “scivolerà” sempre più vicina al Sole e da fine Gennaio sarà troppo vicina al nostro astro per essere osservabile con profitto, per osservarla nuovamente dovremo aspettare le sere di Maggio.
Marte è ormai immerso nelle luci del crepuscolo serale tra le stelle del Capricorno, con molta fatica e magari l’aiuto di un binocolo potremo ancora rintracciarlo sopra l’orizzonte Ovest appena dopo il tramonto del Sole, in ogni caso la piccolissima dimensione angolare e la scarsa altezza sull’orizzonte non permetteranno di scorgere nessun particolare significativo sulla superficie. Sarà praticamente inosservabile per i prossimi mesi.
Giove ad un mese dall’opposizione resta ben visibile per la quasi totalità della notte. Non potrete confonderlo: è l’astro più brillante del cielo serale.
Saturno è di nuovo ben visibile nel cielo orientale prima dell’alba. I più mattinieri avranno quindi l’occasione di dare un nuovo sguardo al pianeta più particolare del Sistema Solare.
Urano a Gennaio lo vedremo tramontare prima di mezzanotte, sarà comunque visibile per tutta la prima parte della notte. Serve un piccolo binocolo ed una buona carta celeste per rintracciarlo.
Nettuno appare come un punto grigio-blu anche se osservato in grandi telescopi. Si trova tra le stelle dell’Acquario ed in prima serata lo ritroveremo già ad Ovest avviato al tramonto. Scompare dietro l’orizzonte occidentale intorno alle 20.


7 Gennaio – nel cielo mattutino, poco dopo le 3, la Luna in fase calante sorgerà appena sotto Saturno.
10 Gennaio – sopra l’orizzonte orientale una sottilissima falce di Luna brilla appena sopra Venere nel cielo mattutino prima dell’alba.
13 Gennaio – ancora immersi nella luce del tramonto sopra l’orizzonte ovest Marte ed una piccola falce di Luna brilleranno vicini.
15 Gennaio – nel cielo serale, poco dopo il tramonto, cercate la Luna, la luce cinerea (la parte notturna della Luna illuminata dal “chiar di Terra”) sarà splendidamente visibile.
15 Gennaio – attorno alle 23 transita al centro del disco di Giove la Grande Macchia Rossa.
17 Gennaio – massima attività delle meteore delta Cancridi
21 Gennaio – la Luna brilla accanto a Giove.
28 Gennaio – la Luna dopo un giorno dal plenilunio brilla sotto la stella regolo del Leone.
(fonte: AstroPerinaldo che ringrazio)

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Informazioni su bruce

Ingegnere. Io sono responsabile di quello che dico, non di quello che capisci tu. (Massimo Troisi)
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7 risposte a Il triangolo invernale

  1. gabriarte ha detto:

    Avere un bel pezzo di cielo aperto dove puoi osservare le stelle in città è una fortuna e io ho il mio pezzo di cielo che in inverno mi lascia godere lo spettacolo quando il cielo lo consente. Osservare le stelle in questo periodo anche il meno romantico uomo sognerebbe un poco.Ciao grazie buona serata

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  2. ross ha detto:

    Ha ragione gabriarte, è una fortuna, io qui non ce l’ho, perchè abito al primo piano ed il cielo è parzialmente nascosto, però quando vado in montagna mi rifaccio, vedere il cielo notturno dal prato è affascinante, una cupola immensa piena di luci, alzi un braccio e ti sembra di toccarla, una sera vennero degli astronomi dilettanti, tutti nel prato di fronte con i loro telescopi, fu bellissimo, mi rimase impresso Saturno non l’avevo mai visto così , diciamo dal vivo.
    Per quanto riguarda il post, molto interessante pero ho sempre problemi a comprendere la collocazione delle costellazioni, non mi vogliono entrare in testa, vuol dire che attenderò da te o dal nostro amico un bel post sulla loro storia, dalla creazione ovviamente. pretendo troppo..? 😀
    Ciao, Ross 😀

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    • bruce ha detto:

      Gran bella idea mi hai dato cara ross. Prima o poi (credo molto presto) faccio un bel post sulle costellazioni, ovviamente semplice semplice che lo capisca anche Bleff 😆

      Io abito al quinto piano e l’appartamento è rivolto tutto ad ovest per cui vedo solo una parte del cielo, ma tutte le sere, e dico tutte le sere, quando esco con il mio cane sono in mezzo ad un prato dove mi posso gustare lo spettacolo.

      La mia stella favorita? Betelgeuse. Perchè?
      Perchè è una supergigante rossa. Una stella sul punto di morire che si disintegrerà in un’esplosione catastrofica, visibile a occhio nudo, data la sua vicinanza a noi (è a soli 640 anni luce da qui). Può esplodere domani come tra qualche milione di anni, e così la guardo tutte le sere. Non si sa mai posso essere tra i primi a vederla.
      Un caro saluto
      Bruce

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      • ross ha detto:

        Strana coincidenza, anche per me Betelgeuse è la preferita, però per ragioni diverse dalle tue. Lessi da bambina sul giornaletto di topolino un’avventura del famoso topo su Betelgeuse dove tutto era molto più grande date le dimensioni della stella, e mi rimase impresso sia il nome che le proporzioni gigantesche delle cose, da allora cominciò ad interessarmi il mistero del cosmo, e chissà,magari i miei “amici” alieni vengono da quei pareggi, glielo chiederò….
        Buona serata

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  3. mariella54 ha detto:

    Ciao Bruce io ho la fortuna di poter vedere un bel pezzo di cielo,abito in un paesino dove non ci sono grandi agglomerati di case ,ieri sera c’era vento e si vedeva un mare di stelle ,mi piace alzare la testa e guardare lassù ,in queste sere osserverò le costellazioni basandomi su quello che hai scritto cosi’ potrò dare un nome a quelle stelle che vedo quando guardo il cielo stellato .Mi hai fatto venire in mente a ciò che ho osservato una sera d’estate ,magari tu puoi darmi una risposta ,,stavo guardando le stelle con un cannocchiale ed ho visto lontano ,ma molto lontano tutto ad un tratto un gran bagliore ,come se una stella esplodesse ,sai di cosa può trattarsi?Ti saluto e ti auguro una bella serata

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    • bruce ha detto:

      Ciao mariella, mi fa piacere sapere che sei riuscita a dare un nome ad alcune stelle che vedi nel cielo.
      La prima cosa che io faccio è rintracciare Orione. Sono quelle tre stelle allineate. Subito a sinistra Betelgeuse. Sirio è inconfondibile in basso per la sua luminosità. Rintracciare la stella Procione diventa facile. E il triangolo è fatto.
      Col prossimo post scopriremo qualcos’altro. Ora non anticipo niente.
      Buona notte da
      Bruce

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    • bruce ha detto:

      Quasi dimenticavo di darti una risposta al tuo interrogativo.
      “… come se fosse una esplosione …”

      Ebbene io credo che non sei lontana dalla verità.
      Lasciando da parte spiegazioni estemporanee (ce ne sono eccome), la prima cosa ragionevole da pensare dalle tue informazioni è che si tratti proprio di un meteorite che esplode negli strati alti dell’atmosfera.
      Visto che ci sono mi spiego meglio.
      L’atmosfera che è aeriforme in realtà può essere assimilata ad un liquido poco denso e nel caso dei meteoriti l’impatto con l’atmosfera dipende dalla sua velocità e dall’angolo di impatto.

      Si possono verificare i seguenti casi:
      1). Un meteorite a velocità relativamente bassa entra facilmente nell’atmosfera e si disintegra a causa dell’attrito lasciando la classica scia luminosa. Quelle che chiamiamo le stelle cadenti
      2). Se la velocità del meteorite è molto alta e la sua traiettoria è tangente alla atmosfera succede quello che succede quando lanciamo un sasso a pelo d’acqua: schizza via e il meteorite si perde nello spazio.
      3). Se la velocità del meteorite è elevata con una traiettoria quasi perpendicolare, succede che il forte impatto con l’atmosfera può causare la sua esplosione a varie altezze senza lasciare la famosa scia. Più delle volte l’esplosione avviene negli strati alti della atmosfera (come, forse, nel tuo caso), qualche volta a pochi chilometri da terra come il caso di Tunguska.
      Ciao e buona giornata
      Bruce

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