Cara Sardegna

Mentre leggevo un editoriale di Massimiliano Spina su il Giornale sulla crisi turistica in Sardegna, ho pensato ad un amico che abita su quella meravigliosa isola facendomi una osservazione: è tempo di crisi, è crisi ovunque, anche qui sull’adriatico dove gli operatori turistici però si inventano di tutto dalla riduzione dei prezzi,  a pacchetti vantaggiosi, notti bianche, eventi.

E in Sardegna?
E’ crisi anche lì. Ma non si fa nulla tranne che lamentarsi per la fuga di turisti.
La Sardegna vive di turismo, quasi esclusivamente per le sue stupende coste, e dopo l’abbandono dei facoltosi terraioli frequentatori di night club ora lasciano l’isola anche i proprietari di barche fonte di notevole guadagno per porti e porticcioli.
Un esempio? Ce lo fornisce proprio il giornalista che (fortunato lui) possiede una barca a motori di 15 metri ed ha abbandonato come tanti la Sardegna per la Corsica lì a due bracciate di nuoto.

Intanto il gasolio costa 40 centesimi in meno. Poco direte voi, ma su una barca di 2000 litri fa la differenza.
A Porto Vecchio in Corsica ha pagato 70 euro a notte,  a Bonifacio (sempre in Corsica) 104. A Porto Ottiolu (un porticciolo poco frequentato a 50 km da Olbia) 184 euro, 208 a Marina di Puntaldia, davanti Tavolara, 380 euro a Porto Rotondo.
Non si sa quando avrebbero chiesto a Porto Cervo.

In Corsica c’è il Parco Marino delle Bocche di Bonifacio, zona soggetta a restrizioni di pesca e a divieti di inquinamento assortiti, ma si va dappertutto. Gratis.
Noi invece abbiamo il Parco de La Maddalena a pagamento: o meglio dopo aver pagato l’ormeggio la notte devi ripagare per farti il bagno di giorno circa 30 euro senza nulla in cambio. I gavitelli per l’ormeggio gratuiti sono pochissimi.

Senza considerare che sull’isola non c’è uno straccio di pezzettino di spiaggia dove stare col proprio cane.
In Corsica TUTTE le spiagge sono aperte ai cani, eppure non troverete un solo escremento sulla sabbia (proprio come sui nostri marciapiedi italiani…)
Lasciamo perdere il lato affettivo della cosa: non pretendo che tutti amino i cani, ma guardiamo il business. Aprire le spiagge, o parti di esse, ai cani, richiamerebbe i loro padroni che sono tanti. E invece sapete dove vanno? In Corsica. Addirittura nei bar còrsi quando ti siedi al tavolino ti portano, senza chiederlo, una ciotola con l’acqua.

Il risultato?
I nostri porti sono semivuoti, gli operatori dell’indotto si lamentano, i cartelli vendesi/affittasi non si contano. Bisogna tenere presente che una barca lascia una scia di denaro proporzionale alla sua dimensione (ormeggio, gasolio, manuten­zione, spesa, shopping, ristoranti, escursioni, biglietti aerei, nave), ed è quindi un tesoretto da non lasciarsi sfuggire.

Ora, sarà anche vero, che ce l’abbiamo con questi facoltosi che possono permettersi una barca di 15 metri e oltre, ma, cazzo, siamo almeno un tantino intelligenti da fare restare quei soldoni sull’isola.

(fonte: il Giornale)

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Ingegnere. Io sono responsabile di quello che dico, non di quello che capisci tu. (Massimo Troisi)
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14 risposte a Cara Sardegna

  1. gabriarte ha detto:

    Mio marito ha origini sarde e anni fa, girammo tutta la Sardegna e io non avendola mai vista, mi innamorai una seconda volta ma, della sua terra. Budelli, Santamaria, La Maddalena, isole fantastiche da sogno. Sabbia che sembrava farina e al tramonto diventava rosa Ma mi innamorai anche dell’interno, Orgosolo,Bitti ,le montagne del Gennargentu:L’ ospitalità della sua gente è stata straordinaria ho capito perchè De Andrè ha scritto le sue meravigliose canzoni Ho visto ancorato a Porto Cervo uno yacht che sembrava un transatlantico di uno sceicco arabo A Stintino un tè freddo, lo pagai venti mila lire solo, perchè morivo di sete ..Ma nonostante che la facoltosa gente spendeva e affittavano ville da sogno, la popolazione indigena, soffriva la manca di lavoro e doveva emigrare al nord se voleva vivere Diciamo che ora con la crisi la situazione è peggiorata non solo perchè oggi il turismo è diminuito e non è più alla portata di tutti, ma perchè la vera Sardegna e non la costa smeralda , che è sempre stata proibitiva per tanti , è stata dimenticata dallo Stato ciaooooooooo buona giornata…

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    • bruce ha detto:

      Carissima, non ho mai visitato la Sardegna. La conosco dai racconti degli amici, dalle foto, da quello che si vede in tv e sulle locandine turistiche. Conosco la storia, un po’ di arte e qualche amico (vecchiotto 😆 ) tramite internet.
      Lo so che è una terra che fa innamorare e sinceramente mi rincresce non avere ancora la possibilità di visitarla. In compenso mi sono visto con street view alcune delle località più famose dal momento che ho del tempo da spendere.

      A dire il vero non è che mi dispiaccia che questi facoltosi lascino l’isola a vantaggio di noi mortali. Purtroppo hanno lasciato dietro di loro una scia di prezzi inaccessibili. Qualche tempo fa un amico mi diceva che gli operatori turistici hanno elevato i prezzi di proposito per tenere alto lo standard elitario dell’isola e tenere lontano la marmaglia del fine settimana e dei turisti fai da te. Se vuoi risparmiare qualcosa devi andare all’interno, ma non è la stessa cosa. O fare come mio fratello che l’ha visitata (come anche la Corsica) in moto con un gruppo di amici e tenda a bordo.

      Ho letto che ora si stanno facendo offerte last minute con nave e bambini gratis (ma ancora non sono ammessi i cani). Credo comunque che ci vorrà ancora del tempo prima che capiscano che sta cambiando il vento e devono darsi una regolata. Più che lo Stato non si capisce come una regione di un certo colore politico applichi questa politica. Ma questa è un’altra storia in cui non voglio entrare.

      Nel frattempo è inutile piangere, perché come dice un proverbio: chi è causa del suo male………
      Un caro saluto

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  2. MARGHIAN ha detto:

    Ma io non mi offendo mica… meno che mai su una critica giusta. E poi io sono un :)cosmopolita, non come altri sardi: “o sardegna o nient’altro”. Ho letto tutto, Bruce. Non conosco tanto bene “questa ralta’” da te illustrata, ma credo sia molto corrispondente al vero. :)Ma la Sardegna e’ bella dai!!! “Seus is mellus, tocca!”-siamo i migliori, dai!” :)ala facia del cosmopolita… scherzo, lo sono davvero. Ciao Bruce.
    Marghian

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  3. MARGHIAN ha detto:

    “alla faccia..alla” non “ala faccia.”. Ciao Bruce.
    Marghian

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  4. bruce ha detto:

    “Non conosco tanto bene “questa realta’” da te illustrata”.
    Ah ah ah. Vorrei ben vedere, non hai mica una barca da 15 metri ormeggiata a Porto Cervo. O no!
    Lo so che la Sardegna è bella, ci mancherebbe altro, ma ce la fanno pagare anche cara.
    Ciao marghian

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  5. MARGHIAN ha detto:

    “ma ce la fanno pagare anche cara…” Berlusconi riuscirebbe a comprarla tutta intera….gia’ tanto che ha qualche villa, oltre che..volersi ricandidare , danno mooolto peggiore. :)Ciao Bruce.
    Marghian

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  6. bruce ha detto:

    Uhmm, caro marghian l’argomento è scivoloso. Perchè come dicono dalle mie parti (e forse anche dalle tue) il più pulito dei politici ha la rogna.
    Personalmente non credo che a Berlusconi interessi comprare la Sardegna, gli basta la sua villa dove farsi qualche tuffo in piscina. I suoi interessi sono altrove.

    Interessi in Sardegna invece sono riconducibili a Renato Soru.
    Bisogna ricordare infatti che proprio attraverso Tiscali con residenza proprio in Sardegna (in seguito alla conversione del prestito obbligazionario da 60 milioni di euro sottoscritto in Gran Bretagna), con l’acquisto poi del giornale l’Unità e divenuto socio di un certo Carlo Di Benedetto (industriale non tanto pulito) è diventato uno dei più potenti industriali del continente.

    Poi entra in politica e diventa Presidente della Regione per aiutare i sardi con il “Progetto Sardegna” proponendo un programma di valorizzazione dell’economia sarda, (se non ricordo male).

    Come è finita?
    Miglioramenti e valorizzazione: zero.
    L’unica cosa che ha saputo fare è attirarsi le (fondate) critiche di conflitto di interessi. (Berlusconi docet).
    Peccato per la introduzione della tassa di soggiorno, che credo che sia una delle concause della attuale crisi sarda.
    Peccato che anche lui non si sottrae al vizietto, da buon cittadino importante, della evasione fiscale, tanto che gli vengono sequestrati 3 milioni di euro dalla Guardia di Finanza.

    Morale?
    Beh hai capito.
    Ciao marghian, hai letto la coca cola dei maya?

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  7. MARGHIAN ha detto:

    “Il poiu’ pulito dei politici ha la rogna”. Io ne ho sentito un’altra: “In paradiso non ci vanno i commercianti”.

    :)Ciao Bruce. L’argomento e’ scivoloso, eccome. Infatti “Berlusconi riuscirebbe a comprarla tutta intera…” era solo una battuta”, non l’introduzione ad un discorso sulla politica, e..”riuscirebbe” nel senso della sua enorme ricchezza. So che lui ha altri interessi eccome! Anche Soru ha i suoi interessi, “conflittuali” o meno. Infatti io non sono propriamente “soriano”. :)Lo so che questa parola significa altro, ma “fammela passare” nel senso di “pro-Soru”. “Cappellacciano”? Un po’ meno, dato che e’ stato messo su’ dal Berlusca….. 🙂 ah, non volevo fare un discorso politico, e tengo fede a cio’.
    Tutto vero quanto hai scritto.
    “Coca…cola dei Maya”? Questa poi…. Guardero’ qualcosa, poi ti scrivero’ se per caso …non avessi gia’ sentito parlare di questa cosa. Ciao Bruce.

    Marghian

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    • bruce ha detto:

      Ciao caro marghian, certamente avevo capito che era una battuta.
      A me dispiace solo che questa bella isola finisca solo nelle mani dei facoltosi. Infatti alzando i prezzi non si da la possiblità di essere goduta da tutti.
      Evidentemente andava bene così. Aspetterò il mio turno.
      Un carissimo saluto.

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  8. bruce ha detto:

    Ed ora una notizia fresca fresca.
    La notizia non c’entra nulla con il post ma la voglio dare lo stesso visto che abbiamo parlato di piscina ed ora io aggiungo di generosità del popolo sardo.

    Tramite la Caritas, una famiglia di nomadi è stata trasferita in una villa sul litorale, che fino a qualche anno fa era stata trasformata in discoteca.

    Avete letto bene. Pavimenti in marmo, caminetto al centro del salone, quattro camere, bagno con idromassaggio e aria condizionata. Di fronte un’altra struttura, un ristorante abbandonato, destinata anch’essa a diventare dimora per rom: piscina, patio in cotto e centinaia di metri quadri di terreno.
    Ma però!
    Tutto vero. Fonte l’Unione sarda.

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    • MARGHIAN ha detto:

      “Una ..famiglia di nomadi.” e le altre? :)Come Berlusconi che ospito’ due, tre extracomunitari in una sua residenza… Mi viene in mente una parola: “propaganda”.
      La Caritas non e’ un partito, ma anche questi enti hanno bisogno di..”mettersi in luce”. Ciao.
      Marghian

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  9. MARGHIAN ha detto:

    “deu tottu custu buonismu….prefèru donai dèu su ‘inài a su pòburu, aicci seu segùru c’h àndad’a Issu” (io, tutto questo buonismo….preferisco dare io i soldi al povero, cosi’ sono sicuro che vanno a lui). Mio padre, lo aveva gia’ capito decenni fa. 🙂 Ciao Bruce.
    Marghian

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