1° Maggio, che barba!

Non c’è blog che si rispetti che non parli del 1° Maggio. Festa dei lavoratori, delle lotte sindacali, del lavoro che non c’è.
Sì vabbè, scusate ragazzi, ma che palle, senza offesa per nessuno. Non se ne può più. Basta.  Non è sufficiente la tv ad affliggerci ogni giorno?

Eppoi di quale festa parliamo? Di quale lavoro? Di quelli che lo perdono? Del lavoro che non c’è più, di chi l’ha perso e non lo ritroverà? Chi ha voglia di parlare di festa quando c’è gente che ogni giorno si toglie la vita? Suvvia.

E così non accendo nè radio, nè televisione, mi rifiuto di comprare i giornali ed esco col cane. La giornata di oggi deve trascorrere tranquilla all’insegna della serenità.

E’ un po’ nuvoloso, diciamo leggermente, ma una gran bella giornata, calda. Evito accuratamente i luogi dei possibili scontati discorsi del sindacalista di turno e me ne vado lungomare che è affollato di gente, di vita. Poi cambio itinerario, vado al molo dove c’è una gara di pesca e infine mi vado a vedere il raduno delle auto storiche mescolate al solito mercatino del martedì. Troppo belle queste  auto per essere descritte, tutto troppo bello.

Il lavoro? Cosa cambia se ci penso domani? Oggi mi voglio godere la giornata.



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Informazioni su bruce

Ingegnere. Io sono responsabile di quello che dico, non di quello che capisci tu. (Massimo Troisi)
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28 risposte a 1° Maggio, che barba!

  1. Diemme ha detto:

    Beh, allora il mio non è un blog che si rispetti, perché non ne ho neanche accennato 😛

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  2. bruce ha detto:

    Ah! ah! mea culpa, però puoi ancora rimediare, la giornata non è finita 😆
    P.S. beh! poi te sai che hai il mio rispetto.
    Però scrivi qualcosa, sono in crisi di astinenza.

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  3. Rebecca o semplicemente Pif ha detto:

    ..Ciao Silvano, abbiamo iniziato con il nostro acquario nel 22.09.2008, ho comprato il Wave Xcube 26, questo acquario aveva il filtraggio integrato lo abbiamo tolto tutto e cosi diventato l’acquario di un terzo di spazio più grande. Come pompa usiamo una pompa esterna dalla tetra la Tetratec EX 400 questa pompa e ottimo per acquari da 10 fino a 80 litri e il nostro ha esattamente la capacità di 28 litri con 3 cm cerino nel fondo d’acquario. Allora io scrivo un diario sui pesci al riguardo delle pulizie, malattie ecc. I primi 3 pesci abbiamo inseriti il 27.09.2008, e poi alla fine hanno vissuto fino alla vigilia di natale(24.12.2011), e li e morta la nostra femmina aveva la ascite infettiva, comunque lo ho provato a curare quando ho visto che lei si comportava un po’ strano ecco leggi questo post qui http://pif64rebecca.wordpress.com/2011/12/09/urgente-help-to-all-readers-of-wordpress-aiuto-a-tutti/ comunque credo la prima causa di tutte queste malattie è il spazio insufficiente, comunque cosi sono rimasti i altri due pesci. Per dirti io pulisco il fondo del acquario ogni 15 giorni con un attrezzo che funziona come un aspirapolvere.. poi tolgo ogni 15 un terzo dell’acqua e lo ricambio con acqua fresca ma fermo di 4 giorni. Poi il 19.02.2012 ho notato che un nostro maschio aveva le squame alzati come un cactus, lo ho isolato subito in un acquario per curarlo, e si ha ripreso, poi il 15.04.2012 lui era al fondo del acquario ancora con le squame rialzati ma purtroppo lui era già morto. Cosi ho deciso di mettere l’ultimo pesce nel acquario per le cure e cosi abbiamo tolto la metà del acqua pulito il fondo e la pompa.. e abbiamo lui rimesso dopo un giorno nel suo acquario.. poi mi sembra che lui si sentiva molto solo .. Alce Nero era un orifiamma, e vicino a noi c’è un negozio che mi hanno venduto un shubunkin blu senza dirci che lui e molto più aggressivo, questo pesce abbiamo avuto fra il 16.04.2012 fino a 17.04.2012 era sembra un piccolo piranha e attaccava la coda del nostro pesce anzi strappava via piccoli tocchi… una mia amica ha proprio questi tipi di pesci e lei lo ha preso subito questo shubunkin blu.. Si come nostro Alce Nero era di colore rosso e cosi non notavo se aveva emorragie sulla coda (pinna)… nonostante io e mio marito abbiamo deciso di prendere altri pesci per farlo compagnia devo dire lui era un pesce molto buono di carattere lui misurava 15 cm troppo grande per il nostro acquario. Comunque abbiamo presi questi due pesciolini orifiamma di quasi 2 cm … al inizio mi sembra tutto andava alla grande, ma poi ho notato che la pinna coda di alce nero diminuiva la sua coda misurava le metà di prima, e anche i piccolini avevano strani puntini bianchi trasparenti sulle code pinne.. volevo il giorno successivo subito chiamare il veterinario per sapere come comportarmi, ma Alce Nero era già morto. Cosi subito senza pensare tanto ho spento la pompa e ho inserito nel acqua generaltonic dalla tetra, ma era già troppo tardi nel pomeriggio sono anche morti i piccolini. Comunque ho sempre l’acquario in ottime condizioni, do poco cibo solo una volta al giorno. Dopo questa brutta storia ho cambiato la metà del acqua pulito il filtro cambiato il carbone.. e ripreparato l’acquario con i solidi prodotti della tetra acquasafe e safestart sempre dalla tetra… ho anche un termostato per il fatto che nel inverno noi abbiamo massimo 17 gradi in casa non mi piace il caldo eccessivo … allora l’acquario ha sempre 20 gradi a parte in estate lo ha di più, se fa in casa oltre 30 gradi allora con un ventilatore siamo capace di tenere la temperatura a 28 gradi nel acquario. Ho il ossigenatore e anche la pompa quando rimette l’acqua filtrata fa tanto ossigeno.. Domenica il 29.04.2012 abbiamo presi altri due pesci orifiamma piccoli di circa 2 cm, ma ieri sera mio marito ha visto 4 puntini bianchi sulla coda (pinna) ora sono già ancora preoccupata.. osservo per vedere se aumentano questi piccoli puntini.. ecco ora dimmi tu cosa faccio di sbagliato???

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    • Rebecca o semplicemente Pif ha detto:

      Grazie della tua risposta, per dirti quasi dimenticavo, noi accendiamo la luce soltanto per due ore la sera quando gli do da mangiare adesso dalle 19:00 fino alle 21:00 poi dipende dalla luce esterna in estate ovviamente dalle 20:30 fino alle 22:00… e nei mesi scuri invernali dalle 18:00 fino alle 20:00.. ora ho i pesci in cura abbiamo la ictiofoniasi, ma stanno già pian piano guarendo… e vero i pesci hanno molto più bisogno delle mie attenzioni… Tatanka e molto più facile 😉 abbi una serena giornata e abbracciami anche Bleff

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  4. semprevento ha detto:

    …e eccomi qui!!
    Caro carissimo Bruce!!!
    Sempre tenace te!!!
    Sempre contro corrente!
    Bravo…io il primo maggio ero a letto…beata con mia figlia , tanto fuori pioveva…e tirava vento.
    Hai scritto un po’ di roba a quanto ho visto…
    e dai e dai pure le meteoriti ce l’hanno fatta a cadere ….menomale che non hanno beccato nessuno!
    Come stai?
    e Bleff? tranquillo? ha una morosa? ….
    Kiro ancora nulla…uhm..possibile che non ci sia una Bella cagnolotta per lui?
    Pazienza….
    Avrò modo di leggere i tuoi post….si va incontro all’estate le persone vanno in vacanza e scrivono meno…così io mi metto in pari!
    intanto ho un sacco di roba da cancellare in posta…da leggere e conservare…e poi devo dare aria alla mia casetta virtuale…
    Per ora ti abbraccio e a presto
    Ciao bell’omo!
    (Spero chiaramente che tutto sia a posto per te e famiglia…. 🙂 )
    vento

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    • Diemme ha detto:

      Bentornata Ivana, eri scomparsa, ci avevi fatto preoccupare!

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    • bruce ha detto:

      Eddai :mrgreen:
      Carissima Vento ma ti rendi conto di quanto sei stata incosciente?
      Andartene così: “vado via per qualche giorno” ed invece sparisci per oltre un mese.
      Ma ti rendi conto di aver gettato nello sconforto migliaia e migliaia di persone? Qualcuno è stato male ‘assai assai assai’, ho letto di persone disperate, qualcuno addirittura vagava sbandato non sapendo più su quale blog rifugiarsi, altri che chiedevano notizie, sembra che volevano fare un appello a ‘chi l’ha visto’.
      Ma non tutti. C’è stato anche qualcuno, forse un paio, che non era preoccupato affatto. Strano. Allora mi sono domandato come mai. La risposta è venuta da sola: avevano il tuo numero di cellulare, e se ne sono stati lì zitti zitti da complici lasciando tutti gli altri nello sconforto e disperati per le crisi di astinenza delle tue “poesie”. Non si spiegano infatti certe vacanze spensierate fuori porta e alcune assenze dal tuo blog. Ma poi ho pensato: ma chi se ne ….
      Ma finalmente è tornata la luce. Finalmente qualcuno può riabbracciarti, altri mandarti mille + mille baci, altri ancora che si sono risvegliati dal coma.

      Però dai, ammettilo, sono stati tutti carini tranne che te, incosciente che non sei altra, neanche una parolina per non farci stare in pensiero. Perchè tanti pensieri ci sono venuti, qualcuno anche preoccupante.
      Ora per farti perdonare non ti rimane che recuperare il tempo perduto a suon di foto e … poesiole :mrgreen: E l’avventura continua 😆
      Io? Ho aspettato pazientemente. Ma ‘ndo cavolo andavi senza di noi?
      ciao … bella

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    • MARGHIAN ha detto:

      Ciao ventice’!!!!
      Marghy

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  5. mariella54 ha detto:

    Se fossimo solo frutto del “caso”che tristezza!Tutto questo nostro correre ,questo cercare di dare una risposta ai nostri perchè,cercare di capire il nostro universo ,quello fuori e quello dentro di noi ,tutto ciò a cosa serve se tutto ciò che ci circonda è solo un caso.Possiamo dare un significato a ciò che capita per caso?Io spero che ciò che esiste abbia un motivo per esistere un fine altrimenti che fregatura sarebbe!

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  6. MARGHIAN ha detto:

    Ciao Bruce. Hai ragione. Anche se anche io ho fatto due posts (: )lo confesso) in realta’ uno, il secondo e’ sulla “sagra di s.efisio” del primo maggio a cagliari. Gia’, per chi festeggiare? Pur se per me qualcosa il primo maggio l’ha fatta. Come sai il primo maggio ricorda le lotte per ottenere le 8 ore lavorative contro le troppe ore di lavoro.. E chi ha il posto di lavoro-non tutti purtroppo- se inquadrato secondo contratti sindacali gode di questo diritto. Chiaramente vien meno la voglia di festeggiare se si pensa giustamente ai disoccupati, a chi si suicida per motivi di lavoro o alla strumentalizzazione che vien fatta anche di questa festa. Meglio parlare della Luna, va’!

    ^Non ero a conoscenza del “neologismo” “superluna” che, chiaramente, rende l’idea. Si, un anno fa a marzo (c’e anche un post di quell’evento). Vero, come ho scritto anche io il fenomeno e’ dato dalla combinazione “massima vicinanza-luna piena”, che risulta intuitivo comprendere, dato che se la luna e’ al perigeo e non e’ “piena” stiamo freschi. Come sai perigeo ed apogeo fanno si’ che le eclissi solari siano anche “ad anello” quando e’ in apogeo e totalmente oscurata quando la Luna e’ in perigeo-o quasi, la combinazione non e’ mai perfetta-.
    E poi che bella altra coincidenza…la luna e’ quattrocento volte piu’ piccola-come diametro- ed e’ quattrocento volte piu’ vicina alla Terra rispetto al Sole. Ma..sapevi che i “creazionisti” usano questa coincidenza come “cavallo di battaglia”? Si’…come a dire..vedete? Non puo’ essere un caso (anche se per me, un dio intelligente puo’ aver benissimo messo in conto il “caso “e la “casualita’” ).
    A Blef interessavano gli odori del parco? Eppure…i cani abbaiano alla luna (cosa questa messa in risalto da leggende sui licantropi. Dalle leggende..” appunto, sara’ vero che i cani abbaiano alla Luna?).
    Ciao Bruce.
    Marghian

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    • bruce ha detto:

      Caro marghian ho smesso da tempo di credere al significato del 1° maggio da quando politici falliti, sindacalisti senza credito, grillini parlati, finti cantanti impegnati, comici scaduti come lo yogurt hanno messo le mani su questo giorno facendolo diventare un “rave party”. Da quando il sindacato è diventato solo un traghettatore di morti ad ingrossare le fila dei precari (a nostre spese). Da quando non ha mai difeso i senza lavoro, i giovani, perchè loro una tessera non ce l’hanno, ma solo difeso i propri iscrtitti dietro versamento forzato di una trattenta salla busta paga, soldi freschi buoni per comprare immobili e organizzare qualche scampagnata della domenica tanto per giustificare i soldi presi. Ho smesso di credere a quella gente da quando hanno tacitamente e senza battere ciglio consentito che alcuni lavori “morissero” in Italia per paesi più a buon mercato. Da quando (da sempre) non hanno capito che l’imprenditore non era proprio quel Satana che credevano da combattere a suon di scioperi, ma una specie da proteggere e da unirsi a loro contro le banche, il fisco, le tasse, dal mercato del nero, nel favorire gli investimenti proprio per un tornaconto dei lavoratori. Da quando non hanno capito che il lavoro non si ottiene alzando barricate. Da quando hanno sistematicamente ignorato tutte le altre categorie a partire dai braccianti agricoli, i commercianti, artigiani, i pescatori, gli operatori turistici, perchè anche loro sono “lavoratori”. I disoccupati.
      Le otto ore dei lavoratori? Sì bella conquista, anche se oggi le priorità sono altre. Credo che “oggi” molti sarebbero disposti a lavorare anche il sabato, purchè si lavori. Eppoi credo che imprenditori, artigiani e commercianti ne lavorano mediamente molto di più senza lamentarsi, per tirare a campare. Io ne lavoravo regolarmente 13/14 ogni giorno. Per me, e per i miei dipendenti.
      Ora capisci perchè di questo giorno dico: che palle. Come dire: le solite menate e poi nulla, per finire a vino, taralucci, canzonette e qualche ripresa per le tv.

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      • Diemme ha detto:

        @Bruce: dove si clicca “Mi piace”? Hai descritto brillantemente tutto il teatrino. Ora, però, come uscirne?

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        • bruce ha detto:

          Cara diemme, mi sono riproposto di non parlare di politica qui, non servirebbe a nulla, ma ho cominciato a farla attivamente ora che ho tempo, almeno per dire di averci provato, di aver provato ‘coi fatti’ a dare un contributo e non a scrivere inutili post di protesta contro gli avversari politici da dietro una scrivania. Troppo facile, troppo scontato, troppo ipocrita, troppo inutile.
          Notte, cara.

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          • Diemme ha detto:

            Non sono inutili i post di protesta, se non sono fini a se stessi, se non sono incoerenti col nostro comportamento, se servono a diffondere idee e a sensibilizzare: c’è bisogno di partecipazione, e la partecipazione si crea anche attraverso questo.

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      • MARGHIAN ha detto:

        Capisco benissimo, e condivido quanto hai scritto. magari la differenza sta nel fatto che io non provo “avversione su una ricorrenza”, ma chiaramente non ne sono un “fanatico” diciamo cosi’, ne’ del primo maggio ne’ del due giugno, o del natale . Condivido diciamo…”certi valori” rappresentati dalla ricorrenza di questo primo maggio.
        Certo hai ragione, il problema lavoro non si risolve solo con le otto ore o le trentacinque ore (ma guai se non ci fossero) e chiaramente cio’ non e’ possibile per tutti…tanti altri sono i problemi che ruotano attorno a questa questione sociale inerente al lavoro. So che molti lavorano tante ore al giorno, ma…ecco, facendoti il mio esempio, ho lavorato in una sede dove non avevo festivi…riposavo solo di lunedi’ o di giovedi’. Cambiando di sede mi sono trovato a lavorare dal lunedi’ al venerdi’.. Dopo nove anni di doppi turni e riposi saltati…mi sono sentito letteralmente rinascere (finalmente un sabato sera con gli amici e non “domani devo andare al lavoro, non cercatemi”).
        Primo maggio o no io sono del’idea che, **se possibile, non si deve vivere solo di lavoro.
        Ed..il primo maggio-a proposito- non ho lavorato, l’ho vissuto per me, non per il datore di lavoro. Ciao Bruce.
        Marghian

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        • bruce ha detto:

          Ciao marghian, ho riletto il mio commento e non mi sembra di aver dato l’impressione di avere avversione di questa ricorrenza, ci mancherebbe altro, sarebbe come avere avversione per i compleanni, Natale, Pasqua.
          Ho voluto dire che non mi riconosco più in questa festività dal momento che questa ricorrenza ha perso il suo valore STORICO, e soprattutto mi viene il vomito quando vedo gente su quel palco senza problemi con le tasche e la pancia piena che fa prosopopea e nulla ha fatto e sta facendo per l’intero mondo del lavoro e dei senza lavoro.

          A molti sfugge che il significato storico dei sindacati è finito nel momento in cui sono stati formulati i contratti nazionali collettivi del lavoro per le singole categorie e dopo i passi avanti nella sicurezza. Ora è un carrozzone che gestisce unicamente gli aumenti di stipendio dei propri iscritti nei rinnovi contrattuali, i fallimenti aziendali, gli esuberi, gli accordi per la cassa integrazione e mobilità. Null’altro. Neanche più il coraggio di fare le grandi mobilitazioni a favore di concrete proposte per la creazione di nuovi posti di lavoro.

          Una piccola parentesi.
          Molti anni fa ho perso il posto di lavoro per chiusura della azienda di cui ero il direttore tecnico. Mentre gli operai hanno avuto i benefici di legge standosene tranquillamente a casa con stipendio assicurato seppure parzialmente ridotto, io sono rimasto a casa senza stipendio perché non esiste la cassa per i dirigenti. Due anni di “sofferenza pura” perché nessun sindacato mi ha protetto e potuto proteggere. Ti sembra giusto? Non ero anch’io un lavoratore? Disperato ho aperto una azienda manufatturiera in Tunisia lavorando dalla mattina a notte fonda, tutti i sabato, le domeniche mattina, Natale, Pasqua e ferragosto per dare da mangiare alla mia famiglia. Perché in questi casi si lavora SOLO PER VIVERE.
          Basta rivolgere la tua domanda a chi non ha il lavoro per immaginare la risposta.
          Caro marghian, ci sono cose che non si possono immaginare se non provate , è per questo che diffido dai venditori di fumo in camicia con maniche rigorosamente arrotolate per darsi l’aria del lavoratore.
          Un carissimo saluto e scusa per la parentesi personale.

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          • MARGHIAN ha detto:

            Ciao Bruce…non ti devi scusare, anche io faccio riferimenti personali-per nove anni lavoravo tutti i festivi e dopo aver cambiato sede….-, ed ho capito il tuo discorso. Non prendere “alla lettera” una parola che magari uno scrive intendendo non proprio…”avversione”.
            “Perso il suo significato storico…” assolutamente si’! Ma per quel po’ che se ne riesce a conservare….
            Quando una azienda va in crisi o chiude, chiaramente, come racconti tu, e’ l’imprenditore-o il direttore tecnico o che so io- ad avere le peggiori conseguenze. Non per nulla non e’ da tutti “mettersi in proprio”-scrivo in generale- per i rischi che comporta e le responsabilita’ che cio’ implica.
            Il mio aver messo in risalto la questione delle otto ore- o meglio, un orario ragionevole di lavoro- il mio riferimento generale e’ ai dipendenti come operai di fabbrica, manovali…ed e’ bello che ci siano leggi che tutelino anche in questo senso, “vado dal sindacato perche’ non e’ giusto che mi facciano lavorare dieci ore, da contratto ne devo fare sette!”.

            Una volta io feci la voce grossa con un impresario edile che, al colloquio, mi disse: “prima di tutto a lavorare voglio che si venga ogni giorno-e fin qui ci siamo-, poi noi lavoriamo anche di sabato, che’ non siamo come le altre imprese che vanno a spasso..e d’estate facciamo dieci ore..”. “Signor umberto, a queste condizioni io non ci sto….arrivederla”. E pensai fra me e me: “dittatore”.
            Dopo tre settimane ne trovai un altro che ragionava diversamente- sono le cinque, mollate tutto e andate via, ragazzi dai!-. Ciao Bruce.
            Marghian

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    • bruce ha detto:

      Bleff mi ha risposto che questa storia dei cani che abbaiano alla luna sono solo storie inventate dagli umani, i lupi ululano con o senza luna piena. E se lo dice lui bisogna credergli. E senza contraddirlo.
      Ciao marghian

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  7. MARGHIAN ha detto:

    Mariella!!!! Hai sollevato una questione bomba! “Che senso avrebbe se tutto avvenisse per caso?”.
    Giusto quesito, anche io penso che se tutto e’ caso tutto e’ “caos”. E dunque tutto e’ insensato. Come un gatto che si morde la coda, la nostra vita sarebbe solo una serie di eventi casuali e privi di un significato-inteso come significato ultimo, “il senso della vita” insomma.
    Penserai: “ma perche’ allora, se tu stesso sostieni che se tutto fosse casuale tutto sarebbe insensato, e nel contempo dici che “un dio intelligente ha tenuto conto del caso e della casualita’”?.

    La cosa e’ in contraddizione solo in apparenza o ^meglio, dipende da che significato diamo al caso. Cosa si intende per “casualita”? Io ci do questo significato: il caso e’ una… parte della realta’. Eventi fisici nell’universo che seguono leggi precise-la legge di ohm per la resistenza elettrica, le leggi di keplero per le orbite dei pianeti, il principio di di Pascal sulla pressione di un liquido o di un gas…- non sono dunque fenomeni totalmente casuali. Come pero’ non sono neppure di una precisione svizzera. Ecco che l’orbita di un pianeta e’ ellittica, ed ed il suo moto orbitale non e’ cstante, ecco che ci sono i moti browniani (piccoli granuli di materia che si urtano casualmente in migliaia di collisioni ma questi frammenti di materia si urterebbero in modo diverso cambiando la pressione la temperatura o il tipo di liquido o di gas) ed in questo caso le collisioni “casuali” non sono… del tutto casuali ma in parte..determinate da certi fattori.
    Ecco che le leggi seguono una certa logica matematica, ma in questa logica c’e anche spazio per una…certa casualita’….senza la quale, come ricorderai l’ho scritto alcune volte, non ci sarebbe nemmeno il ^libero arbitrio. Se nulla fosse casuale, tu non potresti ^scegliere di svoltare a destra di un bivio o alla sinistra..^sarebbe gia’ tutto stabilito.

    Ecco che l’esistenza di una “certa casualita’” non va in contrasto nemmeno con l’idea di una creazione. Il mondo sarebbe un “mix” di ordine-le leggi naturali- e di caos……”grazie al quale” possiamo dire che nulla e’ predeterminato -nulla avviene per caso-e considerare un margine di casualita’ negli eventi osservabili.
    Scusa il romanzo….colleghiamo iil tutto al tuo post “dio e’ un matematico” dove ti ho scritto piu’ o meno queste cose-se non ricordo male-.
    Ciao maire’!!!!!

    Marghian

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  8. bruce ha detto:

    @ diemme
    peut être, evidentemente mi capita di leggere sempre i blog sbagliati.
    Buona giornata

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  9. bruce ha detto:

    @ marghian
    Il 1° maggio nel mio paese natale si festeggia San Silviano (da non confondere con S. Silvano) protettore della campagna.
    La festa è molto sentita ancora oggi specialmente dai contadini (e i miei nonni da parte di mia madre erano contadini). All’alba parte una processione con la statua del santo che percorre un tragitto di almeno 6/7 chilometri in mezzo alla campagna mentre il parroco benedice la stessa campagna proteggendola dalle possibili gelate del periodo che potrebbero rovinare ogni tipo di raccolto e specialmente la coltivazione dell’uva sia da pasto che da vino, forte economia della zona.
    La processione poi termina in un santuario posto alle pendici di un monte e lì dopo la santa messa tutti a fare un pic-nic, a consumare la tradizionale “giuncata” e poi fave con formaggio pecorino romano.
    Per noi ragazzini era il massimo del divertimento, era obbligatorio che i genitori comprassero qualche giocattolo dalle bancarelle e poi tutti a scorrazzare. Mentre in città (democristiana) solo quattro gatti rigorosamente con l’Unità sotto braccio dalla parte della testata ben in vista ad ascoltare due gatti sul palco.
    Mi mancano quei tempi.

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    • MARGHIAN ha detto:

      Gia’…tempi genuini..come la nostra festa della “madonna di bonaria” (e’ vero sai? ..”buonos aires” prende il nome dal santuario mariano di cagliari, “chiesa di Bonaria”-fonte wickipedia-) che noi di terralba (Or) celebriamo la prima domenica dopo ferragosto (mentre la festa sul calendario e’ il 20 o il 22 di aprile per ^cagliari) con la processione a mare-marceddi’, frazioncina del mio paese sul mare- del simulacro . Solo che oggi non e’ nemmeno l’ombra di trent’anni fa: si arrivava a cinquantamila persone -con gruppi di tendee nella pineta che sembravano tanti villaggi sioux -su una “popolazione” della frazioncina di 200 persone durante l ‘anno. ora la festa e’ molto meno seguita (ovviamente adesso c’e il divieto di attendamento..se hai un camper paghi). Ciao.
      Marghian

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  10. ross ha detto:

    Sono pienamente s’accordo su quanto esposto nel tuo articolo. Io il primo Maggio l’ho trascorso a riprendermi dalla colonscopia del giorno prima…ihihihih… 😀

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    • MARGHIAN ha detto:

      Ehe, Ross…ed io a farmi le cose di casa- solo le prime due ore della mattinata, poi un giro in macchina…ed ho pranzato con calma-mentre gli altri martedi’-e pure i giovedi’- sono di rientro pomeridiano: un panino in mezz’ora, anzi in dieci minuti, dieci per andare al bar e dieci per riprendere servizio, ^mezz’ora di pausa pranzo. Almeno il primo maggio serve a questo: staccare la spina.
      Che poi se ci pensi, il discorso non e’ tanto egoistico sai? Con il giusto riposo, ^si lavora meglio. Ciao Ross.
      marghian

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  11. Rebecca o semplicemente Pif ha detto:

    Tatanka e io ringraziano Bleff e te per gli auguri 😉

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