Clonazione: discussione con il mio cane

Caro amico di compagnia – mi rivolgo al mio cane che non mi lascia un istante ed ha costantemente gli occhi puntati su di me –  ammazziamo un po’ il tempo. Sai cos’è la clonazione?

Vediamo un po’ – mi risponde Bleff – la clonazione è una tecnica di produzione asessuata di copie geneticamente uguali di un organismo vivente, vegetale o animale.
Ma perché mi fai questa domanda?

Bravo! Ti faccio questa domanda perché una amica mi informa di una notizia di questi giorni. La volontà di riportare in vita un Mammuth. Grazie alla scoperta recente di un osso di questo animale che conteneva ancora il midollo ricercatori russi e giapponesi lanceranno l’anno prossimo un piano per clonarlo interamente.

E come avverrebbe – mi domanda il mio cane

L’intenzione e’ quella di sostituire il nucleo di un ovulo di elefante con quello estratto dal campione di osso dando così vita a un embrione con caratteristiche preistoriche che potrà essere impiantato nell’utero di un’elefantessa.

E perché si farebbe questo? – mi fa osservare Bleff – per creare un nuovo Jurassic Park,  un centro di attrazione per turisti?

Beh, di preciso non lo so, ma credo che questo esperimento darà un impulso alla ricerca sulla clonazione facendo fare alla scienza un passo avanti verso l’obiettivo di ottenere cellule staminali per la cura di alcune malattie.

Secondo me – mi risponde il mio cane – caro mio amico umano, le cose non stanno in questi termini. Innanzi tutto,  i tentativi di clonare animali estinti, dalla tigre siberiana allo stambecco dei Pirenei, hanno avuto esito negativo e sinceramente non ne capisco il motivo. E poi la ricerca sulle cellule staminali e la clonazione non hanno nulla in comune. Perché attraverso le cellule staminali si possono ricreare organi malati mentre con la clonazione si otterrebbero copie esatte di animali e forse di essere umani.

Non esagerare, – rispondo – nessuno ha detto che l’obiettivo della ricerca sulla clonazione umana è mai stato quello di clonare persone o creare bambini di riserva.

Lo credi veramente? – mi replica Bleff – Vedrai che sarà inevitabile che un giorno queste conoscenze saranno utilizzate in modo scorretto come altre scoperte scientifiche. Infatti, diverse persone in tutto il mondo hanno diffuso l’idea di clonare un bambino. Queste persone non lavorano per alcuna università, ospedale o istituzione governativa. In generale la comunità scientifica a livello mondiale si è opposta con decisione a qualsiasi ipotesi di clonare un neonato.
Ti dico di più, caro amico umano. Il sospetto e il rischio è forte.  Nessuno sa veramente quali siano i passi compiuti dalla clonazione umana nel caso dei neonati. Nell’aprile del 2002, il Dr. Severino Antinori, uno scienziato italiano, fece un commento improvvisato a un giornalista, affermando che tre donne erano incinte di un embrione clonato. A partire da allora però il medico è uscito di scena e non ha mai più avuto l’opportunità di confermare o negare questo commento. Anche se quanto detto non corrispondesse a verità, o se il tentativo fosse fallito, si ha la sensazione che molti altri medici in tutto il mondo cercheranno di clonare un neonato in un prossimo futuro, anche se la maggior parte degli scienziati considerano i rischi della clonazione umana molto elevati. La grande maggioranza dei tentativi di clonazione di un animale ha dato come risultato, in seguito all’impianto, un embrione deformato oppure un aborto. Gli studiosi sostengono che i pochi animali nati in seguito a clonazione presentano malformazioni, come per esempio deformazioni del rivestimento polmonare, non rilevabili attraverso analisi o test uterini.

Vedo che sei informato, ma ciò non significa che nel futuro questi rischi possano esser eliminati. Ci possono essere anche genitori che hanno perso un neonato e a torto o a ragione  vorrebbero sostituirlo, oppure persone che vogliono avere un figlio ma non riescono ad averlo con i metodi tradizionali. Per esempio, nel caso in cui un uomo non riesca a produrre sperma, può fare sì che il suo DNA venga introdotto nell’ovulo della sua partner, creando così un clone di se stesso.

Per fare cosa? Un generazione di uomini fotocopia? – replica il mio cane – Proseguendo sulle ipotesi aperte da questa osservazione ci si può imbattere nella prospettiva di ricerca verso la possibilità di costituire uteri artificiali, ultimo e decisivo passo per la costruzione « in laboratorio » dell’essere umano. Ovvero di considerare i cloni alla stessa misura di pezzi di ricambio.
Ti ricordi il film “The Island “? E’ un film che narra la vita quotidiana di una futuribile società chiusa. La maggior parte dei suoi membri sono “agnati” frutto della clonazione umana, destinati ad essere macellati per donare i loro organi agli umani originali, ricchi e famosi, che previdentemente si erano fatti clonare. Questo film mette in evidenza il rischio che si corre con la clonazione: la perdita dell’unicità.

Non esagerare. I rischi che dici credo che sono solo teorici. Forse è il caso di non pensare all’aspetto negativo del problema e di pensare ai benefici che ne potrebbero derivare. Anche la clonazione come tante altre scoperte scientifiche che in un primo momento apparivano pericolose troverà, alla fine, il suo assetto naturale ed equilibrato all’interno della società civile e quando sarà operante verrà anche accettata.

Caro amico umano – conclude il mio cane – lasciamo in pace la natura ed il suo equilibrio.

Ho il sospetto che il mio cane possa avere ragione, ma non glielo dico. Per non dargliela vinta.


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Informazioni su bruce

Ingegnere. Io sono responsabile di quello che dico, non di quello che capisci tu. (Massimo Troisi)
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7 risposte a Clonazione: discussione con il mio cane

  1. Rebecca o semplicemente Pif ha detto:

    Buongiorno caro Silvano ho letto questo post ad alta voce e la mia Tatanka ha detto; “sarebbe meglio di clonare un uomo saggio e responsabile delle sue azioni, perché noi ANIMALI siamo perfetto, noi non abbiamo mai tradito il nostro Creatore, ma l’uomo lo fa dai inizi di tempo”.. Cosa altro devo dire credo Bleff e Tatanka hanno perfettamente ragione … noi (io ed Tatanka) vi abbracciamo samck e bauu

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  2. semprevento ha detto:

    :-)…..ci manca solo Kiro e siamo a posto…ma lui ulula…è rimasto indietro, al tempo dei lupi.
    Bleff, caro bleff..come hai ragione!!!
    Lo sai vero che dove le mani l’uomo combina sempre un sacco di guai??
    Ecco…io la penso come te…
    la scienza dovrebbe servire per migliorare la vita dell’uomo, di conseguenza anche di tutto ciò che gli ruota intorno….credo che sia una gran sfigata e sottolineo sfigata, ricreare quel coso gigante tutto peloso…ma di che ce ne facciamo? in più un’altra bocca da sfamare…di questi tempi è dura, non trovi?
    Per quanto riguarda i bambini…e che diamine…m’è venuta la strizza…clonare un’altro Edoardo…( il papino di mia figlia) sarebbe un massacro e un peccato mortale!
    No, non la reggerei una cosa simile…optiamo semmai per qualcuno “saggio” come dice Tatanka…visto che ci siamo esigiamo il meglio !!
    Io questa scienza non la capisco proprio…ce la metto tutta…ma mi va stretta.
    Penso a tutti i soldi spesi…e sono tanti…piuttosto cerchiamo attraverso il passato di migliorare il futuro..si può fare?
    ma che tu sappia, la chiesa si è pronunciata in questo senso? magari se lo mettono loro in piazza S. Pietro un bel mammuttone a guardia dei cancelli…ci farebbe la sua porca figura.

    Il Film di cui parli non l’ho visto..e menomale…mi avrebbe fatto piangere…ma ti rendi conto a livello etico che ripercussioni potrebbe avere sulla nostra società? uno spaccato evidente aggiunto.
    Vale a dire un abisso tra ricchi e poveri..al solito, chi ha i soldi si clona e può godere di privilegi..e chi è povero muore miseramente abbandonato alla sua malattia…
    dai, lasciamo perdere la clonazione…son problemi troppo grandi…l’essere umano è avido..arriverebbe a catalizzare anche l’azione più pura pur di appropriarsene a proprio vantaggio. Son cattiva? non ho fiducia nell’essere umano? si…hai ragione.
    i buoni son troppo pochi.

    Caro Sil,
    sono andata a vedere le foto della formidabile Barbara( sarà il nome magico per eccellenza?)
    Ho letto alcune sue motivazioni…e si, lavora col cuore. E’ bravissima…ma che te lo dico a fare???
    m’è passata la voglia di fotografare!!!! Scherzo….!!!!
    ha grinta e talento da vendere…e sebbene non la conosca …lo sai che ammiro quelle donne che hanno risalito la china con lacrime e sangue.E lei è soltanto da ammirare…gran donna, gran fotografa.
    Continuerò a seguire le sue avventure tramite il suo link…e poi leggerò l’altro link che mi hai lasciato..l’ho messo tra i preferiti.
    Accidenti..son davvero felice!..sembrano favole a buon fine..e c’è tanto bisogno di un bel finale…
    Ora vado da Margherita…poi torno..
    son raffreddata…mah..

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  3. bruce ha detto:

    Se guardi il suo album dei matrimoni è SEMPLICEMENTE EMOZIONANTE.

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    • semprevento ha detto:

      l’ho visto caro Sil..e l’ho fatto vedere anche a Sara…
      è un cuore pieno di fantasia e sensibilità quella ragazza.
      Se per caso ti capita falle i miei più calorosi auguri…
      ho condiviso il suo album anche su fb..
      mi piace moltissimo.
      Buona giornata
      vento

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  4. Diemme ha detto:

    Forte il tuo cane, e sempre interessanti i tuoi post. Tra le altre cose, non ti dico quanto tempo è che sto cercando di finire di leggere quello sul giardino dell’Eden, purtroppo vivo col fiato sul collo (o per fortuna, che non conoscere la noia credo sia un grande privilegio).

    La clonazione? Come tutte le cose, dipende dall’uso che se ne fa però… santo cielo, tutti questi soldi per trovare come clonare, e poi la gente già viva, attiva e circondata d’affetti muore di fame, o deve sacrificare i propri sogni per poter sbarcare il lunario: se penso a quanti giovani pieni di talento devono abbandonare gli studi perché non possono permettersi di andare avanti, e questo è davvero un crimine e un danno alla nostra società, senza contare chi sta male e non si può neanche curare!

    Ecco, soldi per la clonazione, solo se avanzano, ci sono cose più necessarie al mondo.

    Per quanto riguarda il film, neanch’io ho visto “The Island”, in compenso ho visto quello che credo sia il film per eccellenza sulla clonazione, “I ragazzi venuti dal Brasile”.

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  5. bruce ha detto:

    Terribilmente esaustivo.

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