Storia di una ragazza non vedente e del suo cane

Caro Bleff (Bleff è il mio cane) restiamo in tema di ingiustizie perchè ti voglio parlare di una ingiustizia che ti può interessare.

C’è una ragazza diciassettenne non vedente, credo di Latina, che frequenta il locale liceo scientifico ed utilizza un cane Labrador come guida.
Alla ragazza la preside ha vietato di far entrare con se il cane in aula.

E come mai? – mi domanda incuriosito il mio cane.

La preside della scuola ha scritto alla famiglia motivando la decisione con il fatto che alcuni alunni ed insegnanti, secondo lei, sarebbero allergici alle polveri e pollini. Secondo lei il cane può stare tranquillamente fuori nel cortile della scuola per tutta la durata delle lezioni e non turbare gli alunni e disturbare i professori.

Questa è una ingiustizia – abbaia a gran voce il mio cane –Un dispregio della legge. Quello di accedere agli esercizi aperti al pubblico è un diritto che la legge riconosce alle persone prive di vista. La preside dovrebbe sapere che il nostro Paese tutela le persone prive di vista, e per questo riconosce loro il diritto di farsi accompagnare dovunque dal loro cane-guida. E dovrebbe anche sapere che la normativa stabilisce delle sanzioni per chi non dovesse rispettare questo obbligo.
E come è finita la storia?
– mi domanda

E’ finita che la preside se ne è infischiata ed ha emanato lo stesso  il provvedimento malgrado i genitori si sono ufficialmente opposti.  L’appello alla Regione è rimasta lettera morta e tutto tace da oltre un mese. Intanto la ragazza è costretta senza cane a girare tra gli ostacoli della scuola.

Ma lo sa questa preside – protesta il mio cane – che tra noi cani e le persone cieche si instaura uno stretto rapporto che potrebbe essere rovinato dalla seppur momentanea separazione? Queste persone non hanno capito che tra il cane e il suo conduttore si instaura una costante relazione, che è fondamentale per il benessere psicologico e affettivo dell’uno e dell’altro.

Creo proprio di no, mio caro Bleff. Posso solo dire che questi dirigenti sono più ciechi della ragazza non vedente.

(fonte:Corriere della Sera)

Annunci

Informazioni su bruce

Ingegnere. Io sono responsabile di quello che dico, non di quello che capisci tu. (Massimo Troisi)
Questa voce è stata pubblicata in Attualità, Società e contrassegnata con . Contrassegna il permalink.

5 risposte a Storia di una ragazza non vedente e del suo cane

  1. La lenta altalena ha detto:

    E’ una situazione davvero sconcertante.
    Questa preside dovrebbe vergognarsi delle sue decisioni.
    E sarebbe anche ora che la legge intervenisse!

    Mi piace

  2. semprevento ha detto:

    …perchè non allontanano chi è allergico?
    sarebbe più semplice! magari messo a pascolare nel giardino della scuola…
    caro Sil, tocchi un argomento vissuto sulla pelle di Sara e risvegli ( anche se si sopiscono per poco) tutte quelle incavolature che ci siamo prese negli anni duri della scuola….anche all’asilo se va per quello.
    Ci sono persone che meriterebbero l’ergastolo senza appello.
    Si parla tanto di sensibilità..e poi si cade in queste bassezze…
    Ci parlerei io con la preside…sarei gentilissima, che credi… :-)!
    credo che l’italia sia il paese dove si chiacchiera di più e si conclude meno…tante parole ma tante…poi alla fine….
    Cambierei scuola… scriverei a Napolitano…darei un bel po’ di caciara…e mi pare strano che i compagni non si siano opposti a tale decisione. proprio loro…evidentemente son tutti sanissimi…e se ne sbattono di chi ha dei problemi. Perchè poi alla fine è così…parliamoci chiaro.
    Ognuno pensa alla sua pellaccia, l’ho appurato tante di quelle volte…
    ora va un po’ meglio… oggi Sara ha 23 anni , è temprata ben bene…ma quante lacrime…
    Per quella mamma, non posso che sentirmi solidale con lei…ma sarei una furia…credimi…come lo sono stata in alcune circostanze…quando tutti i prof parlano e parlano…blaterano parole tecniche e si dimenticano di avere una madre incazzata davanti a loro…poi se ne ricordano…ma intanto il danno l’hanno fatto…

    Buona giornata Sil…
    per l’auto mi dispiace assai…speriamo che l’assicurazione copra i danni….
    per tua figlia sono contentissima che stia bene.
    Ciao Bleff….in quella scuola ci volevi te…
    In un passato lontanissimo…avevo 13 anni…la preside della mia scuola era na “””st…..a incredibile.
    Un giorno mi scappò detto ” ..ma speriamo che cada in un tombino..tanto con quel culo grosso ci rimbalza!”
    Porca miseria dopo un solo giorno cadde davvero in un tombino..lo misero anche sul giornale….
    ..credo però che il Comune abbia pagato il danno..ma lei è stata un mese ingessata.
    IO? io da quel giorno non ho mandato più accidenti. hahahahahahahah seeee gliel’ho rimandati..ma…e che diamine son mica na fattucchiera!
    ciao Bleff e Buce!

    Mi piace

  3. bruce ha detto:

    La scusa degli allergici è solo una scusa.
    Il problema è che nessuno vuole avere problemi. Mia moglie direbbe che sono come i medici di famiglia che vorrebbero avere solo pazienti sani e intascare lo stipendio senza problemi.

    Anche noi abbiamo vissuto storie simili con nostro figlio, storie di ingiustizie, umiliazioni, emarginazioni. Ti assicuro che mia moglie è un tipo tosto e decisa, non è stata con le mani in mano. Il risultato? Nulla, nessuno ti ascolta, nessuno ti tutela. Per farla breve abbiamo dovuto cedere e cambiare istituto. Così fuonzionano le cose e tutti dicono che siamo in uno stato di diritto. Sì, ma solo per i ‘dritti’.

    Ah ah! se ti dico il nome dei professori ci puoi pensare tu a mandargli un …. salutino alla tua maniera, anche qui ci sono i tombini, non si sa mai anche se è passato molto tempo.
    Buona giornata

    Mi piace

    • semprevento ha detto:

      si, buona giornata…
      sto per chiudere…vado da margherita..
      ..sai che c’è?
      non credo che quelle persone ( fortunatamente per loro, bonprò gli faccia)
      abbiano la minima idea di come si vivono le situazioni di chi non è , diciamo , in ottima salute. E’ chiaro anche che si manca di tanto rispetto…che evidentemente alla base non è mai stato insegnato. saranno anche professori…ma a me i miei genitori hanno insegnato a rispettare tutti…specie chi è più debole rispetto alla comunità cosiddetta “sana”. E così io ho fatto con Sara, benchè non dovessi davvero lavorarci tanto…era già innata in se quella sensibilità che va oltre ogni barriera…
      Che dio li assista sempre quelle persone…che non abbiano mai a conoscere certe regole..a scegliere una strada anzichè un altra perchè non possono percorrerla.
      Su tante cose Sara ha ragione…me ne vengono in mente tante…ma va beh….òa vita è questa…
      Mi viene in mente un film..ma non ricordo il titolo..Un medico molto famoso che non dava mai peso a chi aveva davanti, ma era solo un caso, un numero di letto e niente più…si ritrova ad avere un tumore…e a passare dall’altra barricata, cioè quella del paziente…
      Una realtà che lo sconvolge….beh quando l’ho visto mi son detta…ben ti sta..così impari!!! chiaro che era un film…ma credi davvero che vada così lontano dalla realtà???
      le cose vanno provate sulla pelle..e a volte non basta neppure l’esperienza per quanto son caproni gli esseri umani…
      Ciao bello..vado.
      ieri son stata da Antonio…una scena…
      siccome il lavoro provvisorio è stato fatto..e con successo…
      ci rivediamo ad anno nuovo….allora che ha fatto??? m’ha dato la mano e m’ha schioccato du baci sulle guance!!!…maremmaaaaaaaa…ho sorriso tanto e gli ho detto: lei è un santo.
      E’ un uomo così buono e delicato…..incredibile…che io lo abbia incontrato….
      poi un giorno capirai il perchè.
      ciao bell’omo!

      Mi piace

  4. Sierra Rupalanite ha detto:

    Lo dico a voi e non a lui all idea della scuola che risolve tutto io non credo se gli va bene finisce alla reception un villaggio turistico.

    Mi piace

Il tuo commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...