Ingiustizia sul mio cane

Alcuni giorni fa due giovanissime ragazze bussavano alla porta del mio appartamento chiedendo a mia moglie “se eravamo proprietari di un cane che morde”, facendo poi riferimento ad una presunta aggressione del nostro cane. Le due ragazze riferiscono di essere state incaricate dal Servizio Veterinario di San Benedetto a presentarci presso gli uffici, senza aggiungere null’altro alle nostre richieste di spiegazioni.

Già la frase citata dalle due giovanissime ci fa riflettere sul modo “professionale” di operare del suddetto ufficio veterinario..

Mi presento presso l’ufficio veterinario dove mi comunicano l’assenza della responsabile.
Approfitto per avere informazioni in quanto non ci risultano aggressioni da parte del nostro cane. Le impiegate dopo una sommaria ricerca mi riferiscono che non hanno alcuna informazione al riguardo, ipotizzando che il caso è direttamente trattato dalla dott.a C. D. consigliandomi di contattarla direttamente. Mi spiegano anche la procedura che prevede semplicemente il controllo della eventuale presenza di idrofobia.

Dal momento che il mio cane è sottoposto ad un costante controllo da parte di un qualificato centro veterinario con tutte le dovute registrazioni sul suo tesserino, dal momento che è provvisto di microcip, dal momento che è provvisto di una regolare polizza assicurativa, dal momento che non ho nulla di cui temere decido di presentarmi per il controllo.

Ricevo tutt’altro trattamento.
Sono le ore 12 passate quando riesco a contattare la C. D. che mi “intima” di presentarmi immediatamente nel suo ufficio.
Una volta raggiunto il centro servizi veterinari chiedo alla dott.a C. D. spiegazione del motivo della mia convocazione. Mi riferisce che una persona ha denunciato l’ aggressione al suo cane (dobermann) da parte del mio cane (Amstaff). Chiedo di avere a disposizione una copia della relativa documentazione. La risposta è stata un netto rifiuto trincerandosi dietro la motivazione del rispetto della privacy.

Questo provoca una mia vibrata protesta in quanto ciò sta a significare la impossibilità della parte denunciata (il sottoscritto) a non aver diritto di venire a conoscenza dei dettagli dell’accaduto nonché di venire in possesso della documentazione di ciò che mi viene addebitato se non dietro una mia precisa domanda scritta all’ufficio relazioni col pubblico della Asur 12, che farò. La dottoressa mi spiega che il suo compito è quello di controllare se il mio cane è portatore della rabbia.

Non sarà cosi.
La dottoressa dopo le domande rituali e trascurando il motivo principale della presenza del cane procede ad una sommaria visione del cane al di là della scrivania senza scomodarsi e sentenzia che il mio cane è sopra peso soffermandosi sulla nostra scarsa attenzione all’alimentazione dell’animale.
Orbene il mio cane era stato visitato proprio recentemente dal nostro centro veterinario che dopo le verifiche del peso e dell’altezza aveva verificato il perfetto stato fisico. Molto probabilmente la dottoressa C. D. ha scambiato la massa muscolare per massa adiposa e il notevole apparato genitale come eccesso di grasso. Questo la dice lunga sui “mezzi” e i “metodi” adoperati per le valutazioni da parte di due “professionisti”.

Davanti a simili affermazioni è ovvia una mia contestazione che ha irritato la C. D..
Nel frattempo il “maldestro” personale del servizio veterinario faceva entrare un altro cane nei locali (a dimostrazione della scarsa professionalità del centro) che ovviamente ha suscitato la reazione del mio cane che è pur sempre della famiglia dei pitbull.
Il cane è stato da me immediatamente calmato e messo a sedere senza imposizioni coercitive ma attraverso carezze sul capo e sul petto. Tale comportamento è stato giudicato negativamente dalla dottoressa in quanto a suo dire dimostrano una dipendenza del padrone dal cane e non una dipendenza del cane dal padrone.

Tali affermazioni suonano come una assurdità detta soprattutto da chi dovrebbe ben conoscere la psicologia dei cani. Affermazioni che vanno contro tutti i moderni metodi di addestramento dei cani (es: think dog) e degli insegnamenti degli addestratori di queste razze mettendosi dalla parte del cane piuttosto che all’addestramento impositivo.
Ad ogni buon conto la discussione ha evidenziato come ancora una volta i vecchi pregiudizi verso questa razza di cani sono duri da morire, confondendo spesso la differenza tra educazione e obbedienza, tra aggressività e pericolosità.

Conclusione: la dottoressa visibilmente irritata mi ha comunicato la sua sentenza: il mio cane dopo una presenza di circa 30 minuti passati più a dialogare col sottoscritto che ad osservarlo verrà da lei messo nella categoria di cane “pericoloso”. Pericoloso per chi? – ho domandato – Non c’è stata risposta.
Alle mie vibrate proteste la dottoressa ha affermato che è lei dall’alto della sua “professionalità” l’unica autorizzata a dare giudizi che mi piaccia o no, e che mi avrebbe fatto pervenire un invito ad un corso sui proprietari dei cani.

Tutto ciò mi preoccupa, per il mio cane che non ha colpe. Mi preoccupa per me che dovrò partecipare ad un generico corso impostato su basi obsolete e fondamentalmente pericoloso nell’insegnamento a capire e ad addestrare un cane della mia razza.

Cosa pensare?
Sono più di uno i dubbi che mi sorgono dalla affermazione della dottoressa.
Per primo lo stesso fatto che lei dice di conoscere personalmente la proprietaria del cane ed il presunto cane aggredito che definisce “doberman buono”, cosa che, secondo lei, non si può dire per i pitbull.
Poi asserisce che il cane aggredito presentava alcuni segni di aggressioni. Falso. Un pitbull lasciato libero come lei dice non lascia qualche segno. Dal momento che è difficilissimo separare immediatamente un pitbull gli effetti dell’aggressione sarebbero dovuti essere devastanti e non semplici segni.
L’area presunta dell’aggressione, il torrente Albula che attraversa San Benedetto, è meta di tutti i cani del paese, ed è impensabile anche da parte di un proprietario incosciente lasciare libero un pitbull in mezzo a tanti cani.

Ulteriori dubbi sono sopraggiunti due ore dopo, quando mia moglie è stata raggiunta dalla telefonata di una amica impegnata in una associazione canina. Era a conoscenza da tempo dei fatti e della iscrizione del nostro nominativo nelle liste di un corso per proprietari di cani “potenzialmente” pericolosi.

Tutto ciò mi induce a pensare a qualcosa di poco chiaro, forse la ricerca a tavolino tra le liste dei cani segnalati per giustificare l’attività del centro servizi veterinari.
Non sono certo se le cose sono in questi termini. Di certo so che si sta tentando di rovinare ingiustamente la “reputazione” del mio cane basandosi su “inspiegabili” giudizi soggettivi con molta sfoggia di abuso della propria autorità

Annunci

Informazioni su bruce

Ingegnere. Io sono responsabile di quello che dico, non di quello che capisci tu. (Massimo Troisi)
Questa voce è stata pubblicata in Il mio cane e contrassegnata con . Contrassegna il permalink.

10 risposte a Ingiustizia sul mio cane

  1. semprevento ha detto:

    accidenti a lei !!!!! …io sarei stata molto meno delicata.
    Te sei un uomo enormemente preparato! Sono certa che saprai risolvere questa faccenda nel modo migliore…la tipa è molto acida..secondo me le manca qualcosa…in base alla sua ossevazione…vede ciccia dappertutto!!!!..hehehhe sintomo inconfondibile…le manca ..eeeeeeeh se le manca!!!!
    E tale mancamento si sipercuote sulla trasparenza delle parole che in questo caso sono acide e scortesi…
    Te non mollà…il tu cane per quanto mi riguarda è un cane speciale…e si sa che i cani somigliano tanto ai loro padroni_amici. Quindi……ho detto! Ma non puoi rivolgerti al tuo centro veterinario per sapere i dettagli della denuncia?
    ……..vento

    Mi piace

    • silvanodonofrio ha detto:

      Oggi mi sono presentato alla direzione di zona del mio distretto asur ed ho parlato con la responsabile dell’ufficio relazioni con il personale.
      Persona squisita, che guarda caso ha un cane “Corso” maschio. Ho raccontato la storia ed abbiamo subito legato. Conosceva la dottoressa “acidina” ed ometto i suoi giudizi. Mi ha detto che purtroppo non ci posso fare nulla perchè è lei che “ora” comanda tutta la baracca, ma mi ha dato alcune “dritte”. Fra qualche settimana si insedierà un superiore di questa zitellina e . . . non si sa mai. Ho il suo numero di telefono.
      Comunque tanto per non passere per fesso ho fatto richiesta scritta per avere tutta la documentazione che andrà dritta dritta nelle mani del mio avvocato, così metto a posto anche la persona che ha presentato denuncia.
      Intanto è nato un passa parola. Mio figlio e mia figlia stanno mobilitanto facebook. Mia moglie le amiche. Io invierò una lettera a tutti i direttori delle asur provinciali. Sicuramente non otterrò nulla ma forse qualcuno comincierà a dubitare su questa . . . dottoressa.

      Mi piace

  2. semprevento ha detto:

    Grande Bruce!!!!
    Lo sapevo!!!! eheheheh vedrai te, che l’acidina( come son buona stasera!)
    se rosica l’alluci!!! Ce la vedi?…hahahah io si!
    stasera grande festa ….bello il tu bimbo…e anche il tu cane!!!
    Che dice Bleff? Si sente in forma per una pisciatina…magari sui piedini della dottoressa….tanto per rendere più saporito il momento in cui se li dovrà ciucciare!!!!
    Se la mobilitazione andrà dove dico io….beh, vincerete all grande.
    Ma chi ce l’ha messa quella in quel posto? secondo me doveva andà in quel posto si, ma quello dove non batte il sole!!!
    ho preso in prestito la testolina di Lupa….ma credimi…mi son limitata.
    Io non sono una patita sfrenata dei cani, se pensi che ho sempre avuto una gran paura….e penare che da piccola avevamo un lupo dolcissimo….
    ma difendo la professionalità…di qualsiasi categoria….un medico veterinario
    non può….no….proprio no!
    Bene bruce…ho ciarlato anche troppo ….tienimi aggiornata!…grande moglie…
    te non sai di cosa son capaci le amiche delle mogli…hahahahahahaha o forse si?
    bene….vò su FB…ho cercato te ma il tu bimbo no!!!
    hihihihih….capace dice …o chi è questa svarvolata?……un mulinello!!!!
    notte serena
    vento

    Mi piace

  3. semprevento ha detto:

    O Silvano!!!!! ho aggiunto un certo Adriano D’onofrio!!!
    c’è un apostrofo di troppo! mi sa che un è lui!
    manco una foto di Bleff…il che è impossibile!!!!
    comunque dev’esse un ragazzino simpatico….hahahahha..io in mezzo ai bimbetti ci sto bene….mi fanno schiantà da ride….bon per loro….!!!!

    Mi piace

  4. semprevento ha detto:

    ah, i volevo dì…ho trovato le note della Lupa….quando era presente e in forma…mi scriveva la storia della su nascita….mi son fatt certe risate da sola ieri….!!!! maremma fradicia!
    le ho salvate…te le manderò per mail…sai …anche se erano tra le note….sono un pò …come dire…tanto colorite!
    Che Lupa la Lupa….è di razza…e che razza…pure un pò stronzetta….per sparì cosI…ogni tanto fa cucù…e io aspetto…mica la mollo quella berva!
    come te…un ti mollo anche se vai in canada!

    Mi piace

  5. semprevento ha detto:

    e scusa se ogni tanto salta qualche vocale…consonante…sai, le bricioline….
    la cenere…uh!!! ma te sei tanto inteligente..(o che testa c’hai!!!! ) che c’arrivi subito!

    Mi piace

  6. silvanodonofrio ha detto:

    Non c’è un apostrofo di troppo, il mio cognome è proprio D’Onofrio e l’Adriano D’Onofrio che hai trovato è proprio lui. Soltanto che mi dice che lo ha abbandonato da tempo per quest’altro: Adriano Zeph. Prova, visto che io non ho un profili su FB.

    Mi piace

  7. semprevento ha detto:

    menomale che ti spucio sempre!!! mi par d’esse na scimmia!!!
    ..l’amicizia però l’aveva accettata………..uhm…vò a vedè quell’artro adrianooooooooooooooooooooooooo!!!!!chi sarebbe zeph? un’altro cane?
    gli garbano gli zeppelinghe……….!!!!!!
    vado!

    Mi piace

  8. silvanodonofrio ha detto:

    Ahhhhhhhhhhhhhhhhhhhh!
    Zeph è il suo nome d’arte, perchè è un tipo alla moda, si dice così? E’ il suo nome d’arte tra gli hip hop, tra i deejay, è il suo nome d’arte tra i riders delle bmx (quei matti che fanno le evoluzioni con questa biciclettina), è il suo nome d’arte tra quelli che fanno i murales, tra gli amici. Un personaggio. Oramai lo chiamano tutti così. Quando vado in giro con Bleff i suoi amici prima salutano il cane e poi mi dicono “ah!, lei è il padre di Zeph , salutacelo.”

    Mi piace

Il tuo commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...